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    March 25

    DA 0 A 10: MALESIA

    Ed eccoci ritrovati al secondo appuntamento con questa rubrica dove nessuno, proprio nessuno, scappa ai giudizi universali del gp della Malesia dopo aver visto Coulthard cornuto e mazziato, mentre Heidfeld e Alonso, sulla preferenziale, gli sfrecciavano a lampeggianti spiegati. Dopo aver visto Massa intraprende una carriera in stile Mazzacane e dopo aver visto Raikkonen trionfare in quel di Sepang con una semplicità devastante. Il tutto svolto sotto il commento di Gianfranco Mazzoni di certo non esente a valutazione. Magari dopo aver visto le seguenti pagelle ne parleremo meglio.

     

    VOTO 0 a TIMO GLOCK

    Per aver sprecato una delle poche occasioni dove la Toyota poteva rendere al meglio, concludendo la sua gara dopo appena due curve causa tamponamento a Rosberg. Il tedesco ha ripreso la corsa, lui no. Per il ciclo: “Chi è causa del suo mal…pianga se stesso!”. SPRECONE!

     

    VOTO 1 al PRIMO PIT-STOP DI HAMILTON

    Come si fa a chiedere ad un pilota di recuperare posizioni se alla prima sosta gli si fanno perdere 20”? L’anteriore destra ha dato problemi, ma il buon Lewis era già sceso dalla vettura con crick e chiave a T vista l’incapacità dei proprio meccanici. SVEGLIA!

     

    VOTO 2 a GIANFRANCO MAZZONI

    Perché è già il secondo granpremio dove non fa altro che dire: “ in partenza si vedranno tanti errori” e “il rosso ferrari è sempre più rosso”. Alesi gli darà una grossa mano a fine gara, ma noi in coro possiamo dirglielo: “A Gianfrà premi Ctrl+Alt+Canc e sbloccati!!!”. RIPETITIVO.

     

    VOTO 3 a FELIPE MASSA

    Abbiamo capito che Melbourne non era la sua pista preferita e siamo rimasti che doveva chiedere alla FIA se fosse stato possibile cominciare il campionato mondiale dalla Malesia. Fin qua niente di nuovo.

    Ma quando lo vediamo in pista nella migliore imitazione di Billy Elliot, probabilmente dopo aver preso lezioni private dal mitico maestro Mazzacane,  forti dubbi ci assalgono e ci chiediamo: “Ma ha sbagliato sport?”. BALLERINO.

     

    VOTO 4 a BOURDAIS & SATO

    Per aver partecipato alla stessa escursione alle fattorie Robiola Osella. Capiamo che è la domenica di Pasqua, ma ci sono interessi più importanti di una semplice mangiata! INGORDI.

     

    VOTO 5  a LEWIS HAMILTON

    E’ vero che ha l’attenuante della sosta ai box troppo lunga, ma dopo la partenza degna del miglior Powell alle olimpiadi, dall’inglese si ci aspettava qualcosa di più. Se poi notiamo in che condizioni ha ridotto le coperture Bridgestone capiamo tutto.  NERVOSO.

     

    VOTO 6 a JEAN ALESI

    Perché è stato l’unico in grado a spiegare a Gianfranco Mazzoni & Co. per quale motivo in partenza non si vedono gomme slittare o chissà cosa. Che c’era un sistema si era capito già da tempo, è impossibile che Sato azzecchi due partenze di fila senza aiuti! Per il rosso il buon Jean non può aiutare, a tal motivo la Rai dal prossimo gp non affiancherà più Capelli a Mazzoni, ma un’esperto di Belle Arti. SALVATORE.

     

    VOTO 7 a KOVALAINEN

    Per aver dimostrato di esser stato superiore al compagno di team nel corso di tutto il week-end. Poi la scenata sul podio con Raikkonen sembrava studiata a tavolino. SIMPATICO.

     

    VOTO 8 a KIMI RAIKKONEN

    Per aver dominato in tutta tranquillità il gp, dimostrando che quell’uno sul musetto non è solo merito della squadra. Vedi Massa per sicurezza. CONDOTTIERO.

     

    VOTO 9 a JARNO TRULLI

    Perché portare una Toyota a ridosso del podio resistendo strenuamente ai continui attacchi di Hamilton non ha prezzo…per tutto il resto c’è MasterCard! LOTTATORE.

     

    VOTO 10 al SORPASSO DI HEIFELD

    Ammettiamolo.La mente di tutti  è corsa lì. A quell’episodio che è rimasto nella storia dal 2000 ad oggi. Spa. Il Kemmel. Zonta. Schumacher e Hakkinen. O meglio: Hakkinen su Schumacher.

    Chissà quante volte abbiamo sperato di rivedere una cosa del genere, ma quando Heidfeld, un pilota come tanti, passa un campione del mondo quale Zorro e uno come Coulthard in quel modo lì, allora sì che possiamo dire che lo sport ha trionfato. Forse perché la Red Bull mette le ali, ma nessuno si sarebbe aspettato il ripetersi di questo raro evento. STORICO!

    March 23

    RAIKKONEN DA URLO, MASSA DA PAURA...

    SEPANG (MALESIA) 23.03.2008  Bruciano tanto gli occhi di Kimi Raikkonen, fresco vincitore della 10ma edizione del Gp della Malesia, dopo le reciproche docce di champagne scambiate amorevolmente con il connazionale Kovalainen sul podio, al termine di una gara dominata in lungo e in largo.

    Bruciano ancora di più, ma per rabbia, gli occhi di Felipe Massa dopo un errore degno del miglior Mazzacane (ve lo ricordate?) in versione sbagli, esci, e non ti lamentare se poi il tuo compagno è, e sarà, la prima guida della scuderia Ferrari.

    Gli occhi bruceranno anche a Lewis Hamilton, anzi, l’inglesino rode del tutto,giungendo dietro il compagno di squadra e alle spalle di Trulli dopo una gara combattuta conclusasi con un mesto quinto posto.

    Bruciano infine di felicità gli occhi di Robert Kubica dopo una bellissima gara terminata alle spalle di Raikkonen. Per la Bmw oggi stare dietro  le Ferrari era il massimo risultato.

     

    PARTENZA Allo start Raikkonen cerca di sorprendere Massa, ma il brasiliano mantiene la testa costringendo il compagno di squadra a non azzardare. Hamilton intanto attiva il Boing 747 e in men che non si dica  è già quinto. Dopo la prima curva Massa conduce seguito da Raikkonen, Kubica, Webber, Hamilton, Trulli, Coulthard e Kovalainen.

    Intanto Bourdais termina la sua corsa, mentre Glock sperona Rosberg, causando il proprio ritiro.

    Le Ferrari sembrano su un altro pianeta, mentre Heidfeld decide di imitare il miglior Mika Hakkinen con quel sorpasso a tre su Schumacher, che passò alla storia come il più bello di tutti i tempi. Stavolta le vittime sono Coulthard e Alonso. Poche curve dopo anche Zorro liquida la pratica Coulthard con un sorpasso probabilmente pagato a rate ad interessi zero, in accordo con il  moviolone di Biscardi. Intanto Vettel si vede infilato da Nakajima, mentre Sutil decide di andare a rottamare per prati la sua Force India per ottenere, magari, incentivi o sconti  su un nuovo acquisto di qualità!

     

    SOSTE  Per dirla alla Max Pezzali: “Tutto va come deve andare…” e infatti al quindicesimo giro Webber inaugura la sagra pasquale dei pit-stop seguito da Massa, Heidfeld e Trulli.

    A questo punto  Raikkonen decide che è il momento di innestare la turbina multi-jet e in un giro e mezzo distrugge la barriera spazio-temporale ritrovandosi, al rientro dalla sua sosta, davanti il compagno di squadra. Per la legge della compensazione il tempo che in Formula Uno scompare come per magia, rivolgersi a Raikkonen per ulteriori informazioni, in questo caso ricompare come problema di montaggio dell’anteriore destra di…Lewis Hamilton. Risultato? 19”9 di sosta….Probabilmente l’inglese è sceso a prendersi un caffé.

    Chiudono il primo giro di valzer dei pit-stop Kovalainen, Kubica, Zorro e Coulthard, mentre Piquet, Vettel e Barrichello opteranno per un'unica sosta.

     

    MASSA Dopo tutti i rifornimenti Raikkonen conduce su Massa, Kubica, Kovalainen,Trulli, Webber, Hamilton, Zorro e Coulthard, mentre Sato decide di andare a fare una capatina alle fattorie…. Robiola Osella.

    Probabilmente sarà venuta fame pure a Felipe Massa, ma ancora non si è ben capito. Sta di fatto che a venticinque tornate del termine il brasiliano ne commette un’altra delle sue e si ritrova sulla sabbia  a prendere il sole, anche se ciò è inspiegabile visto che l’abbronzatura rossa già ce l’ha di suo.

    Per l’ovvio risultato finale basta consultare la classifica, anzi forse non c’è nemmeno questa possibilità visto che il buon Felipe non figurerà nell’attuale albo. Sicuramente Max Pezzali non fa al caso del pilota numero due del circus e, ormai, anche di casa Ferrari.

     

    FISICO  Dopo il secondo giro di valzer la situazione rimane comunque immutata. Solo per la cronaca si segnalano vani tentativi di sorpasso su Trulli da parte di Hamilton. Raikkonen quindi, trionfa sotto la bandiera scacchi. Completano il podio Kubica e Kovalainen. Poi Trulli, Hamilton, Heidfeld, Webber e Zorro.

    Durante tutto il corso del gp non si è visto per nulla Fisichella. Qualora qualcuno sapesse se è giunto al traguardo, almeno sembra risultare così, è pregato di telefonare a “Chi l’ha visto?”. In alternativa può spedire una raccomandata a proprio carico  intestata a : “Force India s.p.a. - Mumbai - India”, oggetto: “Hanno ucciso Fisichella???”, per rimanere sempre nel campo della musica Pezzaliana. Probabilmente ve ne saranno grati….a vita!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 22

    MALESIA: POLE DI MASSA, MCLAREN PENALIZZATE...

    SEPANG (MALESIA) 22.03.2008  Forse si è parlato tanto, fin troppo, di un gran premio andato male dove già i brutti pensieri cominciavano ad affievolire nella mente di tifosi e non. Ma dopo appena sei giorni la situazione tecnica non è per nulla cambiata, ma nella testa degli appassionati, con fede rossa ovviamente, si legge chiaramente la voglia di riscatto.

    Come già detto nulla è cambiato se non le curve che da australiane son diventate malesiane. Stop.

    Allora come si può dare una spiegazione ad una sessione di qualifica letteralmente dominata dalla Ferrari, quando le Ferrari stesse si definivano svantaggiate? Sembra che sia stato rispolverato quel tatticume Todtiano, negando l’evidenza.

     

    POLE-POSITION  L’evidenza, appunto, è tanta. Massa conquista la pole con un tempo da urlo: 1’35”748, ma probabilmente ciò è frutto di un rifornimento self-service che gli consentirà di fare si  e no 15-16 giri, non di più. La stessa evidenza, però, nota Raikkonen a quasi mezzo secondo dal compagno (1’36”230) e tutti sanno il vizio del finnico di viaggiare quantomeno brillo…di benzina ovviamente!

    Stupisce vedere un Kovalainen davanti ad  Hamilton e non si posson fare ipotesi su eventuali strategie in McLaren visto l’irrisorio distacco inferiore al decimo di secondo.

    Fa piacere, invece, notare la Toyota di Jarno Trulli in quinta piazza davanti la coppia Bmw formata da Kubica ed Heidfeld.

    Webber conferma una Red Bull in forma, dopo la tragicomica uscita di Coulthard nelle libere, causa inspiegabile cedimento delle sospensioni anteriori. Un avviso per domani: si salvi chi può!

    Si nota, nelle ultime file, il solito Zorro Alonso che non demorde con il suo carretto siciliano, tutto colorato, colmo di benzina come quei tir lunghi dieci metri che solitamente si incontrano sulle autostrade…

    Come già visto in Australia,  il figlioccio di Flavione punterà sicuramente all’unica sosta ed è uno dei pochi piloti in grado di interpretare al meglio questa strategia…chiedere a Kovalainen per ulteriori conferme!

    Infine chiude la quinta fila Timo Glock, anch’egli colmo di benzina. Si vedrà cosa sarà in grado di fare.

    Stupiscono, in negativo ovviamente, le due Williams, assenti alla Q3. Probabilmente la testa di Rosberg è rimasta a Melbourne, anche se  le vetture dello Zio Frank non sembrano proprio andare.

     

    PENALITA’ Il tutto sembra presagire una domenica Pasquale firmata in rosso, tradizioni e calendario a parte, ma in questa Formula 1 l’evidenza può diventare dubbio facilmente. Sicuramente se ne vedranno delle belle. Già  Bmw e Renault hanno chiesto la penalizzazione di entrambe le vetture made in Woking ree, a ragion loro, di aver ritardato rispettivamente Heidfeld e Zorro. Sicuramente non hanno torto, ma ormai è diventato un vizio comune quello di effettuare il giro di rientro con il limitatore inserito.

    A tal motivo è un pò illogica la retrocessione di cinque posizioni inflitta alle McLaren, anche se per lo spettacolo sarà meglio così, perché piace vedere sorpassi, adrenalina e qualche sospensione rotta. Sta di certo che al momento il tutto giova a favore della scuderia Ferrari, sempre che non se ne parli troppo…

     

     

    Onlysicily per oNLYf1

    Valerio

    March 21

    SCOMMETTIAMO CHE... : MALESIA

    SEPANG (MALESIA) 21.03.2008  Dopo l’autoscontro australiano, il circus della Formula Uno giunge nella torrida Sepang per affrontare un’altra domenica all’insegna dei motori e delle scommesse. Eccoci trovati quindi al secondo appuntamento con “scommettiamo che…!” dove lo sport coincide con interessi economici e le fedi sportive cominciano un po’ ad affievolirsi causa riflessioni cervelloticamente sensate, riassumibili in un semplice simbolo: € !!!

     

    QUALIFICHE  Le quote scommesse riguardanti il miglior tempo ufficiale per la terza sessione di qualifiche vedono favorito Lewis Hamilton, pagato 2.50 volte la posta, incalzato dal ferrarista Raikkonen pagato 2.90 volte la posta.

    Possono interessare le quote di Felipe Massa, dato a 5.00, e vista la pole dello scorso anno, la chance del ferrarista non sono certo poche. Kovalainen non è certo un uomo da qualifica, ma visto che è un pilota McLaren la quota 9.50 potrebbe far gola.

    Può far ancora più gola il 13.00 di Kubica, visto che la Bmw sembra adottare spesso una tattica con 10€ di benzina per fare la pole, vedere Melbourne per ulteriori informazioni. Per lo stesso motivo il miglio tempo di Heidfeld è pagato 18.00 volte la posta.

    Dal quel che si deduce dalle quote sembra  impossibile per Zorro Alonso conquistare la pole position visto  l’eventuale pagamento dato 35.00 volte la posta!

     

    GARA  A rigor di logica i bookmakers prevedono un Hamilton vincente, pagando la sua vittoria ancora 2.50 volte la posta. Anche Raikkonen mantiene grossomodo  la sua quota-qualifica con  un possibile pagamento pari a 2.95 volte la posta.

    Scemano le possibilità di vittoria di Massa, dato a 5.80, mentre  una vittoria di Kovalainen  frutterebbe molto, visto il pagamento pari a 10.00 volte la posta.

    Zorro Alonso, dato a 18.00, sembra tagliato fuori dalla corsa al gradino più alto del podio, mentre Kubica, dato a 14.00, sarebbe un’azzardo. Se la Bmw non ha ancora vinto un granpremio un motivo ci sarà.

     

    TESTA A TESTA Ovviamente, oltre ad una buona dose di fortuna, per poter vincere una somma cospicua è necessario puntare una somma altrettanto cospicua. A tal motivo, per gli scommettitori meno dispendiosi, oppure per i principianti che si affacciano a questo nuovo mondo, esiste un tipo di scommessa multipla denominato testa a testa!

    La giocata è semplicissima, si deve pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.

     

     

    PILOTA 1

     

    PILOTA 2

     

    1

     

    2

    KOVALAINEN

    MASSA

    2.02

    1.65

    HAMILTON

    RAIKKONEN

    1.70

    1.95

    DAVIDSON

    SATO

    2.02

    1.65

    ALONSO

    COULTHARD

    1.70

    1.95

    FISICHELLA

    SUTIL

    1.50

    2.30

    PIQUET

    VETTEL

    2.10

    1.60

    HEIDFELD

    KUBICA

    1.85

    1.80

    ROSBERG

    TRULLI

    1.60

    2.10

    BARRICHELLO

    BUTTON

    2.00

    1.67

    BOURDAIS

    NAKAJIMA

    1.80

    1.85

     

     

    CONSIDERAZIONI Ovviamente tutte le quote scommesse sono soggette a variazioni, viste le prove libere 3 e le qualifiche di domani. Certamente siamo tutti pronti per questo nuovo gp e magari condire il tutto con una scommessina, rigorosamente vincente, non sarebbe male!

    Se poi gli interessi economici coincidono con la passione, sarà tutto guadagnato!

    Buon Visione e buona scommessa!

     

    ***infoquote Bwin***

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 18

    TITOLO COSTRUTTORI...CHI LA SPUNTERA'?

    Spesso snobbato, il titolo costruttori da pochi anni a questa parte comincia, finalmente, a valere qualcosa. Ferrari, McLaren, Renault, Bmw, Williams… Secondo voi quale team  porterà a casa questo premio?

    A voi la scelta amici lettori!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    MONDIALE PILOTI...CHI VINCERA'?

    La classica domanda che viene posta all'inizio di un campionato mondiale...chi vincerà?

    Raikkonen, Hamilton, Massa, Kovalainen, Alonso, Kubica...chi vedete sul tetto del mondo in autunno?

    A voi il parere cari amici lettori!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 17

    DA 0a10: AUSTRALIA 2008!

    Dopo un giorno passato ad esaminare il filo d’erba che ha causato il testa-coda di Raikkonen, o il pulsante premuto da Kovalainen mentre Alonso dal finestrino gli faceva ciao ciao con la mano, sarebbe l’ideale dare un voto agli artefici di questo Gp dando inizio a quella che sarà la consueta rubrica di inizio settimana…Da zero a Dieci!

     

    Cominciamo subito con un voto zero ai propulsori marchiati Ferrari, (non quelli che si comprano in edicola con uscite ventennali!), causa di tre ritiri inspiegabili per una casa che finora ha fatto dell’affidabilità la sua arma principale e che da un anno a questa parte ha cominciato ad imitare i vecchi propulsori Mercedes. Ma non aveva copiato la McLaren dalla scuderia Italiana? Si è vero da quel che si dice, ma ormai è acqua passata, passatissima, ingerita, convertita, ed urinata. Appunto quel bisogno fisiologico che forse ha avuto il meccanico che tiene il lecca-lecca della Honda, voto uno , capiamo l’urgenza ma almeno poteva aspettare mezzo secondo! Voto due, invece, al gesto di Ron Dennis dopo che Kovalainen si era liberato di Zorro soltanto per due curve…proprio quelle curve che non ha voluto aspettare Coulthard, prima di esser sorpassato da Massa, andando impietosamente sopra il brasiliano come se fosse una donna dalle belle forme. Attribuiamo allo scozzese un bel voto tre! Proseguiamo con un voto quattro all’ ignoranza di Felipe Massa che non sa più distinguere la sinistra dalla destra, visto che dopo due curve si era già giocato una corsa ed una reputazione. Quella reputazione che invece ha caratterizzato Raikkonen, voto cinque, viste le notevoli imitazioni di Sebastien Loeb in uno sport dove la regola numero uno cita: !Non andare mai per prati…”

    Regola rispettata da Kovalainen, voto sei, che dopo una decina di giri dietro Alonso, decide finalmente di mettere la freccia per poi sbagliare tasto inserendo il limitatore di velocità e ritrovarsi in men che non si dica lì dove si trovava qualche curva prima…curve che invece non sembra aver fatto Nick Heidfeld, voto sette, visto che nessuno sembra aver capito come mai sul podio c’era pure lui insieme a Rosberg, voto otto, finalmente per il figlio di Keke arriva un podio, che sia un segnale? Ancora non si sa, sta di fatto che il segnale l’ha dato Zorro Alonso, voto nove,  poiché portare a ridosso del podio un carretto siciliano con la scritta ING e qualche alettone di troppo, è veramente un’impresa ardua. Voto dieci , infine, a Lewis Hamilton, il quale sembra non aver capito come mai pur essendo primo doveva stare sempre dietro una vettura Mercedes visto che ormai Alonso l’aveva fatto spedire a casa. Fossi al posto di colui che guida la safety-car, voto dieci e lode, comincerei a preoccuparmi, ma intanto andrei a casa dicendo: “Oggi Hamilton stava dietro di me”, bhè non è cosa da tutti i giorni!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 16

    AGLI AUTOSCONTRI TRIONFA HAMILTON

    MELBOURNE 16.03.2008  E’ terminato da pochi minuti questo Granpremio pazzo, e sinceramente sembra di esser stati al lunapark ad assistere ad un turno di autoscontri durato un’ora e mezza.

    Ma quando curiosando ci si accorge che a vedere quella bandiera a quadretti bianchi e neri sono state soltanto sette vetture allora la classica domanda da porsi  è….forse ha piovuto?

    E invece no, i primi effetti dell’assenza del TC si fanno sentire, o per meglio dire vedere.

     

    PARTENZA Si parte al solito modo, con quei cinque semafori che si accendono uno alla volta per poi spegnersi di botto. Hamilton mantiene la testa, seguito da Kubica. Massa tenta l’attacco a Kovalainen, ma alla prima curva, proprio come nel 2006, il brasiliano si esibisce in un testa-coda carpiato condito da un bacio finale ad uno dei di quei  muretti usato dai canguri per allenarsi tra un salto e l’altro. Raikkonen sembra aver preso il get-leg e dopo poche curve si ritrova in ottava posizione, mentre Button, Vettel, Davidson, Fisico e Webber inaugurano quella che sarà la sagra domenicale degli incidenti. Ovviamente per riordinare il tutto serve l’aiuto della safety-car.

    Massa ritorna in pista dopo aver cambiato l’alettone anteriore, mentre Hamilton li davanti comincia a dilatare quello spazio tra lui e Kubica. Dopo il polacco seguono a ruota Kovalainen, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Barrichello e Raikkonen. Il finnico ferrarista rimane per un bel pezzo dietro Rubens, prima di infilarlo alla WhiteFord, mentre già  comincia il valzer dei pit-stop inaugurato, come era prevedibile, da Kubica. Durante il valzer si registra il ritiro di Trulli, per esplosione della batteria posta sotto il sedile.

     

    FERRARI  Raikkonen approfitta della strategia da “ubriaco” visto che farà una sola sosta, e nel giro delle soste si ritrova in terza posizione dietro le McLaren, ma davanti a  Kubica, Heidfeld, Alonso anch’egli ubriaco di benzina come Kimi, Rosberg e Barrichello.

    Massa sembra non aver preso parte al Gp almeno fin quando nel tentativo di passare Coulthard, staccando a fine rettilineo, un contatto tra i due causa il ritiro scenografico dello scozzese e il conseguente bis della safety-car.

    Alla ripartenza  Raikkonen è letteralmente incollato  al connazionale Heikki, ma nel tentativo di sorpasso, il finnico rosso si ritrova ad imitare il miglior Sebastien Loeb, in una disciplina certo non sua. A tal motivo rientra ai box per uscirne con la vettura nuovamente ubriaca per arrivare, teoricamente, a fine gara.

    Intanto il motore di Massa ha deciso di mettere fine all’agonia del brasiliano spegnendosi per un motivo ancora ignoto.

    E mentre Raikkonen, ultimo all’undicesima piazza, cerca di riagguantare Timo Glock tra una piroetta e l’altra come giustamente insegna il buon maestro Massa, lo stesso pilota Toyota, nel tentativo di rientrare da un pic-nic tra i verdi prati australiani, si ritrova in mezzo la pista con due sospensioni massacrate, visti i notevoli sobbalzi ricevuti al momento del rientro in pista.

     

    ALONSO SHOW A tal motivo la sefety-car si ritrova a fare gli straordinari visto che i piloti di oggi di pilota posseggono solo il nome e non le qualità. Eccezioni a parte.

    Probabilmente Barrichello non rientra tra queste eccezioni, poiché riparte con il bocchettone della benzina ancora in corso di rabbocco, ma sicuramente Zorro Alonso, il paladino della giustizia, rientra tra queste eccezioni dimostrando di essere ancora lui il migliore infilando contemporaneamente Kovalainen e Raikkonen. Roba da cattivoni veri!

    Il tutto già sembra troppo, ma non è così. Bourdais si ritrova in quarta posizione senza aver capito ancora come si accende una Formula 1, mentre il motore di Raikkonen comincia a lamentarsi per poi cessare di rombare a pochi giri dalla fine.

    L’efficienza dei propulsori by Maranello quest’anno sembra ricordare i vecchi motori Mercedes, a tal motivo il sogno di Bourdais si infrange a pochi chilometri dalla fine, visto il notevole fumo levatosi dal suo retrotreno. Il pilota francese conquisterà comunque un punto poiché, dopo il ritiro di Kubica in regime di safety-car, le vetture a pieni giri son diventate soltanto sette.

    Manca soltanto un giro alla fine di questo show, e Kovalainen, dopo aver pedinato Zorro,  trova il varco giusto per colpire e quindi infilare lo spagnolo. Sul rettilineo principale, però, il pilota McLaren sembra avere un esitazione e, manco a dirlo, Zorro affonda la sua spada, colpendo in pieno Kovalainen il quale si ritrova nuovamente punto e a capo.

     

    HAMILTON WINNER Hamilton sembra aver preso parte ad un’altra gara, ma intanto trionfa sotto la bandiera scacchi “scortato” sul podio da Heidfeld e Rosberg. Poi Alonso, Kovalainen,  Barrichello (tuttora sotto investigazione)  e Nakajima.

    In tutto questo gli uomini di Maranello sono neri dalla sconfitta, mentre gli uomini di Woking sembrano belve accanite contro quella scuderia rossa tanto odiata.

    L’assenza del controllo di trazione, l’ingresso ripetuto della sefety car, la rivalità tra team e piloti, non hanno fatto altri che rendere questo gran premio entusiasmante, per certi versi unico, ma sicuramente ciò che la gente voleva vedere vi è stato. Certo per alcuni, vedi i rossi ad esempio, è stata una tragedia, per altri, i neri ovviamente, un trionfo. Dopo 11 anni la Ferrari registra il ritiro di entrambe le vetture per cause tecniche, mentre dopo cinque mesi la Formula Uno registra il consenso della gente e degli appassionati, certo non tutti, che ora staranno tornando tra i loro letti contenti, sazi ed appagati!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 15

    AUSTRALIA: HAMILTON IN POLE, RAIKKONEN 16esimo....

    MELBOURNE 15.03.2008  Capita spesso di scendere in pista con un bolide che ne ha passate di cotte e di crude, sottoposto a 13000Km di test, senza notare alcun problema significativo, e che alla prima stagionale presenta subito un problema considerevole?

    No, non è una cosa da tutti i giorni, ma intanto è successa. Al termine della Q1, Kimi Raikkonen, in fase di rientro ai box, rallenta vistosamente fino a fermarsi qualche metro prima dell’ingresso in pit-lane. Motivazione ufficiale? Un problema di pressione della benzina.

    Ed è così che quelle che potevano essere delle qualifiche esplosive cominciano a scemare già alla fine della Q1. Fanno immediatamente compagnia  a Raikkonen (16esimo): Fisichella, Bourdais, Sutil, Sato, Piquet e Davidson.

    Si ricomincia con la Q2, ed ecco che un altro potenziale “attore” dello spettacolo finale si piazza solo 14esimo. Il riferimento a Zorro Alonso non è scontato, ma visto lo scarso rendimento della Renault era facilmente deducibile. Probabilmente questo è stato il miglior piazzamento possibile per un mezzo del genere. Compagni di sventura di Zorro sono: Button, Nakajima, Barrichello e Webber.

     

    Q3 Dopo il riscaldamento iniziale finalmente si comincia a fare sul serio e da quest’anno il tempo di qualificazione per la Q3 è stato ridotto a 10 minuti.

    Tra i dieci partecipanti si osserva con stupore la presenza di Vettel, ma il tedesco non riuscirà nemmeno a scendere in pista per la terza e decisiva fase, causa problemi meccanici.

    Massa non sembra in gran forma, mentre Hamilton è in gran spolvero e strappa la pole-polition a Robert Kubica, autore di un gran tempo condito da un pò di rally da paura.

    Kovalainen sa il fatto suo e chiude in terza posizione davanti il brasiliano ferrari e l’altra Bmw di Heidfeld.

    Si segnala con un ottimo sesto posto il nostro Trulli, seguito a ruota da Coulthard e Glock.

     

    PROSPETTIVE Ecco il resoconto delle prime prove ufficiali delle stagione. Sicuramente la presenza di Raikkonen nelle retrovie garantisce un po’ di spettacolo, mentre Kubica lì davanti sembra esser più leggero di Hamilton, quindi ciò non toglie la possibilità di attaccare l’inglese nelle fasi iniziali.

    In tutto questo Massa sembra esser uno spettatore, si vede lontano un miglio che questo il brasiliano non si sa adattare a questo circuito, e se vuole vincere il titolo deve sapersi adattare…chiedere a Lewis per ulteriori informazioni!

    Appuntamento domani alle ore 5.30 del mattino…per una domenica da appassionati veri!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 14

    SCOMMETTIAMO CHE....!

    MELBOURNE 14.03.2008 Mancano poche ore all’inizio della stagione 2008 di Formula 1 e tutti sono curiosi di poter vedere le vere potenzialità dei nuovi bolidi, senza controllo di trazione, dove il pilota, finalmente, riacquista un poco di credibilità.

    Si giunge in Australia dopo aver passato un intero inverno tra test e contro test, dove, ovviamente, i tempi sul giro rappresentavano soltanto un simbolo, una pura formalità.

    Ma ora si comincia a fare sul serio, già il venerdì con le prime 3 ore di prove libere, poi le libere del sabato e quindi le qualifiche per arrivare all’evento vero e proprio rappresentato dalla gara in diretta a partire dalle ore 5.30 italiane.

     

    SCOMMESSE Alla vigilia di un mondiale è sempre una la domanda che tutti si pongono…Chi vincerà? Al momento l’incertezza regna sovrana, persino i bookmakers  sono incerti, ma il favorito è uno su tutti: Kimi Raikkonen, il campione del mondo in carica.

    Certo la quota a 2.70 per la vittoria del mondiale non è delle più alte, ma nemmeno Lewis Hamilton è pagato molto: “solo”    3.20. Allettante invece la quota di Massa, pagata  6 volte la posta così come Alonso.

    Scommettitori a voi la parola per il giudizio finale, ma se non volete attendere la fine del mondiale potete pur sempre puntare sul tempo pole-position. Raikkonen è sempre favorito, dato a 2.60, seguito a ruota da Massa a 3.30 ed  Hamilton a 3.70 . La pole di Alonso? Udite udite….è pagata 15.00!

    Su queste quote si può fare un semplice ragionamento. Massa in qualifica è sempre un pilota veloce, spesso è andato meglio del compagno di team, così come la Ferrari sembra essere avvantaggiata sul tempo pole rispetto la rivale McLaren. Le strategie però possono in qualche modo influire sul miglior tempo del sabato, quindi la sorpresa potrebbe arrivare da Kovalainen. La sua quota pole è alquanto appetitosa: 9.5 volte la posta!

    Ma la scommessa delle scommesse  riguarda sempre la gara. Manco a dirlo Raikkonen parte con i favori del pronostico, dato a  2.40, ed Hamilton lo incalza a 3.50.

    Interessante la quota di Massa, dato a 4.40, ma Kovalainen fa sempre gola e agli scommettitori più pazzi quel 15.00 può far venire strane idee. La vittoria di  Zorro Alonso è invece pagata 13 volte la posta.

     

    RIFLESSIONI Ovviamente queste quote-scommesse non fanno che rendere più piacevole questo sport, ma forse alla gente interessa vedere un pò di spettacolo in più!

    Intanto cominciamo con il prepararci psicologicamente a questo evento, poi se trionfa il nostro pilota preferito e magari vinciamo pure una scommessina, allora si che possiamo prepararci al meglio per questo mondiale.

    E nel caso andasse male?

    A quel punto basta aspettare solo una settimana,  perché ormai il più grande sport motoristico al mondo avrà avuto inizio…per la gioia di milioni di appassionati!

    Allora tutti pronti, se volete scommettete, poi allacciate le cinture, e tenetevi forte perché….F1 is Now!

     

    ****info quote bWin***

     

                                       Onlysicily per OnlyF1

    Valerio

    March 05

    STA COMINCIANDO....

    PALERMO  04.03.2008 Ci hanno lasciato appena cinque mesi fa  tra fiumi di champagne e coriandoli sparati in aria, dopo una corsa col cuore in gola, ed una gioia mista alla paura da un lato, quello rosso si intende, e una rabbia mista a rimorso dall’altro, quello nero s’intuisce.

    Ovviamente non si sta parlando di politica, anche se in Italia i tempi son quelli di propaganda, ma di sport motoristici, o meglio dello sport motoristico in particolare inteso come Formula 1.

    Ebbene si, per ripartire è necessario tornare da dove si era finito. Dalla vittoria di Raikkonen e  della Ferrari, intesa come squadra in tutto e per tutto (chiedete a Ron Dennis per ulteriori conferme!), utile a riportare a Maranello quel titolo che mancava dagli ormai noti fasti Michelonici conclusi nel 2004 al termine di una stagione incommensurabilmente dominata a suon di record.

    Ma da quei giorni sono passati ben 4 anni, e da quel giorno di ottobre 2006, dopo l’addio di Schumacher (quello vero s’intenda!) nessuno avrebbe mai pronosticato una stagione emozionante come quella conclusasi nell’ottobre 2007.

     

    ASPETTANDO…  Si può dire che il consueto rombo domenicale ci è mancato per cinque mesi, ma in compenso ci siamo divertiti tra un appello e l’altro; ci siamo innervositi aspettando la decisione di Zorro Alonso fino a dicembre; ci siamo emozionati nello scoprire le nuove vetture marchiate dai singoli costruttori;  ci hanno tenuti allegri i vari test, dove la presenza di  M. Schumacher faceva più notizia dei tempi a fine giornata; ma soprattutto ci hanno fatto venir una pazza voglia di ricominciare, e lo vorremo urlare a squarciagola in pieno stile Pappalardo.

    Ma considerando bene il fuso orario, ci tocca aspettare ancora 11 giorni,  per vedere in quel di Melbourne ventidue vetture allineate, un’adrenalina alle stelle, un semaforo rosso, una bandiera a scacchi e tanti litri di champagne inondare una marea di appassionati, lì per osservare da dove comincia la caccia al numero uno.

    Raikkonen parte con i favori del pronostico, ma solo perché è campione in carica, mentre Massa ed Hamilton inseguono quel sogno finora irrealizzato. Parte un po’ più svantaggiato Zorro Alonso, non certo per le sue qualità, ma quanto per quel mezzo bianco/blu/arancione considerato un passo indietro rispetto i bolidi Made in Maranello e Made in Woking.

    Possibili outsider? La BMW fin qui sembra aver deluso abbastanza, salvo smentite clamorose, mentre la Williams sembra una candidata plausibile alla zona podio seguita a ruota da Red-Bull e  Toyota. L’unico neoteam è la Force-India fondata sulle ceneri dell’ex-spyker, la quale conterà sull’esperienza di Fisichella e sulla matta voglia di affermarsi di Sutil.

    Per la prima volta il formula uno debuttano Sebastien Bourdais per la Toro Rosso e Nelsinho Piquet come compagno di Zorro alla Renault.

     

    SI RICOMINCIA Riprende pertanto la caccia al numero 1, mancano 11 giorni sembra un caso, ma tutti cercheranno in qualche modo di poter lottare anche per un misero punto, per un misero ottavo posto, perché per un punto si perde un mondiale, per un altro si perde la testa.

    Possiamo quindi affermare che abbiamo avuto abbastanza ma non ci accontentiamo mai, non saremo mai sazi di questo sport e di tutto quello che accadrà in  questa nuova stagione ormai alle porte, sperando che il cuore torni a battere come prima, con l’adrenalina a mille e la tachicardia acuta, augurandoci che i piloti fantastici quest’anno non siano soltanto quattro, bensì cinque o sei…ma probabilmente chiediamo troppo.

    Intanto non ci resta che cominciare a riprendere cappelli, sciarpe, bandiere o quant’altro sia utile a manifestare la propria fede sportiva perché manca veramente poco. Gli aerei son pronti, in Australia son pronti, i team son pure pronti….e voi, lo siete?

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio