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    October 31

    SCOMMETTIAMO CHE...: BRASILE

     

    SAN PAOLO (BRASILE) 31.10.2008 Ha concesso tante, veramente tante occasione questo mondiale che si chiuderà domenica. Il popolo degli scommettitori è spesso rimasto deluso, perché la scommessa semicerta si è avverata poche volte, mentre le scommesse nei gp pazzi hanno pagato certamente i più fortunati. Hanno pesato le vittorie di Vettel, Alonso, Kovalainen e Kubica, mentre ha deluso gli scommettitori uno su tutti: Kimi Raikkonen.

    Massa ed Hamilton hanno alternato ottime prestazioni a prestazioni meno lucide. Tanto per citarne un po’ Monza, Canada, Singapore, Ungheria. Guardacaso proprio quando hanno vinto quei quattro su citati.

     

    MONDIALE Finalmente si saprà chi vincerà questo mondiale piloti. Ormai è una sfida a due, e i tifosi sfogliano la margherita, anche se le probabilità di vittoria di “man in black” sono altissime. I bookmakers infatti lo quotano ad 1.15, praticamente quindici centesimi ogni euro giocato. Una miseria. Dall’altro canto per chi crede in un 2007bis, Massa mondiale viene pagato 4.30 volte la posta. Chissà che questo mondiale non riservi un ulteriore colpo di scena.

     

    VITTORIA Sul gp in sé per sé i bookmakers danno per scontata la vittoria di Massa nel circuito di casa, il  brasiliano  infatti è quotato 2.30. Una vittoria di Hamilton verrebbe pagata 3.40 volte la posta, e viste le intenzioni dell’inglese potrebbe far gola questa quota. La vittoria di Raikkonen verrebbe pagata 7.00 volte la posta, mentre quella di Alonso 8.00 volte la posta.

    Ormai tutto sta finendo e le certezze non sembrano mancare, rimane ancora un dubbio, ma  è bello grosso. E’ il dubbio in cui vorrebbe trovarsi ogni pilota. Essere campione del mondo.

     

    Onlysicily per eRace

    Valerio Lo Muzzo

     

    October 28

    SONDAGGIO: MONDIALE 2008 CHI LA SPUNTERA'?

     

    Ed eccoci qui, come prima più di prima. Anche quest’anno il mondiale si decide all’ultima gara, e il distacco tra Hamilton e Massa è, guardacaso, lo stesso che c’era tra l’inglese e Raikkonen appena un anno fa. Preso atto della situazione, vi chiedo…

     

    Chi vincerà questo mondiale di F1?

     

     

    Fate il vostro pronostico amici, amanti, di questo sport stupendo!

    Valerio

    October 20

    DA ZERO A DIECI: CINA

     

    Ci ha riservato poche emozioni questo gp, ma ci ha chiarito le idee. Ce li ha chiarite abbastanza dopo questa grande vittoria di Hamilton, dopo la prestazione opaca di Massa. Adesso, dopo un’estate molto movimentata, si è visto un gp “classico” sì poco coinvolgente, senza colpi di scena, ma importantissimo in chiave mondiale. Quella chiave, che adesso è nelle mani di Hamilton, è già infilata nella serratura. Basta solo girarla con cura. Né troppo forte, perché si spezzerebbe, nè troppo piano perché altrimenti la porta non si aprirebbe.

    Dalla corsa alle “chiavi” Kubica ne esce con una prestazione incolore, mentre Raikkonen sembra essersi risvegliato quando ormai i ladri erano entrati in casa ed avevano portato via tutto. Quei ladri che hanno i nomi di: Kubica, Kovalainen, Vettel e Zorro Alonso. Quei ladri che si son visti poco in questo gp. Giudichiamo tutti adesso.

    Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10”  penultimo capitolo: Cina.

     

    VOTO 0 AL CONTATTO TRULLI-BOURDAIS

    Pronti via, o meglio pronti e a casa. Dura poco la gara per l’abruzzese che impatta con Bourdais e  distrugge malinconicamente la sua vettura, con conseguente ritiro. Capiamo che il francese non è stato proprio limpido, ma Usain Trulli ha potuto poco.

    IMPOTENTE

     

    VOTO 1 HEIKKI KOVALAINEN

    Perché pur avendo la miglior macchina del week-end annaspa nelle qualifiche e delude in gara. Certamente non può reggere il paragone col vicino di box, ma con una McLaren così si poteva far meglio, molto. Buono lo spunto in partenza, ma dopo poche curve Zorro lo infilza e lo relega dietro. Sul ritiro non ha colpe, anzi copre la prestazione deludente.

    INCOLORE.

     

    VOTO 2 A NICO ROSBERG E JANSON BUTTON

    Vive di lampi il tedesco. Due all’anno precisamente. Dopo il podio australiano è arrivato un lungo periodo no, spezzato, in positivo, dal secondo posto di Singapore. Il resto è noia e niente più. Fa peggio di Nakajima e Barrichello il che è tutto dire.

    Sull’inglese c’è poco da dire, il sedicesimo posto la dice tutta, non meriterebbe la riconferma.

    BOCCIATI

     

    VOTO 3 A FLAVIO BRIATORE

    Al venerdì dichiara: “Bisognerebbe ricordare a Hamilton che non è un marziano, o Muhammad Ali. Hamilton non ha ancora imparato nulla dallo scorso anno, l’abbiamo visto nel GP del Fuji. Lo scorso anno, Hamilton è entrato nel Guiness World Record, e ora che ha soli 5 punti di vantaggio da Massa si ripeteranno gli eventi dello scorso anno. Vincerà Massa secondo me.”

    Col senno di poi il tre è meritato.

    LINGUA LUNGA.

     

    VOTO 4 ROBERT KUBICA

    Che nessuno si aspettasse la vittoria del mondiale da parte sua questa è cosa nota, ma chiudere sesto dietro il compagno di team non è certo il massimo. Ha da difendere il terzo posto nel mondiale piloti, la situazione in casa Ferrari lo sta aiutando ma di suo ci ha messo poco. Le ha prese perfino da Alonso il giovedì in una sfida  di Kart tra amici. Per il ciclo: “Aiutati che Dio ti aiuta”.

    APATICO

     

    VOTO 5 A FELIPE MASSA

    Se qualcuno merita questo mondiale quello è certamente Hamilton, non tanto per quello che ha dato finora ma per la prova di forza vista domenica. E’ vero che la McLaren era imprendibile, ma qualificarsi dietro il compagno di team, non al top peraltro, pur avendo meno benzina ce ne vuole. Se questo mondiale non sarà suo dovrà recriminare solo con se stesso.

    ASTRATTO

     

    VOTO 6 A NELSINHO PIQUET

    Si ci aspettava la riconferma e puntuale è arrivata. L’ottavo posto non  è male, certo Zorro è Zorro, ma il brasiliano adesso sembra aver ingranato con una vettura abbastanza valida. Ha ben fatto, ma la testa di Flavio per la prossima stagione è rivolta verso Di Grassi.

    In ex-aequo divide il voto col connazionale Barrichello che è giunto undicesimo il che è tutto dire.

    SUFFICIENTE

     

    VOTO 7 A NICK HEIDFELD

    Quando meno te lo aspetti spunta di sorpresa. Chiude quinto davanti il compagno di team, dietro gli ormai ex Fantastici 4. La riconferma gli ha dato fiducia, ma per la nuova stagione gli servirebbe un po’ di costanza.

    FIDUCIOSO

     

    VOTO 8 A KIMI RAIKKONEN

    Sembra essere all’ottantacinque per cento, ma dopo la quaterna di zeri si è certamente ripreso. Sta di fatto che l’Orso Kimi non può nulla contro il ciclone-Lewis, ma fa meglio di Massa per tutto il week end. Il regalo al compagno è il pagamento di un debito lungo un anno, ma forse servirà  a poco.

    RESUSCITATO

     

    VOTO 9 A ZORRO ALONSO

    Per un attimo abbiamo rivisto i fantastici quattro, quelli dell’anno scorso che non hanno lasciato vincere nessuno al di fuori di loro. E’ caparbio quando passa Kovalainen, dopo che questo lo aveva sopravanzato in partenza, è costante in gara, è credente negli ultimi giri, alla ricerca, vana, dell’Orso Kimi. Farà di tutto per favorire le rosse in Brasile, proprio come fece lo scorso anno, ma stavolta tra le mani non ha una Mclaren, anche se rimane pur sempre un campione del mondo.

    GRINTOSO

     

    VOTO 10 A LEWIS HAMILTON

    Katrina a confronto è un venticello estivo che rinfresca i bagnanti a mare. E’ devastante l’inglese: pole, vittoria e giro veloce, in due parole hat trick. Spazza lontano Massa e fa volare fuori dalla lotta mondiale Robert Kubica. Si abbatte sulla Cina come un ciclone delle Azzorre. Mantiene la pole in partenza e vince in grande stile. Quel casco giallo suscita strani paragoni, vedremo come andrà a finire, anche se moralmente è già il vincitore di questo mondiale.

    CICLONE.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    October 19

    CINA,GARA: HAMILTON, UNA VITTORIA DA MONDIALE

     

    SHANGHAI 19.10.2008 Come un cristallo di Boemia, puro ad un valore prossimo al cento per cento, trasparente, limpida ed eccezionale. Questa vittoria è un segno, come quello dato dal destino ieri che ha preso Hamilton di peso e l’ha rimesso lì come a dire: provaci ancora Lewis.

    Ci ha provato e stavolta non ha fallito. Ci proverà in Brasile e stavolta non sbaglierà. Il fato lo rimette nuovamente nelle stesse condizioni di un anno fa, sette punti di vantaggio sulla rossa, con un Alonso in meno, ed una consapevolezza di più. Signori giù il cappello di fronte il pilota più punito dell’anno, stavolta niente e nessuno gli possono andar contro, se non il fato e quello, adesso, sembra dalla sua parte.

    Tira fuori l’hat trick Lewis, pole, vittoria e giro veloce. Ma che pole e che vittoria. Quella vittoria in cui auspicava Massa, ma il brasiliano meglio del secondo posto oggi non poteva fare.

    La matematica abbandona anche le speranze, remote, di Kubica, oggi sesto dopo l’imbarazzante qualifica di ieri. Adesso è solo un discorso a quattro occhi.

     

    LA GARA Dopo la staccata al Fuji, Hamilton mantiene la pole, mentre dietro Kovalainen disegna traiettorie impossibili come se la McLaren sia il pennello nelle mani di Giotto. Le Frecce d’Argento oggi erano insuperabili, ma intanto Terence Hill è stato autore di una gara incolore finita poi con un ritiro precauzionale, per problemi ai freni pare. Dietro Raikkonen e Massa mantengono le loro posizioni, mentre a Zorro non va giù lo smacco di Kovalainen in partenza, ed ingaggia un duello che vincerà nettamente dopo poche curve. Hamilton si mantiene davanti e si allontana come un oggetto in caduta libera che accelera, accelera e accelera. Accelera anche Kimi Raikkonen, ma l’orso bevitore non ha né il mezzo, né la fame che sembra essergli passata da tempo. Massa, terzo, arranca alla ricerca disperata di qualcosa che gli manca. D’altronde il brasiliano l’errore l’ha commesso ieri quando in qualifica ha fatto peggio del compagno di team, pur avendo qualcosa meno di benzina.

    Qualche lampo di spettacolo lo concede Webber che liquida Glock e Piquet in modo riduttivo, poi però cala il sipario, chi ha dato ha dato, vedi Raikkonen che cede la seconda posizione a Massa, chi ha avuto ha avuto, leggi Massa, e il mondiale, adesso, sembra aver imparato l’inglese.

    .

     

    BRASILE  Si giungerà in Brasile tra due settimane, ma logica vuole che se ti scotti una volta la prossima non succede. Hamilton si è scottato l’hanno scorso, ha sbagliato nel non gestire la situazione, ed oggi ha dimostrato che la testa ce l’ha, il talento pure, e questo mondiale gli calzerebbe a pennello. Gli calzerebbe perché la rossa all’inizio sembrava irraggiungibile, perché ha condotto un’estate all’insegna della sua stella, perché oggi ha dato una prova di forza, e nella terra dell’eldorado, e di Felipe Massa, serviranno tre punti. Eventi permettendo sembra l’anno suo. Ma chissà se i miracoli si ripetono due volte…

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    October 18

    CINA: I TEMPI UFFICIALI DELLE QUALIFICHE

     
    Pos  Pilota        Team                     Q1         Q2         Q3      
    1. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 1:35.566 1:34.947 1:36.303
    2. Raikkonen Ferrari (B) 1:35.983 1:35.355 1:36.645
    3. Massa Ferrari (B) 1:35.971 1:35.135 1:36.889
    4. Alonso Renault (B) 1:35.769 1:35.461 1:36.927
    5. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) 1:35.623 1:35.216 1:36.930
    6. Webber Red Bull-Renault (B) 1:36.238 1:35.686 1:37.083
    7. Heidfeld BMW Sauber (B) 1:36.224 1:35.403 1:37.201
    8. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) 1:35.752 1:35.386 1:37.685
    9. Trulli Toyota (B) 1:36.104 1:35.715 1:37.934
    10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) 1:36.239 1:35.478 1:38.885
    11. Piquet Renault (B) 1:36.029 1:35.722
    12. Kubica BMW Sauber (B) 1:36.503 1:35.814
    13. Glock Toyota (B) 1:36.210 1:35.937
    14. Barrichello Honda (B) 1:36.640 1:36.079
    15. Rosberg Williams-Toyota (B) 1:36.434 1:36.210
    16. Coulthard Red Bull-Renault (B) 1:36.731
    17. Nakajima Williams-Toyota (B) 1:36.863
    18. Button Honda (B) 1:37.053
    19. Sutil Force India-Ferrari (B) 1:37.730
    20. Fisichella Force India-Ferrari (B) 1:37.739

    CINA: HAMILTON IN POLE!

     

    SHANGHAI 18.10.2008 A volte il fato si mette di mezzo e dà un ‘altra occasione. A volte il fato vuole che le cose si ripetano, per provare, dimostrare se l’evento in questione si ripeta di nuovo. Bene a sette giorni di distanza Hamilton e Raikkonen partono nuovamente, felicemente, appaiati dalla prima fila con l’inglese pronto a difendere la pole, e il finnico pronto a mettergli i bastoni, le spranghe e qualunque altra cosa tra le ruote. Felipe Massa, terzo, cercherà di approfittarne, ma ora più che mai spera nel compagno di squadra. E anche in casa ferrari torna il fatto del destino, a parti invertite, ma situazione semi identica rispetto lo scorso anno.

    Ma il fato continua a riproporre situazioni già accadute, e il quinto arbitro di questo mondiale si chiama Zorro Alonso, ancora quarto, ancora pronto ad approfittare della qualunque.

    Delude Kovalainen, quindi, che sembra non poter dare una mano alla causa McLaren, mentre non sono più una sorpresa le due Toro Rosso. Nella Top Ten anche Heidfeld, Trulli e Webber, ma quest’ultimo verrà penalizzato per il cambio del motore.

     

    Q1 La fase “preparativa” vede Hamilton segnale il miglior tempo in  1’35”566. Non si vede quel nascondino eccessivo del Fuji, ma intanto la McLaren sembra avere qualcosa in più. Vanno fuori, oltre al solito Fisichella (peraltro dovrebbe ancora correre per la Force India anche l’anno prossimo) anche Sutil, Button, Nakajima e Coulthard.

     

    Q2 C’è la sorpresa che non ti aspetti. Quello che poteva essere il terzo incomodo per la lotta mondiale, Robert Kubica, non accede alla Q3, salutando anticipatamente quei sogni di gloria che la matematica gli concede tuttora. Oltre a lui, undicesimo, vanno fuori Rosberg, Barrichello, Piquet e Glock.

    Il miglior tempo è ancora di Hamilton: 1’34”947.

     

    Q3 La terza fase comincia subito alla grande. Raikkonen e Kovalainen si alternano in testa, ma al secondo tentativo Hamilton tira fuori un gran giro, in 1’36”303, strappando la pole a Raikkonen, mentre Massa limita i danni in terza posizione seguito da Zorro e Kovalainen. Sesto Webber, ma sarà penalizzato per il cambio motore, poi Heidfeld, Vettel, Trulli e Bourdais.

     

    DESTINO Per il ciclo: “a volte ritornano”, molto, come già detto, si è ripetuto. La stampa in questi giorni non è stata poi tanto benevola con Lewis, e l’inglese, proprio come Massa avverte la pressione che un mondiale mette addosso. Sarà un caso ma “man in black” (non vuole essere una discriminazione,ndr) avvertirà disagio quando entra in quella pit-lane che gli costò il mondiale 2007. E proprio nelle libere è accaduto un fatto analogo. Mentre rientrava ai box Lewis è vittima di un lungo che lo costringe ad usare la via di fuga della pit. Forse ci stiamo applicando troppo al fato, ma d’altronde c’è chi non ci crede. Vedremo come andrà a finire, intanto Lewis si dichiara calmo e tranquillo pronto a gestire al meglio questo gran premio del dragone. Però si sa, tra il dire e il fare c’è di mezzo…la prima curva.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    GIAPPONE: L'ORDINE D'ARRIVO

     

    1 - Fernando Alonso (Renault R28) - 67 laps 1.30′21″892
    2 - Robert Kubica (BMW Sauber F1.08) - 5″2
    3 - Kimi Raikkonen (Ferrari F2008) - 6″4
    4 - Nelson Piquet (Renault R28) - 20″5
    5 - Jarno Trulli (Toyota TF108) - 23″7
    6 - Sebastien Bourdais (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 34″0
    7 - Sebastian Vettel (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 39″2
    8 - Felipe Massa (Ferrari F2008) - 46″1
    9 - Mark Webber (Red Bull RB3-Renault) - 50″8
    10 - Nick Heidfeld (BMW Sauber F1.08) - 54″1
    11 - Nico Rosberg (Williams FW30-Toyota) - 1′02″0
    12 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/23-Mercedes) - 1′28″9
    13 - Rubens Barrichello (Honda RA108) - 1 lap
    14 - Jenson Button (Honda RA108) - 1 lap
    15 - Kazuki Nakajima (Williams FW30-Toyota) - 1 lap

    Giro più veloce: Felipe Massa 1′18″426

    Ritirati
    0 giri - David Coulthard
    6° giro - Timo Glock
    8° giro - Adrian Sutil
    16° giro - Heikki Kovalainen
    21° giro - Giancarlo Fisichella

    October 16

    SCOMMETTIAMO CHE...: CINA

     

    SHANGHAI  16.10.2008 Ci eravamo lasciati con la speranza di chiarirci le idee, ma adesso siamo più confusi che persuasi, più speranzosi che convinti, più sicuri che, in questa stagione i colpi di scena sono all’ordine del giorno, sperando che domenica sia un giorno ordinario.

    Son rimaste soltanto le ultime due gare per giocare, e possibilmente vincere. Proprio quella vittoria che manca ad Hamilton da cinque gare, alla faccia della costanza, e a Massa da quattro se escludiamo il tavolino - banchetto di Spa. Abbiamo accolto piacevolmente le vittorie di Zorro Alonso, e ricordano le quote che i bookmakers gli attribuivano negli ultimi gp, siamo sicuri che chi ha scommesso su di lui è tornato sicuramente col sorriso sulle labbra.

     

    QUALIFICHE Per i bookmakers il favorito adesso è Lewis Hamilton, dopo che Raikkonen è sempre partito avvantaggiato, almeno per più di metà stagione. La pole dell’inglese è pagata 2.60 volte la posta, mentre il rivale Massa lo incalza a 2.80. Dopo il secondo posto sulla griglia del Fuji, Raikkonen è ottimamente quotato a 4.50 ed una sua pole non è da escludere, anche se le statiche dicono altro, ma si sa che la statistica non è una scienza esatta, vedi vittorie di: Kubica, Kovalainen, Vettel e Zorro. A proposito lo spagnolo in pole verrebbe pagato 10.00 volte la posta, precedendo Kovalainen, 14.00 e Kubica, 16.00.

     

    GARA In ottica gara i quotisti bwin vedono Lewis Hamilton avvantaggiato pagandolo 2.75 la posta, ma Massa è sempre lì  con la quota-win pari a 2.95 volte la posta. Scende inverosimilmente la quota di Zorro Alonso, ma dopo il bis del Fuji il 7.50 attualmente attribuitogli come vincitore in Cina è di tutto rispetto. Solo per la cronaca si segnala la quota-vittoria di Raikkonen, cosa molto remota vista la sindrome da orso che ha colpito il finnico,  pari a 4.50. Kubica vincente verrebbe pagato 16.00 volte la posta.

     

    MONDIALE Abbandonando la modalità testa a testa, peraltro sempre redditizia, è utile concentrarsi, come giusto che sia a due gare dal termine, su chi vincerà questo mondiale di F1.

    Secondo quote Snai, Hamilton sarà il vincitore del mondiale, visto l’1.40 attribuitogli.

    Massa è un po’ distaccato, e la quota pari a 3.00 può far gola a chi gioca pesante.

    Chi invece crede che Kubica la possa spuntare come fece Raikkonen l’anno scorso, il 16.00 attribuito al polacco è immediatamente da giocare. D’altronde si sa, chi non risica…

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

     
    October 13

    DA ZERO A DIECI: GIAPPONE

     

    Sembra proprio che questo mondiale non lo voglia vincere nessuno, come se fosse una patata bollente da evitare o cose del genere. Statistiche alla mano Hamilton non vince da sei gare, Massa da tre, Kubica dal Canada. Raikkonen è ormai matematicamente fuori, quindi si presterà alla causa Ferrari proprio come ha fatto alla prima curva, mentre Hamilton inchiodava e lo costringeva al lungo. Ci ha pensato Fernando Zorro Alonso a riconfermarsi e a dare una grande lezione di tatticume  a tutti, cosa, peraltro buona e giusta. Non buone, ma comunque giuste, son state le penalità comminate ad Hamilton, Massa e Bourdais, anche se la fiscalità ormai ha raggiunto valori eccelsi. Abbiam visto un ottimo Piquet che ad ora di salvare la pellaccia tira fuori quell’istinto sanguigno ereditato dal padre, anche se da questo sembra aver preso ben poco.

    Abbiam visto tanto, e per una mattinata del genere ne è valsa la pena. Adesso vale la pena giudicare un po’ tutto. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10”, capitolo 16: Giappone.

     

    VOTO 0 AL MOTORE MERCEDES

    La nebbia in casa McLaren non si vedeva da tempo, tanto tempo. Eppure nel momento più inopportuno di tutti Kovalainen è costretto a posteggiare la sua vettura, causa barbecue mercedes allestito alle sue spalle. Capiamo che quando si ha fame non si guarda mai che ore sono, ma intanto quel motore è stato tutto fumo e niente punti. In casa Ferrari ringraziano accompagnando il barbecue con lo spumante di Raikkonen, proprio quel Raikkonen costretto ad andar guori da una manovra poco limpida del connazionale.

     FUMANTE

     

    VOTO 1 ALLA PARTENZA DI HAMILTON

    Ci era mancato molto il Takuma Sato Stile in versione Karakiri, ed il buon Lewis ha deciso di ricordare la buon’anima ex Super Aguri proprio in terra nipponica. Peccato che i giudici non hanno apprezzato questo tributo e gli hanno comminato un drive trough abbastanza contestabile. Sta di fatto che un pilota che lotta per il mondiale certi episodi li deve evitare, soprattutto se il diretto avversario è sempre alle sue spalle. Per il ciclo “Chi troppo vuole nulla stringe”.

    INGORDO

     

    VOTO 2 ALLA FISCALITA’

    Se tutto dovesse esser controllato per filo e per segno allora dello spettacolo rimarrebbe poco. Ormai non c’è gara ove non vi siano penalità, e piloti e team tentennano ogni qual volta c’è da effettuare un sorpasso. Ormai per quest’anno il filo logico sembra esser quello della fiscalità assoluta, nella speranza che dal 2009 la pista torni a fare da giudice.

    ESAGERATA

     

    VOTO 3 A DAVID COULTHARD

    Non si vedeva in versione Killer da troppo tempo e nella terra dei Kamikaze anche lui ha voluto lasciare un segno. Fortunatamente soltanto Nakajima rimane condizionato dal crash dello scozzese, ma il nipponico riuscirà comunque a terminare la gara, seppur ultimo.

    KILLER

     

    VOTO 4 ALLO STAFF RAI

    Capitanato da Gianfranco Mazzoni lo staff Rai torna a fare cilecca, vista la confusione mentale e la non tempestività sulle penalità chiarite quando ormai l’attento ascoltatore aveva già capito tutto. Anche l’ingegner bruno comincia a dar colpi. Meno male che la stagione sta finendo, perché i tempi d’oro di settembre sono ormai alle spalle.

    APPANNATO

     

    VOTO 5 AL CONTATTO MASSA-HAMILTON

    Per alcuni un macellaio è più raffinato, per altri un entrata così, alla ringhio Gattuso, è qualcosa di spettacolare, perché quando si ci gioca un mondiale all’avversario non si concede neanche un millimetro. Massa non si  è fatto pregare due volte, anche se il torto è tutto suo, e la penalità, essendo fiscali, ci sta tutta. Per il ciclo: “Crepa tu che campo io” Hamilton si gira e il brasiliano tira dritto.

    SANGUIGNO

     

    VOTO 6 A KIMI RAIKKONEN

    Già che abbia terminato la gara portando punti in casa è un fatto positivo. Che poi abbia conquistato un podio ancora meglio. Che infine è uscito fuori matematicamente dalla lotta per il titolo, è tutta salute per Massa che adesso lo avrà dalla sua. Bello il duello con Kubica, anche se le tanto famose “palle” tirante in ballo da Hamilton gli mancano. Eccome.

    SUPERFICIALE

     

    VOTO 7 A TRULLI E VETTEL

    Ci stiamo facendo il callo alle ottime prestazioni dei due piloti. Da un lato l’italiano  vive di esperienza e ha portato la Toyota ad un buon livello, dall’altro il tedesco, dopo la vittoria di Monza, è l’unico pilota del circus che va a punti da ben 5gp consecutivi. Vedremo come andrà l’anno prossimo al piccolo RedBull, Jarno ormai è una sicurezza.

    CONFERME

     

    VOTO 8 A NELSINHO PIQUET

    Ha fatto una grande corsa, ed ha ricacciato dentro casa quel Di Grassi chiamato alla finestra appena due settimane fa da Mr. Briatore che, adesso, sottolinea la sua prestazione. Si rigioca la conferma in questi ultimi due appuntamenti, e adesso non ha più scuse perché la vettura sembra esserci. Per il ciclo: “Buon sangue non mente”.

    RISCATTATO

     

    VOTO 9 AL SORPASSO DI MASSA

    Come un Revival torna in mente quel sorpasso del Kaiser su Raikkonen a San Paolo nella sua ultima gara del 2006. Il brasiliano si infila tra il muro e Webber in pieno rettilineo pur di conquistare un punto e rimanere in lotta per il titolo ora più che mai. Felipe rischia il tutto per tutto prima con Hamilton, poi con Webber, compiendo un sorpasso che il vicino di box non avrebbe mai fatto.

    ESEMPLARE

     

    VOTO 10 A FERNANDO ZORRO ALONSO

    Conduce una gara all’insegna del bicampione del mondo che è. Segue Kubica nelle fasi iniziali, poi il team lo mette nelle condizioni di vincere, e non sbaglia un colpo.

    Vince, convince e al solito balla il ballo del qua qua come un papero che sa, fare solo qua qua qua di qua (il Fuji) e di là (Singapore). Le ginocchia piega un po’, poi scodinzola così batte forte le sue mani e fa qua qua. Con un salto va più in la, con le ali torna qua, non è poi una novità sto qua qua qua.

    Serve altro? Forse questo video...

        

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    October 12

    GIAPPONE,GARA: ALONSO COLPISCE ANCORA

     

    FUJI 12.10.2008 Viene raccolto con un boato lo Champagne lanciato dal podio da Alonso ai propri meccanici, come se fosse un trofeo da portare a casa, come se il mondiale fosse stato vinto dalla Renault. Ma questa Formula Uno odierna riserva tante sorprese, tante fate Morgane, che illudono continuamente piloti e tifosi stessi.

    Aveva illuso Hamilton, ieri, con una pole da urlo, per poi buttare tutto al vento con una partenza inguardabile. Aveva illuso Kubica, nelle fasi iniziali del gp, saldamente in testa ma poi schiacciato dal tatticume Renault che con un pilota come Alonso può permettersi qualunque strategia. Invece lui, Zorro Alonso, non delude mai, e adesso che la carretta ING sembra esser diventata una vettura, i risultati cominciano ad arrivare.

     

    PARTENZA Quando i semafori si spengono Raikkonen sopravanza Hamilton, ma l’inglese non demorde e ritarda la staccata della prima curva talmente tanto che nemmeno la Brembo in persona sarebbe riuscita a non farlo andare lungo. Capita così che Raikkonen, Kovalainen e tutto il gruppo son condizionati dalla manovra dell’inglese, e in tutto il parapiglia della prima curva Coulthard termina la gara dopo pochi istanti, mentre l’alettone di Nakajima vola nel cielo giapponese.

    Robert Kubica prende quindi la testa seguito da Alonso, Kovalainen, Trulli, Massa, Hamilton e Raikkonen. La corsa però è nel vivo, ed Hamilton attacca subito Massa. Il brasiliano si difende come può, ma il contatto è inevitabile, l’inglese si gira e la penalità è nell’aria.

     

    PENALITA’ In questo circus non c’è gara ove non vi siano penalità. Dopo una breve investigazione Hamilton e Massa vengono puniti per i rispettivi reati, ed un drive trough l’uno non fa male a nessuno. Hamilton dopo il contatto è rientrato subito ai box, perché quella frenata impossibile ha completamente rovinato le sue gomme. Intanto Kimi incalza Trulli e lo infila, mentre dietro Rosberg e Fisichella duellano per un intero giro prima che il tedesco liquidasse l’italiano.

    Giunge il momento delle soste, ed il “lume” di Briatore si accende caricando meno benzina sulla vettura di Zorro, sopravanzando così Kubica che non vedrà più la testa.

     

    GARA NELLA GARA Ma all’interno della gara si corre anche per il mondiale. Kovalainen  è costretto al ritiro dal motore, mentre Hamilton arranca in fondo al gruppo. Massa, invece, comincia ad inanellare una serie di giri record nella speranza di recuperare qualche punto. Zorro mantiene la testa dopo le seconde soste, mentre Massa si getta a capofitto nella zona punti sopravanzando prima Heidfeld e poi Webber con un sorpasso tra muro e avversario. Fantastico. Il brasiliano nelle fasi conclusive del gp subirà un contatto con Bourdais, oggetto ancora di discussione. In tutto questo Raikkonen cerca di impensierire Kubica, ma dopo le ultime gare terminate a muro decide, saggiamente, di accontentarsi di un terzo posto. Alla fine Massa riesce a conquistare un punto, riducendo così il suo svantaggio da Hamilton  a soli sei punti.

     

    MONDIALE Ci eravamo illusi che queste ultime gare sarebbero state una sfida Ferrari-McLaren, ma era solo un’illusione. Adesso mancano due gare e oltre ai rossi e agli argentati sembrano esserci gli outsider, leggi Renault e Bmw, che hanno deciso di fare da arbitro per questo mondiale. Da segnalare l’ottima prestazione di Trulli, oggi quinti e delle Toro Rosso, ancora a punti. Già, ci eravamo illusi, non sembrano esserci solo due team in un mondiale tutt’oggi da incorniciare. E mancano ancora due gare.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

     
    October 11

    GIAPPONE,QUALIFICHE: HAMILTON, PROSPETTIVE DI FUGA

     

    FUJI 11.10.2008 Se lo sta guadagnando mattone dopo mattone questo mondiale Lewis Hamilton. Il mattone odierno si chiama pole, ed è la sesta stagionale, mentre il suo diretto rivale, Felipe Massa arranca in quinta posizione.

    Ma se fossimo alla serata degli Oscar capiremo subito che questo mondiale non dipende solo dagli interpreti principali, ma anche dai migliori attori non protagonisti. Infatti in casa Ferrari, dopo la deludente qualifica di Massa, si punta su Kimi Raikkonen, che ritorna in prima fila a lato di Lewis. Il suo compito deve essere quello di ostacolare l’inglese, magari sopravanzandolo in partenza, non facendolo fuggire, favorendo così il recupero di Massa.

    Dall’altro lato però c’è l’altro attore non protagonista, Heikki Kovalainen, terzo, il cui compito sarà quello di limitare un Massa che domani dovrebbe partire all’arrembaggio.

     

    Q1 E’ la sessione di gloria per Timo Glock, è suo infatti il miglior tempo 1’17”945. I team rivali sembrano giocare a nascondino, ma la McLaren nasconde bene il suo potenziale.

    Vanno fuori: Fisichella, Sutil, Button, Barrichello ed Heidfeld.

     

    Q2 Continua a nascondersi la McLaren, e per la Ferrari sembra esserci vita facile. Ci pensa Massa a far segnare il miglior tempo in 1’17”287, ma il bello deve ancora venire.

    Vanno fuori: Rosberg, Nakajima, Webber, Piquet e Coulthard.

     

    Q3 Al solito si entra nel vivo negli ultimi sei minuti della sessione. Raikkonen sembra avviato ad una pole certa, ma Lewis Hamilton tira fuori un giro strabiliante e caccia via le speranze finniche e di tutti i Ferraristi. Kovalainen chiude terzo, e anche Alonso dà una mano alla causa McLaren chiudendo quarto prima di Massa. Seguono Kubica, Trulli, Glock, Vettel e Bourdais. Le Toro Rosso si confermano ancora una squadra in grande stile.

     

    TRAVEL TO RACE E’ una gara chiave e sembrano esserci i presupposti per poter sbloccare la situazione mondiale. Hamilton ha 7 punti di vantaggio rispetto Massa e parte in pole. Soltanto un grande Raikkonen può ostacolare l’inglese, ma ciò non toglie che Massa deve metterci molto del suo perché Kovalainen ed Alonso devon esser sopravanzati nelle fasi iniziali.

    Ché ben che vada a finire al brasiliano, se terminasse secondo alle spalle di Lewis il suo svantaggio crescerebbe a 9 punti, quindi o la va o la spacca. Siamo però certi che Hamilton non ci penserà due volte a partire e fuggire via, alla caccia di quel titolo che l’anno scorso gli sfuggì per un nulla.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    October 09

    SCOMMETTIAMO CHE...: GIAPPONE

     

    FUJI 09.10.2008 Ha colpito in pieno chi ha scommesso su Alonso appena quindici giorni fa, proprio come chi ha scommesso su Vettel vincitore a Monza, proprio come chi, nel corso della stagione ha scommesso su tutti quegli azzardi che, mai come quest’anno hanno pagato.

    Il rush finale riparte dal monte Fuji, pista che un anno fa riservò molte sorprese vista la pioggia copiosa, e quest’anno sembra decisiva più che mai. Ma in questa stagione non si può dar nulla per scontato, e scommettere su questa pazza Formula Uno adesso è quasi d’obbligo.

     

    QUALIFICHE I due rivali mondiali partono appaiati, con una quota semi-bassa, quella pari a 2.80 volte la posta, ma ormai tutto sembra esser delineato. Kimi Raikkonen sembra essersi ormai perso, ed il 5.50 attribuitogli ne è una conferma. Kubica non si è più ripetuto dopo la pole in Bahrain ed il 12.00 sembra meritato, proprio come Kovalainen dato a 16.00. Sembra quindi esser una storia a due, perché non dovrebbe piovere, perché Alonso, dato a 20.00, non avrà la fortuna di Singapore, perché il mondiale stringe e la pole è fondamentale quanto mai.

     

    GARA I bookmaker della bwin vedono Hamilton vincitore, visto il 2.50 attribuitogli, anche se Massa non è da meno a 2.70. Raikkonen è lontano, pagato eventualmente 5.00 volte la posta, mentre vittorie di  Kovalainen e Kubica verrebbero pagate rispettivamente 14.00 e 18.00 volte la posta. Zorro Alonso, proprio come Kubica, è dato a 18.00.

     

    TESTA A TESTA Come al solito tendo a segnalare il tipo di scommessa col miglior rapporto qualità-prezzo, i testa a testa. In questo caso si deve pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.

     

     

    PILOTA 1

     

    PILOTA 2

     

    1

     

    2

    HAMILTON

    MASSA

    1.75

    1.90

    HEIDFELD

    KUBICA

    2.45

    1.45

    KOVALAINEN

    RAIKKONEN

    2.30

    1.50

    ALONSO

    VETTEL

    1.65

    2.02

    FISICHELLA

    SUTIL

    1.70

    1.95

    BOURDAIS

    COULTHARD

    1.80

    1.85

    GLOCK

    ROSBERG

    1.95

    1.70

    BARRICHELLO

    BUTTON

    2.10

    1.60

    NAKAJIMA

    PIQUET

    1.90

    1.75

    TRULLI

    WEBBER

    1.80

    1.85

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    A VOI Tocca quindi a voi. Azionate il cervello, lasciate la passione da parte, e cogliete una delle ultime tre occasioni per poter scommettere e vincere…possibilmente!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo