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Il blog sulla Formula Uno

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Valerio Lo Muzzo

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AnimoticonPassavo di quà e mi sono molto meravigliata del fatto ke Tu non abbia aggiornato il blog in occasione della nuova stagione ! Voglio lasciarti l'augurio di 1 felice week-end di relax e divertimento, almeno quanto lo sarà x me Caldoe proprio grazie al primo Gran-Premio di Formula 1 della stagione, Autoke ci rallegrerà il fine-settimana Sorrisodopo la lunga attesa Orologioke dura dalla finale dello scorso anno ! Cuore rossoW Ferrariii Cuore rosso!!! GattoRosa rossa(vedi : http://fiore55.spaces.live.com/blog/cns!AC5B051AC0B2A481!5725.entry ;)
Mar. 27
Bruce e Blefwrote:
Ciao Valerio, Buon 2009.
E sempre forza Ferrari (e Valentino Rossi).
Jan. 1
Solo se cedute a titolo GRATUITO! Sai conoscendoti...ahahah
Nov. 18
VALE'!!!!! FOTO DELLE FINALI FERRARI?
Nov. 18
Hamilton wrote:
a ferrari è come a calia!!! cerchiamo di capirci!!!
Oct. 21
Photo 1 of 21
Tutte le immagini, i loghi, i video e audio presenti in questo blog, sono stati trovati sul web ed appartengono ai leggittimi proprietari.I nomi di team e piloti riportati appartengono anch'essi ai leggittimi proprietari. Qualora qualche copyrights fosse stato violato, basta contattarmi e provvederò a risolvere l'inconveniente. Infine declino ogni responsabilità diretta ed indiretta nei confronti dei visitatori e/o terzi in generale per eventuali ritardi, errori,imprecisioni,omissioni e danni di qualsiasi genere. Il blog è a titolo gratuito senza alcuno scopo di lucro.
June 23

Da 0 a 10: Le pagelle del GP di Gran Bretagna

Abbiamo visto gli aerei austriaci prendere il largo nell’aeroporto di Silversone guidati da un pilota tedesco e uno australiano, come se le ali le montassero veramente, perché qualcuno gliele ha messe. Quel qualcuno si chiama Adrian Newey, ancora il genio della situazione, ancora in grado di prendere la sua RedBull per i capelli e rimetterla lì davanti la Brawn o quanto meno allo stesso livello. Quello che invece non è stato al suo livello è Jenson Button, incappato in un “week-end no” proprio nel posto a lui più caro. Chi ha tenuto, a livello di prestazioni, è stata la Ferrari, quarta con un Massa tattico e con un punto interrogativo talmente grosso da non capire perché e per come la F60 vada bene un giorno si ed un no. Abbiamo visto, infine, la debacle dei campioni del mondo. Alonso fa peggio di Piquet, Hamilton è inguardabile, Raikkonen un fuoco di paglia. Adesso infuochiamoci noi dando i consueti giudizi post gp. “Da 0 a 10” capitolo 8: Silverstone.

 

VOTO 0 A SEBASTIEN BOURDAIS

Ha fatto il botto. In tutti i sensi. Con una Toro Rosso non in ottima forma attacca la McLaren di Kovalainen quando la fisica dice che tra lui e il finnico c’è troppa distanza. Ma il francese, fresco secondo dalla 24h di LeMans, si getta in frenata alla Vale in pieno Takuma Sato Style. Risultato? Gara finita per entrambi. Ridicolo ai microfoni Rai quando accusa l’incolpevole Kovalainen di aver causato il crash.

KAMIKAZE

 

VOTO 1 A LEWIS HAMILTON

Forse arrendevole, forse scocciato, forse seccato da una macchina che non va e da milleduecentocinquantesette voci che lo tormentano da inizio anno. Però per quanto lo si possa comprendere, l’inglese fa pena in qualifica (Diciannovesimo) e, in gara, si da al rally in più di un occasione. L’unico momento di gloria lo ottiene quando sorpassa Alonso, ma lo spagnolo a fine gara terminerà davanti a lui. Chiude malinconicamente sedicesimo davanti Sutil e Buemi.

ABULICO

 

VOTO 2 A FERNANDO ZORRO ALONSO

Non potendosela giocare in pista lo fa ai microfoni delle varie stampe nazionali. Già al giovedì comincia un lungo sproloquio pro-formula-Fota, per ribadirlo la domenica mattina. Parla alla Briatore, d’altronde non poteva non essere così, ma corre alla Piquet. Il brasiliano per la prima volta nel corso della stagione chiude davanti il campione del mondo, seppur di campione del mondo sia rimasto qualcosa nel suo spirito. Chiude doppiato, quattordicesimo.

SCIUPATO

 

VOTO 3 A GIANCARLO MAZZONI & RAI

Alias ufficio stampa pro Fota-Ferrari. Il suo comizio comincia già nel corso delle qualifiche quando per dieci minuti elenca tutti i motivi per cui è necessario introdurre un campionato alternativo e abbandonare il circus. La domenica è furioso. Più di una volta accusa la regia di non inquadrare le Ferrari, gridando al boicottaggio. La discussione poi si sposta in studio quando il sapiente Fiorio  ci mette del suo.

DEPLOREVOLI

 

VOTO 4 A JENSON BUTTON

Si è presentato convinto di vincere, ne è uscito con le ossa rotte. Il suo pre-Silverstone è cominciato con le dichiarazioni post Monaco, è continuato nel post-Turchia ed è terminato ieri quando ha chiuso col peggior risultato della stagione. Le RedBull erano imprendibili, ma giungere  sesto con la questa Brawn fa notizia. Barrichello, terzo, se la ride proprio qui dove è riuscito a battere finalmente il compagno di team.

INCOLORE

 

VOTO 5 A JARNO TRULLI

Dopo l’ottima qualifica del sabato il settimo posto non è proprio il massimo. Sbaglia la partenza, sprofonda nelle retrovie e cordiali saluti ad eventuali sogni di podio. Rosberg gli salta davanti, mentre Massa lo passa nel gioco delle soste. Poteva andare meglio.

INCERTO

 

VOTO 6 RUBENS BARRICHELLO

Capitalizza al massimo il week-end di gara con un terzo posto che gli permette di far festa sul podio, mentre il compagno Button sta lì a chiedersi perché e per come. Non conduce una gara all’insegna della tranquillità visto che prima Webber e poi Massa lo tallonano per il secondo e il terzo posto. L’australiano la spunta, il brasiliano no. Si vede che questo è il gp delle rivincite.

ORGOGLIOSO

 

VOTO 7 A FELIPE MASSA

Bella gara, ma bella strategia. In casa Ferrari qualcosa cominciano ad indovinarla e quando i piloti non fanno errori allora arrivano i risultati. Cinque giri in più a pista libera gli permettono di guadagnare ben quattro posizioni e tentare di andare a podio. Dopo la seconda sosta lui monta le dure, Rubens le morbide e allora ogni sogno di podio sfuma. Conduce una gara attenta e precisa, i cinque testa coda dello scorso anno sono solo un brutto ricorso.

TENACE

 

VOTO 8 A GIANCARLO FISICHELLA

Talvolta il mezzo giustifica il fine. Se il mezzo è la Force India ed il fine è il decimo posto allora il voto si giustifica da sé. Chiude davanti a gente come Alonso, Kubica ed Hamilton, con quel mezzo appunto. Di questo passo la zona punti non è più un miraggio.

AMMIREVOLE

 

VOTO 9 WEBBER E REDBULL

Non è un nuovo cocktail, ma è sempre una miscela esplosiva. Peccato per l’australiano che Raikkonen al sabato avesse bevuto Vodka (almeno a detta sua) e per via del finnico ha rinunciato ad ogni sogno di pole. Conduce una gara attenta, liquida Barrichello al primo stop, ma non ha il passo del compagno. La vettura lo asseconda, adesso che gli sviluppi sono giunti all’apice per il buon Newey ci sarà un po’ di riposo.

SUPERIORI

 

VOTO 10 A SEBASTIAN VETTEL

Se Webber e RedBull sono superiori lui è immenso. Stratosferico in qualifica quando conquista la pole pur essendo il più pesante tra i primi. Fenomenale in gara quando per venti giri pratica un altro sport girando ben un secondo al giro più veloce di tutti salvo poi gestire in pieno stile “Schumacher” di cui è allievo prediletto. La sua scalata al mondiale comincia da qui, Button è avvertito, anche perché la Germania lo aspetta.

SPAZIALE

 

Valerio Lo Muzzo

June 22

Silversone-Analisi gara: Incommensurabile Vettel


SILVERSTONE 21.06.2009 Non c’è stata storia. Matheschitz finanzia, Newey progetta, Vettel canta a squarcia gola l’inno tedesco assaporando l’idea di lanciarsi come un cannibale contro Button, ora che la vettura è completa, ora che la Brawn non sembra poi così superiore come in Turchia.

Ha impiegato venti giri il buon Sebastian per far capire al mondo cosa è in grado di fare. Venti secondi, uno per giro, e via verso una vittoria che riapre in mondiale, non tanto per il distacco dalla vetta, quanto per il potenziale che ha mostrato oggi la RedBull.

Barrichello non ci ha nemmeno provato, ha chiuso terzo, dietro Webber, anch’egli trascinato dal suo toro scatenato. Button, invece, che tanto sperava di vincere nella sua terra, ha dovuto far tesoro di un sesto posto abbastanza scadente per il mezzo che guida. Sì, perché Ferrari e Williams, rispettivamente quarta con Massa e quinta con Rosberg, non hanno il passo né le qualità della Brawn, ma hanno fatto meglio dell’inglese, opaco per tutto il week-end.

 

START L’altro Ferrarista, quello finnico, chiude ottavo seppur sia partito bene. Allo start Kimi si piazza in quinta posizione dietro Vettel, Barrichello, Webber e Nakajima, mentre Trulli sprofonda nelle retrovie, proprio come Button. Massa intanto conduce la sua gara all’insegna della tattica, sapendo che ha cinque giri in più rispetto gli avversari, mentre Hamilton, Alonso, Kubica, Piquet e Heidfeld danno spettacolo nelle retrovie. Appunto, nelle retrovie. Perché con i tempi che corrono non si pensa più a portare sviluppi, ma a creare un campionato alternativo alla F1. Ma questa è un’altra storia. Dopo le prime soste Nakajima abbandona ogni sogno di finire a punti, mentre Vettel rallenta vistosamente perché tra lui e il secondo c’è lo spazio di caffè e cornetto. In tutto questo Hamilton regala un momento di gioia verso la platea quando liquida Alonso al trentunesimo giro. Pochi giri dopo Kovalainen, unico pilota a tentare la monososta, viene centrato da Bourdais lanciato in un disperato tentativo di sorpasso.

 

MONDIALE La testa della corsa è definita: Vettel guida su Webber, Barrichello, Rosberg e Massa. Questo trio peraltro lotta per il podio. Dopo le seconde soste Massa sopravanza Rosberg, mentre Button balza davanti Raikkonen e Trulli. L’inglese adesso monta le gomme morbide mentre Rosberg e Massa sono con le dure. Segue un assalto alla quinta posizione lungo sei giri, ma per Jenson stavolta non c’è gloria. Quella è tutta per Vettel che domina, vince e comincia ad intravedere uno spiraglio per il titolo mondiale. D’altronde si sa, RedBull ti mette le ali.

 

Valerio Lo Muzzo

 

Le classifiche:                
 
Piloti:                        Costruttori:             
 1.  Button        64        1.  Brawn GP-Mercedes     105
 2.  Barrichello   41        2.  Red Bull-Renault     74.5
 3.  Vettel        39        3.  Toyota               34.5
 4.  Webber        35.5      4.  Ferrari                26
 5.  Trulli        21.5      5.  Williams-Toyota      15.5
 6.  Massa         16        6.  McLaren-Mercedes       13
 7.  Rosberg       15.5      7.  Renault                11
 8.  Glock         13        8.  BMW Sauber              8
 9.  Alonso        11        9.  Toro Rosso-Ferrari      5
10.  Raikkonen     10       
11.  Hamilton       9       
12.  Heidfeld       6       
13.  Kovalainen     4       
14.  Buemi          3       
15.  Kubica         2       
16.  Bourdais       2   

 

http://www.eracemotorblog.it/2009/06/21/f1-silversone-analisi-gara-incommensurabile-vettel.html

Silverstone,gara: Festa RedBull, Vettel fenomenale


SILVERSTONE 21.06.2009 Sebastian Vettel trionfa alla grande in casa amica, dominando alla grande dall’inizio alla fine. Durano pochi secondi le chance di Barrichello e di Webber, massacrati a botte di un secondo a giro per il primo terzo di gara. Proprio all’inizio Vettel ha guadagnato alla grande, per poi gestire con calma in pieno stile Schumacher, suo padrino a detta di tutti.

Completa la festa RedBull Mark Webber, secondo, anch’egli autore di un’ottima prestazione. Porta in alto l’onore della Brawn Rubens Barrichello, terzo, visto che Jenson Button non ha trovato il feeling giusto con la vettura fin dal venerdì. L’inglese chiude sesto dietro Massa e Rosberg.

A proposito di Massa, il brasiliano ha condotto una gara all’insegna della tattica compiendo un primo stint più lungo degli avversari che gli ha permesso di guadagnare tante posizioni.

Completano la zona punti Trulli, un po’ opaco, e Raikkonen. Il finnico della Ferrari, dopo un ottimo avvio, è calato dopo la prima sosta.

 

Giornata amara per la McLaren.  Il team di Woking, davanti il pubblico di casa, non va oltre il sedicesimo posto di Hamilton, peraltro doppiato, mentre Kovalainen chiude anticipatamente la sua gara complice un contatto con Bourdais. Grande prestazione di Giancarlo Fisichella, decimo, anch’egli autore di una gara molto tattica. Pessima prestazione per Kubica, Alonso e Heidfeld, doppiati a fine gara.

 

L’ordine d’arrivo:

 

Pos  Driver        Team                      Time
 1.  Vettel        Red Bull-Renault      (B)  1h22:49.328
 2.  Webber        Red Bull-Renault      (B)  +    15.188
 3.  Barrichello   Brawn GP-Mercedes     (B)  +    41.175
 4.  Massa         Ferrari               (B)  +    45.043
 5.  Rosberg       Williams-Toyota       (B)  +    45.915
 6.  Button        Brawn GP-Mercedes     (B)  +    46.285
 7.  Trulli        Toyota                (B)  +  1:08.307
 8.  Raikkonen     Ferrari               (B)  +  1:09.622
 9.  Glock         Toyota                (B)  +  1:09.823
10.  Fisichella    Force India-Mercedes  (B)  +  1:11.522
11.  Nakajima      Williams-Toyota       (B)  +  1:14.023
12.  Piquet        Renault               (B)  +     1 lap
13.  Kubica        BMW Sauber            (B)  +     1 lap
14.  Alonso        Renault               (B)  +     1 lap
15.  Heidfeld      BMW Sauber            (B)  +     1 lap
16.  Hamilton      McLaren-Mercedes      (B)  +     1 lap
17.  Sutil         Force India-Mercedes  (B)  +     1 lap
18.  Buemi         Toro Rosso-Ferrari    (B)  +     1 lap
 
Fastest lap: Vettel, 1:20.735


http://www.eracemotorblog.it/2009/06/21/f1-silverstone-gara-festa-redbull-vettel-fenomenale.html

 


Silverstone, pesi vetture: Vettel il più pesante tra i primi


SILVERSTONE 20.06.2009  Stavolta l’ha fatta grossa il buon Sebastian. Il tedesco però deve ringraziare Raikkonen (e la sua vodka a detta di Webber…) che ha rallentato il compagno di team quel tanto che bastava per fare la pole. L’ha fatta con ben 7 chili di carburante in più rispetto Mark Webber e con 9 chili in più rispetto le Brawn che, proprio qui, le stanno prendendo alla grande.

Chi ha deluso, invece, è la Ferrari e la Renault, entrambe molto scariche, entrambe autrici di una pessima qualifica. Il quinto posto di Nakajima in casa Williams si spiega con una diversa strategia tra piloti, mentre, in Toyota, il quarto posto di Trulli non è solo questione di peso.

 

Tra le strategie decise dai team, ovvero per i piloti che non son entrati nella Top Ten, Kovalainen fa il pieno puntando probabilmente all’unica sosta, mentre Hamilton, diciannovesimo, parte abbastanza leggero rispetto gli avversari.

 

 

#          Team                                   Pilota                                     Peso(kg)

01        McLaren Mercedes                Lewis Hamilton                      666.0*

02        McLaren Mercedes                Heikki Kovalainen                   695.5*

03        Ferrari Felipe                          Massa                                    675.0*

04        Ferrari Kimi                            Räikkönen                              654.0

05        BMW Sauber                         Robert Kubica                        689.5*

06        BMW Sauber                         Nick Heidfeld                          665.5*

07        Renault                                   Fernando Alonso                    654.0

08        Renault                                   Nelson Piquet                         682.5*

09        Toyota                                    Jarno Trulli                             658.0

10        Toyota                                    Timo Glock                             660.0

11        STR Ferrari                            Sébastien Bourdais               687.5*

12        STR Ferrari                            Sébastien Buemi                   672.5*

14        RBR Renault                          Mark Webber                         659.5

15        RBR Renault                          Sebastian Vettel                     666.5

16        Williams Toyota                     Nico Rosberg                                     661.5

17        Williams Toyota                     Kazuki Nakajima                    652.5

20        Force India Mercedes            Adrian Sutil                             692.0*

21        Force India Mercedes            Giancarlo Fisichella                668.0*

22        Brawn Mercedes                    Jenson Button                        657.5

23        Brawn Mercedes                    Rubens Barrichello                657.5


Silvestone,qualifiche: Vettel super, Button opaco


SILVERSTONE 20.06.2009 E’ uno stratosferico Vettel quello che conquista la pole position del gran premio di Gran Bretagna. Il tedesco, complice una Red Bull veramente in forma su questo tracciato, rifila ben tre decimi alla Brawn di Barrichello e al compagno di team Webber. Quest’ultimo chiude col terzo posto per appena 12 millesimi persi nel primo settore dietro Raikkonen.

Conquista un ottimo quarto posto il nostro Jarno Trulli, ancora in palla dopo la grande gara disputata in Turchia.
Sorprende, invece, Kazuki Nakajima, quinto davanti all’idolo di casa Jenson Button, abbastanza deludente davanti i suoi tifosi.

Completano la Top Ten Rosberg, Glock, Raikkonen e Alonso, questi ultimi probabilmente carichi di benzina.

 

L’altro Ferrarista, Felipe Massa, chiude undicesimo, eliminato quindi in  Q2.

Non se la passano bene neanche in casa McLaren. Kovalainen chiude tredicesimo, mentre Lewis Hamilton, diciannovesimo, esce di scena già in Q1 insieme alle Force India e alle Toro Rosso. A proposito di Force India, Adrian Sutil a pochi secondi dal termine della Q1 perde rovinosamente il controllo della vettura andando a sbattere contro le barriere di protezione. Per sua fortuna ne esce illeso, ma la Force India sembra essere incappata nuovamente in quei problemi ai freni visti in Turchia con Fisichella.

Come al solito anonima la Bmw. Kubica chiude dodicesimo, Heidfeld quindicesimo.

 

I tempi delle qualifiche:

 

Pos  Driver       Team                       Q1        Q2        Q3
 1.  Vettel       Red Bull-Renault      (B)  1:18.685  1:18.119  1:19.509
 2.  Barrichello  Brawn-Mercedes        (B)  1:19.325  1:18.335  1:19.856
 3.  Webber       Red Bull-Renault      (B)  1:18.674  1:18.209  1:19.868
 4.  Trulli       Toyota                (B)  1:18.886  1:18.240  1:20.091
 5.  Nakajima     Williams-Toyota       (B)  1:18.530  1:18.575  1:20.216
 6.  Button       Brawn-Mercedes        (B)  1:18.957  1:18.663  1:20.289
 7.  Rosberg      Williams-Toyota       (B)  1:19.228  1:18.591  1:20.361
 8.  Glock        Toyota                (B)  1:19.198  1:18.791  1:20.490
 9.  Raikkonen    Ferrari               (B)  1:19.010  1:18.566  1:20.715
10.  Alonso       Renault               (B)  1:19.167  1:18.761  1:20.741
11.  Massa        Ferrari               (B)  1:19.148  1:18.927
12.  Kubica       BMW-Sauber            (B)  1:19.730  1:19.308
13.  Kovalainen   McLaren-Mercedes      (B)  1:19.732  1:19.353
14.  Piquet       Renault               (B)  1:19.555  1:19.392
15.  Heidfeld     BMW-Sauber            (B)  1:19.559  1:19.448
16.  Fisichella   Force India-Mercedes  (B)  1:19.802
17.  Bourdais     Toro Rosso-Ferrari    (B)  1:19.898
18.  Sutil        Force India-Mercedes  (B)  1:19.909
19.  Hamilton     McLaren-Mercedes      (B)  1:19.917
20.  Buemi        Toro Rosso-Ferrari    (B)  1:20.236


http://www.eracemotorblog.it/2009/06/20/f1-silverstone-qualifiche-vettel-super-button-opaco.html