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April 28 SPAGNA: DA ZERO A DIECIDopo aver analizzato e commentato in tutte le salse il gp corso in quel di Barcellona, non ci resta che procedere con l’ormai consueto appuntamento del lunedì post-gara per attribuire un voto sensato a tutto ciò che si è visto ieri, partendo dalla vittoria di Raikkonen, passando per l’incidente di Kovalainen e il fumo della Renault di Zorro, per finire con il broncio di Massa sul podio, come se il brasiliano avesse perso il mondiale al cospetto di un secondo posto ampiamente meritato. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10” .
VOTO 0 AL TEAM MCLAREN Come dice il proverbio: “Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico” e visto il precedente del Nurburgring 2007 possiamo affermare che il team McLaren sia abbastanza diabolico. Non tanto per il fatto in sé per sé, quanto per la scusa del sassolino tirata fuori per scusare il grave errore tecnico che ha causato il ritiro, con tanto di botto, di Kovalainen. Forse i sassi vagabondano per la pista spagnola, ma se avessero detto che un fan di Alonso, con mira sopraffina, abbia deciso di punire Hamilton colpendo erroneamente, con un sasso, la McLaren numero 23 del povero Heikki, probabilmente sarebbero stati creduti da tutti. Per fortuna il finnico ne esce indenne, ma io fossi al posto suo, al prossimo gp, chiamerei un taxi. RIDICOLO!
VOTO 1 AL BRONCIO DI MASSA E’ vero che questa gara abbia fatto capire a tutto il mondo della formula uno che la Ferrari sembra poter dominare ovunque, ma quella faccia da funerale a Felipe Massa non gliela giustifica nessuno. Probabilmente le voci su Alonso gli danno fastidio, così come le vittorie del compagno di squadra. Come diceva il buon Enzo “Il secondo è il primo degli ultimi”, ma quelli, erano altri tempi. ALLEGRIA!
VOTO 2 a SUTIL E PIQUET Secondo voi, quando un team termina la propria gara dopo appena 7 giri, con entrambe le vetture fuori per incidente, non certo voluti ma regalati, che cosa può provare? Sicuramente soddisfazione no. A tal motivo la Toro Rosso ringrazia il tedesco della Force India per il crash con Vettel al pronti-via, e l’arrogante Piquet per lo strike su Bourdais dopo che il brasiliano si era cimentato in una escursione sabbiesca provando anzitempo le coste spagnole. DANGER!
VOTO 3 AL TEAM TOYOTA Probabilmente se la Super-Aguri avesse richiamato Sato anziché Davidson per il cambio dell’alettone anteriore nessuno starebbe qui a discuterne. Ma quando una scuderia da 9 anni in Formula Uno come la Toyota richiama Trulli, peraltro in ottima posizione, ed il cambio alettone era stato designato per Glock allora ci chiediamo, ma ci sono o ci fanno? Per il ciclo “chi è causa del suo mal…pianga se stesso”. SUICIDA!
VOTO 4 AL GIRO DI BARRICHELLO Capiamo bene che per il buon Rubens questa gara era importante poiché gli ha permesso di raggiungere il record di presenze in F1 di Patrese , ma per attirare l’attenzione ci sono modi migliori e sicuramente quello di compiere un intero giro di pista con l’alettone incastrato sotto la vettura non è che sia il migliore. Sicuramente è stato il più originale, ma ciò ha causato il suo ritiro visto il danneggiamento di tutto il fondo vettura. UNICO!
VOTO 5 ALLA BMW Probabilmente, dopo le ottime prestazioni iniziali, tutti si aspettavano di più del un quarto posto ottenuto con modestia da Kubica, e dal nono posto ottenuto da Heidfeld. Detto francamente ci si aspetta di più da un top-team qual è quello tedesco, sperando che sia stato solo un passo falso. SVEGLIA!
VOTO 6 ALL’IRONIA DI ZORRO ALONSO La Renault ha portato una serie di modifiche che hanno migliorato radicalmente le prestazioni della vettura. Alla vista della super-pinna Alonso esclama: “Con questa vela penso di vincere anche la coppa America”. Bhè, almeno un trofeo a casa se lo porterà il buon Zorro. SIMPATICO!
VOTO 7 A GIANCARLO FISICHELLA Perchè anche se la regia spagnola non l’ha degnato di una inquadratura è riuscito comunque a portare a casa un decimo posto che con la Force India vuol dire tanto. Eroica la difesa dell’ottava posizione su Heidfeld, ma alla fine non è servita a molto. MASTINO!
VOTO 8 ALLE INNOVAZIONI DEL CIRCUS Si è parlato tanto del buco da Balena della Ferrari, ma visto il dominio in pista, la casa di Maranello ha deciso anche di dedicarsi alla costruzione di semafori ad-hoc mandando a gambe all’aria la figura del lecca-lecca tanto amata, quanto odiata, dai piloti di tutto il circus. Si segnalano inoltre le orecchie da Bugs-Bunny della Honda (utili più che mai per la conquista del sesto posto con Button), passando per il nuovo retrotreno Williams, il nuovo alettone anteriore McLaren e concludendo con la famosa pinna Renault già benedetta da Alonso. ZOO!
VOTO 9 A FERNANDO ALONSO Perché portare in qualifica una Renault al secondo posto, e fare una gara con tempi non lontani da quelli McLaren-Bmw, prima che il motore cessasse di rombare, fa capire che ancora in questa Formula Uno il pilota vale, eppure molto. Chiedere a Piquet per ulteriori conferme. Se a Barcellona ieri c’era il tutto esaurito in parte è stato merito suo. Da segnalare anche il suo comportamento con i fans, complice questo singolare concorso che selezionerà il fan dei fans che lo seguirà per tutto il corso del campionato. ESEMPLARE!
VOTO 10 AI 132.600 SPETTATORI DEL GP Quando ci chiediamo perché in Spagna quest’anno si corrono due Gran Premi, rispondiamoci che in entrambi vi è stato il tutto esaurito. Qui non si notava nemmeno un metro quadrato di prateria vacante, mentre per chi avesse tra le mani un biglietto per Valencia consiglio di venderlo al miglior offerente visto che lì la prateria nemmeno vi sarà. SPORTIVI!
VOTO 10 E LODE A KIMI RAIKKONEN Alla luce di un gp letteralmente dominato in tutto e per tutto con pole, vittoria e giro veloce. Un primato cominciato il venerdì, concedendo un piccolo spazietto ad Heidfeld il sabato mattina, e conclusosi domenica dove nemmeno l’ingresso della safety-car è riuscito minimamente a sminuire la gara del finnico. Veramente un qualcosa di eccezionale. CANNIBALE!
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo April 27 SPAGNA: L'ORDINE D'ARRIVOEcco la classifica al termine del Gp di Spagna: Pos Pilota Team Tempo 1. Raikkonen Ferrari (B) 1h38:19.051 Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo LA SPAGNA AL COSPETTO DI RAIKKONEN
BARCELLONA 27.04.2008 Ormai sta diventando un’abitudine ascoltare quelle parole che compongono l’inno italiano al termine di una gara di F1 e, continuando di questo passo, tutto il mondo imparerà queste parole, a forza di ascoltare quell’inno inciso da Goffredo Mameli intorno la metà del 1800. Non ci sono altre vie d’uscita, perché se si analizza lo strapotere con cui oggi le Ferrari hanno letteralmente dominato il Gp di Barcellona, qualcuno potrebbe chiedersi per quale motivo continuare questo sport quando la fine sembra già scritta. Ci siamo lasciati ieri convinti di farneticare troppo, ma la realtà è questa. Raikkonen vince in modo incommensurabile centrando pole,vittoria e giro veloce. Il suo secondo Hat-Trick della vita. Massa,invece, non può nulla contro il compagno di team e deve accontentarsi della seconda piazza, mentre Hamilton più che andare a podio non può fare. L’eroe del sabato, Zorro Alonso, abbandona malinconicamente la corsa dopo che il propulsore Renault ha ceduto manifestamente, per la delusione di tutto il pubblico spagnolo.
PARTENZA Analizzando l’intera gara dall’inizio, Massa brucia allo start Alonso, mentre Hamilton riesce ad infilare Kubica. Dietro, Sutil centra in pieno Vettel e per entrambi la gara finisce dopo poche curve. La safety-car entra in pista per tre giri senza causare cambiamenti, mentre Piquet, tra un lungo e l’altro, decide di passare Bourdais causando il ritiro di entrambi. La gara prosegue come da copione, infatti Alonso rientra dopo 15 giri, mentre Raikkonen distrugge letteralmente la barriera spazio-temporale, applicando al meglio la teoria relativistica lontanamente illustrata da un certo Albert Einstein. Dopo pochi giri arriva il turno della sosta di Massa seguito a ruota da Raikkonen, Hamilton e Kubica.
KOVA CRASH Mentre tutti sono impegnati a rifornire, accade l’inaspettato. In un tratto in curva a più di 200Km/h la sospensione anteriore sinistra della McLaren di Kovalainen cede di botto, ed il finnico impatta ad elevata velocità contro le protezioni in gomma. Il ricordo di Silverstone ’99 giunge alla mente. Fortunatamente Kovalainen, trasportato in barella, non ha nulla di rotto. Al rientro della safety-car, entrata per l’incidente occorso al pilota McLaren, Heidfeld viene punito con uno Stop&Go, viste le vigenti regole che vietano il rifornimento nei giri immediatamente successivi all’entrata della macchina di sicurezza.
ALONSO OUT La gara di Zorro sembra esser avviata verso una quinta posizione stabile, ma il motore Renault non è più quello dei tempi migliori. Accede così che al giro 33 lo spagnolo si ritira tra la delusione generale e la speranza di poter guidare una vettura più competitiva. Anche Barrichello abbandona la corsa dopo aver danneggiato la vettura compiendo un intero giro con l’alettone anteriore incastrato sotto la vettura. Infine per il ciclo “vengo anch’io, no tu no” anche il motore di Rosberg fa crack con conseguente ritiro del tedesco.
KIMI WIN Dopo le seconde soste non c’è nulla da segnalare, se non il contatto Glock-Coulthard (stavolta il killer David è esente da colpe) e la conquista della zona punti per cinque nano secondi da parte di Giancarlo Fisichella, prima che Heidfeld lo sorpassasse con una grande staccata a fine rettilineo. Solo per la cronaca, Sato lascia passare Coulthard per paura di non terminare la gara, cosa che porterebbe alla fine della scuderia Super Auguri, già martoriata da problemi finanziari. Così Raikkonen trionfa sotto al bandiera scacchi, seguito da Massa, Hamilton, Kubica, Webber, Button, Nakajima e Trulli. Ottima la gara di Button che porta i primi punti irati in casa Honda, dopo le varie introduzioni aerodinamiche come le famose orecchie da Bugs-Bunny. Termina così un gp che indirizza notevolmente la corsa al titolo mondiale sul binario rosso Kimi-Felipe, perché oggi nemmeno un ordine del Re avrebbe potuto fermare il ciclone Rosso, che come Roma ai tempi di Giulio Cesare conquista parte della penisola iberica. Ma continuando con questo passo anche Valencia, come tutto il mondo, conoscerà quelle parole canticchiate sul podio. “Fratelli D’Italia…”
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo SPAGNA: I TEMPI DELLE QUALIFICHEEcco i tempi delle Qualifiche:
Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri April 26 RAIKKONEN ALLA CONQUISTA, ALONSO ALLA RISCOSSA!BARCELLONA 26.04.2008 Ce lo eravamo predetti in questi giorni antecedenti al gp, e puntualmente le conferme sono arrivate, proprio come le emozioni che nascono dalla Spagna latina e si diffondono a macchia d’olio in tutto il mondo. Capita così che una quasi pole di Zorro Alonso quando meno te lo aspetti, faccia scalpore, rendendo l’attesa per domani una proverbiale corsa contro il tempo, magari alla ricerca del biglietto per la corsa, o alla ricerca di una tv libera per apprezzare le gesta di Zorro&Tornando miracolosamente risolti al ritorno in terra iberica. Ovviamente questo discorso varrebbe qualora ci trovassimo in Spagna, ma fino a prova contraria noi siamo italiani, e per tutti, o quasi, questa è si una impresa, ma non da tenere d’occhio con tutto questo interesse nazionale. Badando appunto a tale interesse nazionale è possibile notare la Ferrari di Kimi Raikkonen in prima posizione, dopo un giro perfetto da 1’21”813, utile a far sobbalzare dal divano tutti quei fan rossi che non avrebbero comunque digerito una pole di Zorro nella sua terra natia. L’unica terra che al momento non sembra prestare tutto questo interesse al gp spagnolo sembra la Gran Bretagna vista la terza fila conquistata, se così si può dire, dalla McLaren al termine della sessione ufficiale di qualifiche.
Q1 La prima sessione ufficiale prende il via alle 13.00 italiane e più che una corsa automobilistica il tutto sembra un circo vivente notando le pinne della Renault, le appendici da Bugs-Bunny della Honda, il buco da Balena della Ferrari, e chi più ne ha più ne metta per arricchire questa lista di fantasiose invenzioni utili per guadagnare si e no un decimo di secondo. Un grazie alla FIA per tutto questo sembra necessario. Comunque, tornando a noi, Raikkonen fa subito capire che intenzioni ha fermando il cronometro sull’1’20”701, ovvero il tempo migliore dell’intera sessione. Colpiscono Trulli (2°) ed Alonso (3°). Out: Coulthard, Vettel, Fisico, Sutil, Davidson e Sato.
Q2 Tutte queste novità aerodinamiche hanno portato ad un riavvicinamento dei tempi, pertanto in 4 decimi si ritrovano dieci vetture distanziate tra loro veramente di un niente. Massa fa segnare il miglior tempo con 1’20”584. Ne fanno le spese: Barrichello, Nakajima, Button, Glock, Rosberg e Bourdais.
Q3 Come già detto la terza sessione garantisce alto spettacolo. Massa sembra orientato verso la pole, me è solo un illusione ottica. Accade così che negli ultimi trenta secondi si scatena l’inferno. Hamilton, Kovalainen e Kubica cercano di attaccare la pole del brasiliano ma i loro sono tentativi vani, così come Felipe non riesce nemmeno a migliorarsi. Proprio quando nessuno se lo aspetta, Zorro tira fuori dal cilindro un tempo da urlo che esalta per pochi secondi il pubblico spagnolo, prima della beffa finlandese.
ROAD TO RACE Alla luce di queste prestazioni è utile riflettere un poco su come può indirizzarsi la gara. Probabilmente la Renault di Zorro parte con qualche € di benzina, utile, a suo modo, a passare Raikkonen allo start. Le McLaren, così come la Bmw di Heidfeld, sembrano invece leggermente più cariche sia di Kubica che di Zorro. L’unica incognita sembra esser rappresentata dalle Ferrari poiché sembra che abbino ottenuto grandi prestazioni con un quantitativo di benzina non certo inferiore a quello delle McLaren. Se così fosse la gare sembra orientata veramente a senso unico per la casa di Maranello, anche se un eventuale podio di Zorro Alonso potrebbe rilanciare la Renault in una lotta con Bmw e McLaren nel corso dell’intera stagione. Forse però conviene aspettare domani, anziché farneticare troppo.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo April 25 SCOMMETTIAMO CHE...: GP SPAGNABARCELLONA 25.04.2008 Dopo tre settimane di agonia lo show della Formula Uno torna ad ammaliare e suggestionare il pubblico mondiale, in particolare quello latino-iberico, nello specifico quello di Barcellona visto che da quest’anno anche Valencia avrà un suo gran premio: quello d’Europa. E pensare che fino allo scorso anno non potevano esserci due Gp nella stessa nazione… Comunque analizzando questo Gp dal punto di vista “economico” non poteva mancare il solito appuntamento con Scommettiamo che, la rubrica sulle scommesse.
QUALIFICHE Abbandonando le consuete quote Bwin, per affidarsi alle più conosciute quote Snai è possibile notare lo strapotere Ferrari già sulla carta. Tralasciando le libere di oggi, il favorito per la pole è Massa dato a 2.70, seguito a ruota da Raikkonen dato a 2.90. Le chance per una pole non Ferrari sono poche, tant’è che la pole di Hamilton è pagata 5.00 volte la posta. Come si ci poteva aspettare la quota pole di Kubica è diminuita di molto, vista la consueta usanza di fare un primo stint molto leggero a favore di un ottima qualifica. A tal motivo la pole del polacco è pagata 8.00 volte la posta. I compagni di team, rispettivamente Kovalainen e Heidfeld, sono dati a ben 15.00, ma dubito che nell’intera stagione riescano a conquistare una pole. Il finnico McLaren soprattutto non sembra assolutamente essere un uomo qualifica. Solo per la cronaca si segnala Zorro Alonso dato a 50.00, anche se la Renault sembra fare progressi, ed il nostro Jarno Trullo dato a 66.00.
GARA A maggior ragione per quello che è stato detto la gara si preannuncia ancora più a senso unico per le rosse. Da quel che si deduce dalle quote, stavolta Raikkonen sembra nettamente favorito rispetto il compagno Massa, vista la quota di 2.60 del finnico a favore del 3.00 del brasiliano. Al di fuori della sfera rossa viene confermato il 5.00 di Hamilton, mentre la vittoria di Kubica verrebbe pagata 12.00 volte la posta. Sale a 15.00 la quota-vittoria di Kovalainen, mentre la vittoria di Heidfeld verrebbe pagata 20.00 volte la posta. Per la Snai qualsiasi altra vittoria verrebbe pagata 100.00 volte la posta, tranne quella di Alonso, pagata 50.00 volte la posta e quella di Webber data a ben 150.00
TESTA A TESTA Come al solito pubblicizzo il modo di scommettere più redditizio che ci sia, ovvero quello che con piccoli importi consente di vincere grandi somme. Questo è il testa a testa dove bisogna pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.
A VOI Come al solito queste quote sono indicative, ma la vittoria di Raikkonen, alla luce delle libere, sembra qualcosa di abbastanza possibile. Stavolta sui testa a testa sarà difficile pronosticare viste anche le novità introdotte e i passi avanti compiuti da tanti team. State pur certi che il week-end sarà rosso, l’unico dubbio è sulla pole, anche se Raikkonen sembra andare bene anche sul giro veloce. Potreste chiedervi se un Hat-trick non sarebbe male, ma a quel punto vi chiedereste troppo, o forse no?
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo April 07 DA ZERO A DIECI: BAHRAINLa Formula Uno giunge nella terra dove il petrolio viene regalato e mette in scena un bellissimo gran premio condito dalla doppietta Ferrari, dalla conferma Bmw e dalla delusione McLaren. E mentre tutto il mondo è intento a chiedersi se Max Mosley deve dimettersi o no dal suo incarico di presidente della F.I.A., sembra l’occasione giusta per dare qualche giudizio a questo Gp o per dirla alla romana “Dare a Cesare quel che è di Cesare”. Da Zero a Dieci!
VOTO 0 a MAX MOSLEY Per aver cercato in qualche mondo di scusare le proprie oscene manie nazo-sessuali, quando, come testimoniano certe immagini, il tutto è stato fatto secondo la sua volontà. Dopo tanti anni di presidenza è arrivato il momento che dia le sue dimissioni. HITLER.
VOTO 1 alla RENAULT Ricordate le parole di Flavione all’inizio di questa stagione? “Con Alonso la Renault tornerà quella del biennio 2005-2006”. Sul pilota spagnolo c’è poco da dire, ma la vettura in sé per sé fa veramente pena, figurarsi che Piquet rientra ai box perché la R28 non ne vuole sapere di andare avanti. CARRETTA.
VOTO 2 a LEWIS HAMILTON C’era una volta Lewis Hamilton un possibile scudiero inglese che giunse alla McLaren per scortare e tessere le lodi del principe Asturiano Fernando Alonso I, e riportare in patria quel titolo da sottrarre ai tanti odiati nemici siti in quella roccaforte di Maranello. Nel corso della storia, si venne a sapere, che l’inglese fu colto da manie di grandezza e spodestò il principe Alonso per tentare un colpo di stato e autoproclamarsi unico e solo principe in pieno stile Napoleonico. Oggi il nuovo principe indiscusso, in McLaren, Lewis XXII giunge alla tentata conquista del Bahrain, ma nell’osservare attentamente le curve di una girl, si ritrova a fare i crash test per la Mercedes il venerdì, per poi perdere l’attimo della partenza ed infine ritrovarsi “Tre metri sopra il cielo” indovina con chi? Con Zorro Alonso! Seguono infine scorribande e gesti inutili, utili a una prestazione veramente pessima. INDECENTE.
VOTO 3 a DAVID COULTHARD Avete mai letto “Io uccido” di Giorgio Faletti? Dal canto mio rispondo sinceramente: No! Ma, viste le ultime prestazioni delle scozzese, penso che il buon Giorgio debba scriverne la continuazione, magari chiedendo consigli direttamente a Felipe Massa (vedi Melbourne) e Janson Button, anch’egli vittima della RedBull n.9. SERIAL KILLER.
VOTO 4 alla BEVANDA AI PETALI DI ROSA Detto francamente: dopo due ore passate sotto un sole cocente, indossando una tuta ignifuga e un casco nel mezzo del deserto del Bahrain, quale sarebbe la prima cosa che fareste sul podio? Ovviamente bere Champagne, ma da queste parti non è consentito. A tal motivo si spiegano le facce tristi dei piloti sul podio, soprattutto quella di Raikkonen che non vorrebbe nemmeno festeggiare. DISSENTANTE???
VOTO 5 a ME STESSO Ogni tanto qualche voto tocca pure a me, visto soprattutto i consigli spassionati fatti nel preview, dove sconsigliavo apertamente la pole di Kubica, per essere puntualmente smentito in un futuro imminente. Mi consolo in qualche modo con la “prevista” vittoria di Massa che contribuisce a non far scendere troppo il mio voto. Per altre votazioni mi preparo al peggio. SORRY!!!!
VOTO 6 a GIANCARLO FISICHELLA Vedere negli specchietti la vettura n.22 di Lewis Hamilton non è cosa di tutti i giorni, ma il buon Fisico non lascerebbe passare nemmeno una goccia d’acqua pur di difendere la sua posizione che con la Force India vale veramente tanto. Chiude dodicesimo, ma è già un buon risultato. Vedi Sutil (21esimo) per ulteriori conferme. LOTTATORE.
VOTO 7 a JARNO TRULLI Giungere sesto alle spalle delle Ferrari, delle Bmw e di una McLaren è veramente qualcosa di eccezionale. L’italiano si sta mostrando veramente un pilotone, complice una Toyota mozzafiato il pilota italiano è veramente rigenerato in tutto e per tutto, al cospetto di tutti quelli che, vista la sua veneranda età, gliene hanno detto di cotte e di crude. LAVATO CON PERLANA.
VOTO 8 a ROBERT KUBICA Qui qualcuno potrebbe obiettare di esser stato troppo generoso, ma al cospetto di una pole conquistata il sabato, prima di vedersi letteralmente abbattuto e prosciugato dal turbion Massa-Raikkonen, subito dopo il pronti via, a mio modo sembra giusto così. Manca veramente poco per la consacrazione del buon Robert. A quanto la prima vittoria? CONFERMA.
VOTO 9 ai FELIPE MASSA Dopo le recenti critiche, il brasiliano risponde con i fatti, complice una Ferrari veramente su un altro pianeta e un compagno di squadra letteralmente ridimensionato dai tempi shock visti nelle qualifiche. Se continua così i sogni mondiali sono possibili. LAZZARO.
VOTO 10 alla BMW Poiché è l’unica scuderia che torna in testa alla classifica costruttori, ad esclusione dei top-team Ferrari, McLaren, Williams e Renault, dopo la bellezza di tredici anni dalla lontana Benetton ’95 di Briatore. Aspettiamo soltanto la prima vittoria da veri tedeschi. SORPRESA.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio April 06 BAHRAIN: L'ORDINE DI ARRIVOBahrain l'ordine di arrivo:
Pos Pilota Team Tempo 1. Massa Ferrari (B) 1h31:06.970 2. Raikkonen Ferrari (B) + 3.339 3. Kubica BMW Sauber (B) + 4.998 4. Heidfeld BMW Sauber (B) + 8.409 5. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 26.789 6. Trulli Toyota (B) + 41.314 7. Webber Red Bull-Renault (B) + 45.473 8. Rosberg Williams-Toyota (B) + 55.889 9. Glock Toyota (B) + 1:09.500 10. Alonso Renault (B) + 1:17.181 11. Barrichello Honda (B) + 1:17.862 12. Fisichella Force India-Ferrari (B) + 1 giro 13. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 1 giro 14. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1 giro 15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro 16. Davidson Super Aguri-Honda (B) + 1 giro 17. Sato Super Aguri-Honda (B) + 1 giro 18. Coulthard Red Bull-Renault (B) + 1 giro 19. Sutil Force India-Ferrari (B) + 2 Giri
UN DESERTO TINTO DI ROSSOSAKHIR 06.04.2008 Probabilmente non darà un gusto piacevole quella specie di gazzosa ai petali di rosa usata per festeggiare la vittoria sul podio, al posto del solito Champagne, usato in tutti i posti del mondo tranne che nel deserto del Bahrain. Ma sicuramente la vittoria di Felipe Massa nutre in sé per sé un sapore di rivincita e riscatto da far assaggiare ai numerosi giornalisti che in questi giorni lo hanno criticato in tutti i modi. Comunque questa vittoria, per la Ferrari, ha il sapore di una superiorità assoluta ed incommensurabile nei confronti degli avversari, oggi letteralmente colpiti e affondati dalle coordinate di battaglia navale 1-2 indicanti la vittoria di Massa e la seconda piazza di Raikkonen. Conclude il podio un Kubica la cui pole è durata si e no 100 metri prima di vedere due puntini rossi allontanarsi alla conquista del deserto.
PARTENZA Come già accennato Massa brucia Kubica allo Start, mentre Hamilton si vede sfilare da Raikkonen, Kovalainen, Trulli, Heidfeld, Rosberg ed Alonso, complice una partenza in stile “moviolone” di Aldo Biscardi. Nelle retrovie, complice una pista oliata degna dei migliori prodotti calabresi, Button, Vettel e Coulthard si toccano a spese del tedesco che termina la corsa. Passano poche curve ed Heidfeld inaugura la sagra dei sorpassi infilando Trulli, mentre Hamilton, per non esser inferiore, decide di andare a sfracellare il suo alettone anteriore sulla posteriore destra di Zorro Alonso. Intanto Raikkonen, dopo aver vinto il duello con Kovalainen in partenza, infila Kubica in staccata, per partire alla ricerca disperata di un Massa irraggiungibile. Mentre Hamilton rientra ai box per riparare il danno causato, Kovalainen nota Heidfeld sulla sinistra che con la mano fa ciao ciao dal finestrino. Dopo questa movimentata partenza Massa è in testa seguito da Raikkonen, Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Rosberg, Webber, Alonso, Glock e per il ciclo “Topo Gigio” “cosamidicimai ” Giancarlo Fisichella!
PIT-STOP Mentre Piquet compie qualche piroetta prima di sorpassare Bourdais, Kubica, dopo 17 giri, rientra per quella che sarà la sua prima sosta. Intanto Coulthard decide che la sua vittima odierna sarà Janson Button ,visto che ormai, per lo scozzese, buttare fuori una vettura a gp è diventato un hobby. Intanto Raikkonen rientra seguito a ruota da Trulli, Alonso, Massa, Heidfeld e Coulthard il Killer. Chiude il primo Valzer di pit-stop Mark Webber. In tutto questo Glock si ritrova miracolosamente davanti Zorro Alonso, mentre Hamilton non ha ancora capito che per esser nelle retrovie nessuno si sposta per farlo passare. Chiedere a Sato, Davidson e Fisico per capire che ci hanno provato in tutti i modi a tenersi dietro l’inglese.
FINE GARA Il tutto sembra ormai stabilito, ma Zorro Alonso, nel tentativo di sorpasso a Fisichella, litiga con il suo cavallo Tornado poiché fa i capricci ad ogni curva e se va dritto in rettilineo è già un miracolo divino. Detto in parole povere un carretto siciliano paragonato alla Renault di quest’anno andrebbe più veloce. Per maggiori informazioni rivolgersi a Piquet jr. che non ha ancora capito il motivo per cui la sua vettura si è fermata di colpo. Dopo le seconde soste, insignificanti ai fini della classifica, la gara si conclude con il trionfo di Massa seguito da Raikkonen e Kubica. Chiudono la zona punti: Heidfeld, Kovalainen, Trulli, Webber e Rosberg. Soltanto per la cronaca Hamilton giunge al traguardo tredicesimo mentre già Massa, Raikkonen e Kubica ascoltavano gli inni nazionali. Poi la premiazione, i saluti e la festa con quella specie di bevanda ai petali di rosa.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio April 05 Bahrain: i tempi ufficiali delle qualificheEcco i tempi delle qualifiche svolte in Bahrain:
Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
KUBICA-BMW: PRIMA POLE DELLA VITA!SAKIR (BAHRAIN) 05.04.2008 A volte le coincidenze possono sembrare strane, o quanto meno cercate, trovate e volute. Ma per Robert Kubica la prima pole-position della vita in Formula Uno sarà sempre qualcosa di speciale legata al suo paese, visto che i colori della bandiera ufficiale polacca (bianco e rosso) sono anche i colori ufficiali della bandiera del Bahrain. Tralasciando questa felice coincidenza, si nota una faccia triste, scura, amareggiata, quando, proprio oggi, non ha alcun motivo per esser tale. Il riferimento a Felipe Massa è evidente. Il brasiliano Ferrari, finora, ha risposto alle critiche con delle prestazioni favolose, non condite dalla pole soltanto per qualche chilo di troppo attribuibile alla benzina imbarcata. Parliamoci chiaro: il tempo di Kubica (1’33” 096) è probabilmente frutto di un rifornimento di 10€ di benzina (non diesel!) effettuato alla Esso dietro l’angolo di casa, mentre Massa, vedendo tutti quei pozzi di petrolio si sarà fatto prendere la mano ai box. Ma analizziamo bene ciascuna sessione.
Q1 Lo start delle qualifiche ufficiali avviene alle ore 13 italiane. Al solito i big compiono qualche comparsata, mentre Sato si diletta ad imitare il Massa visto in Malesia. Stranamente, vista l’assenza di alcun pericolo, i commissari fanno esporre una bandiera rossa insensata. Forse volevano incitare la Ferrari ma non hanno ben capito lo scopo delle bandiere in pista. Tralasciando questi dettagli colpisce l’eliminazione di Coulthard e quella di Vettel oltre a quella degli ormai veterani “eliminati dalla Q1” Fisico, Sutil, Davidson e Sato. Solo per la cronaca Massa fa segnare il miglior tempo: 1’31”937.
Q2 Al solito la fase transitoria delle qualifiche è un pò noiosetta. Massa si migliora (1’31”388) mentre Webber, Barrichello, Glock, Piquet, Bourdais e Nakajima si aggiungono a Coulthard & Co. nella lista degli eliminati.
Q3 Dopo le varie modifiche effettuate di settimana in settimana si giunge alla tanto attesa Q3. Ovviamente tutti si aspettano Massa e la pole va a Kubica, ma in questo sport è normale. Soltanto 22 millesimi di secondo separano i due, mentre dietro Hamilton precede un anonimo Raikkonen, più tardi ospite speciale di “Chi l’ha Visto” in compresenza con Kovalainen (5°) ed Heidfeld (6°). Ottimo il settimo posto di Trulli, seguito a ruota da Rosberg. A sorpresa, dopo tre Gp, la Honda riesce ad accedere all’ultima sessione di qualifiche piazzando Button in nona piazza. Infine, come ormai consueto, Alonso conquista, se di conquista si può parlare, la decima ed ultima piazza, ormai a lui riservata probabilmente fino a fine anno.
DEDUZIONI LOGICHE Al solito ci si appresta domani a vedere una gara scontata, almeno per certi versi. Sicuramente ci aspettiamo Massa dietro Kubica fino alla prima sosta, per poi prendere il largo verso una possibile vittoria; ci aspettiamo anche un possibile sorpasso ai box di Raikkonen su Hamilton, anche se al finlandese questa pista non sembra garbare molto. Ci aspettiamo, infine, tanti tanti sorpassi e la consueta sosta al ventottesimo giro di Nando Alonso, che di campione del mondo sembra avere solo la nomina. Se poi ci applichiamo alle coincidenze, il bianco e rosso sono anche i colori della Toyota, del casco di Raikkonen, il rosso Ferrari e, soprattutto, il bianco BMW che sicuramente, proverà, cercherà e, forse, riuscirà, a portare a casa la prima vittoria in Formula Uno. Ma qui le coincidenze le stiamo cercando, trovando e volendo.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio April 04 SCOMMETTIAMO CHE..: BAHRAINSAKHIR (BAHRAIN) 03.04.2008 Dopo due settimane di pausa la Formula Uno riprende la sua corsa verso il titolo mondiale dal luogo ove i pozzi petroliferi e i campi da golf ricoprono gran parte del territorio, per non parlare del deserto e del caldo che stanno facendo riflettere gli ingegneri su un possibile impianto di climatizzazione inserito in serie alle vetture. Comunque, tralasciando questi particolari tecnici, è meglio concentrarsi sul parere dei bookmakers, anche loro spesso tratti in inganno da quelli che sono, e soprattutto saranno, gli eventi di questo nuovo gran premio.
QUALIFICHE Osservando le ormai consuete quote Bwin, la quota-pole più bassa viene attribuita a Kimi Raikkonen, pagato 2.00 volte la posta, anche se il finlandese non è riuscito ancora a conquistare una pole-position. Come si ci poteva aspettare in netto calo sono le quote di Massa. Dopo la strepitosa pole conquistata in Malesia il giro più veloce del brasiliano stavolta è pagato 3.10 volte la posta Per chi, invece, crede nelle chance McLaren, il 4.30 di Lewis Hamilton potrebbe essere un ottimo investimento, mentre il 10.00 di Kovalainen non sembra qualcosa di fisicamente realizzabile. Non fatevi ingannare dalla quota delle due BMW, la pole Kubica o di Heidfeld viene pagata 25.00 volte la posta, ma il tedesco non è affatto un uomo da qualifica, mentre Kubica, dopo la strategia suicida in Australia, ha deciso di sacrificare in parte la qualifica per ottenere la migliore strategia in gara. Un possibile azzardo può essere la pole di Jarno Trulli, pagata ben 40.00 volte la posta, poiché l’italiano, oltre ad essere un pilota veloce in qualifica, gioca spesso su una strategia con pochi chili di benzina per quel che riguarda la qualifica. Inoltre Jarno dispone di una Toyota in ascesa e che insieme alla Ferrari è stata l’unica scuderia ad effettuare, in questo inverno, dei test in questa pista. E’ un po’ da pazzi, ma il gioco varrebbe la candela. Solo per informazioni la pole di Alonso è pagata 30.00volte la posta, mentre quella di Webber 50.00 volte la posta. Qualunque altra pole viene pagata 25.00 volte la posta.
GARA Ma, come ben si sa, le scommesse più interessanti riguardano la gara dove Raikkonen parte favorito, dato a 2.30, mentre Hamilton lo incalza alla modica quota 3.00. Per i bookmakers le chance di una vittoria di Massa sono minori rispetto quelle di Raikkonen ed Hamilton, ma la vittoria del brasiliano pagata 4.00 volte la posta, non è un evento da escludere nel caso in cui partisse dalla pole in una pista che, come lo scorso anno, dovrebbe rilanciarlo nella corsa al titolo mondiale. Detto francamente è una buona quota. Una possibile vittoria di Kovalainen, invece, è pagata 12.00 volte la posta, mentre una vittoria delle due BMW è pagata 18.00 volte la posta. Soltanto per la cronaca la vittoria di Alonso è data a 40.00, poi Trulli a 60.00, Rosberg a 80.00 e Webber a 100.00. La vittoria di un altro pilota non citato è pagata 25.00 volte la posta.
TESTA A TESTA Al solito, per chi non dispone di grossi importi da scommettere e vuole ottenere guadagni redditizi, suggerisco la formula della scommessa multipla testa a testa, dove si deve pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.
RIFLESSIONI Ovviamente tutte le quote sono soggette a variazioni già a partire dalle prove del venerdì, per non parlare delle qualifiche che influenzano notevolmente le quote della gara. Questo week-end le Ferrari sembrano partire avvantaggiate, soprattutto Massa poiché come lo scorso anno deve risollevarsi da una situazione difficile, pertanto… A voi il parere cari scommettitori!
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