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    May 26

    DA ZERO A DIECI: MONACO

     

    Ci siamo divertiti in quel di Monaco, ci siamo scialati, chissà quanto abbiamo gufato, tifato, osannato, i nostri piloti o team preferiti. Ne abbiamo viste delle belle, tanti musetti sparsi qua e la nel principato, tanti botti, tanti bravi piloti che, lì sul filo del rasoio , hanno dimostrato che si possono definire tali. Abbiamo visto, la pioggia, il sole, il mare, l’asciutto e il bagnato, il dolce e l’amaro, l’alternanza tra rosso, bianco e nero. Gli scatti brucianti, i sorpassi al centimetro, le gru meravigliose, il gp non concluso del tutto. Detto francamente, è mancato il tempo per dormire, e adesso, svegli come non mai, ci prepariamo a dare un giudizio a tutto e a tutti quelli che hanno consentito questo spettacolo. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10” su Cascorosso.com

     

    VOTO 0  TIMO GLOCK    

    Visti i continui turbion, auto-piroette, o semplici testa coda causati dalla maestosa (si fa per dire) bravura del pilota tedesco. Capiamo i tombini, il bagnato, gli altri, ma girarsi continuamente su se stessi non è che sia così piacevole. Per il ciclo “giro giro tondo, quant’è bella Monaco, casca la pioggia, si rompe la Toyota, tutti giù per terra”. Anzi ha chiuso dodicesimo.

     BALLERINO!

     

    VOTO 1 A KIMI RAIKKONEN

    Qualcuno deve spiegare a Raikkonen che il voto 1 in questa pagella non è il migliore come in Formula Uno. Soltanto in zona Cesarini è riuscito a spuntarla su Glock per la conquista di codesto voto, visto lo zero rischiato, proprio come i punti conquistati a Monaco. Parte male, finisce peggio. Hamilton lo brucia allo start, poi la penalizzazione, rompe alla Saint Devote, infrange il sogno di Sutil, e che vuoi di più da Monaco? Magari un punto?

    DELUDENTE.

     

    VOTO 2 A DOMENICALI & CO.

    Fai di tutto per prendere la pole a Monaco e poi ti fai affibbiare una penalità per diciotto secondi di ritardo? Ma andiamo. La Ferrari si  è sempre distinta con grandi uomini che hanno dato il meglio nelle situazioni difficili. Poi capita un drive trough e finisce una gara, per non parlare dell’interpretazione della strategia totalmente sbagliata, chiedere a Massa per ulteriori conferme.

    RIMANDATI.

     

    VOTO 3 A ZORRO ALONSO

    Un anno fa trionfava, ieri si lagnava, correva e sbatteva con tutto, leggasi guard rail, e tutti, leggasi Heidfeld. Un week end che partiva con un sogno, la vittoria, e terminava con un incubo, il decimo posto.  Qualcuno spieghi a Zorro che al Grand Hotel si passa, ma non quando si sta a cinquanta metri dall’avversario!

    FRETTOLOSO.

     

    VOTO 4 ALLA REGIA MONEGASCA E ALLE PREVISIONI FIA

    Quanto ci ha fatto spaventare quella gomma vagabonda il sabato, in qualifica, senza che le immagini ci dessero la prova a chi appartenesse? Ci messo tempo la regia, e Mazzoni stavolta non ha colpe. Per non parlare della confusione domenicale, anche se in parte i troppi eventi giustificano la pochezza della regia stessa.  Sulle previsioni: a Monaco aspettano ancora quella pioggia prevista e on arrivata, a tal motivo in Ferrari imprecano come i pazzi.

    COMICI

     

    VOTO 5 A BOURDAIS E COULTHARD

    Quanto ci abbiamo riso su? Tanto, forse troppo, ma sembrava fatto apposta. Dopo pochi giri Coulthard centra un guard rail e Bourdais centra in pieno lo scozzese! Eppure si diceva che RedBull e Toro Rosso erano amiche, forse adesso non più.

    STRIKE.

     

    VOTO 6 A FELIPE MASSA

    Conquista la sufficienza il buon Felipe dopo la gara vissuta tra il dolce e l’amaro. Di certo la Ferrari non l’ha aiutato mica, ubriacandolo di benzina quando non doveva, ritardando il cambio gomme quando ormai la pista sembrava asciugata con il phon. Gli è costato il secondo posto, ma alla Saint Devote il team non ci colpa, è solo una delle tante pochezze del brasiliano, e si spera che questa sia l’ultima. Forse tra i segnali monegaschi l’obbligo a destra era nascosto.

    IN RIPRESA.

     

    VOTO 7 AI COMMISSARI MONEGASCHI

    Vista l’enorme mole di lavoro smaltita in pochissimo tempo. Certo la safety car  non poteva non entrare, vista la larghezza della carreggiata. Eppure loro, i commissari, in un niente tiravano su le vetture con quelle gru spettacolari, riconsentendo il transito dei veicoli. Vista l’enorme velocità legata all’efficienza, l’attuale Governo sta cercando di assumere codesti commissari per la realizzazione della famosa Tav e del ponte sullo stretto. Siamo ottimisti.

    PROFESSIONALI

     

    VOTO 8 A SEBASTIEN VETTEL

    Perché, insieme a Kubica, è stato l’unico a non baciare quelle lamiere grigie di Monaco, terminando quinto al traguardo, con un mezzo che non è certo il massimo. Sicuramente il ritiro di Sutil e la sosta di Raikkonen hanno giovato al tedesco, ma intanto uscire vivi, e quinti, dalla Monaco di ieri con la Toro Rosso non era mica un gioco da ragazzi.

    PROMESSA.

     

    VOTO 9 A ROBERT KUBICA

    Come già detto è stato l’unico, con l’eccezione di Vettel, a portare la vettura sana al traguardo e pure seconda, dopo la qualifica non ottimale del sabato. Il polacco si sta dimostrando un grande pilota, ed  è in piena lotta per il titolo. Se Heidfeld è molto dietro, a parità di mezzo, un motivo ci sarà.

    GRANDE.

     

    VOTO 10 A LEWIS HAMILTON & CO.

    E’ un voto alla McLaren, a Kovalainen e soprattutto ad Hamilton, neo vincitore di Monaco. Il team è stato in grado di adattarsi alle esigenze della pista nel migliore dei modi, anche se la prima safety è stata fondamentale per la vittoria. Su Hamilton: vincere a Montecarlo è  qualcosa di sensazionale e solo i grandi piloti ne sono stati in grado, eccezioni a parte. Ma lui non rientra tra le eccezioni, ormai lui è un campione, lo certifica la leadership nella classica piloti.

    FENOMENALI.

     

    VOTO 10 E LODE ALLE LACRIME DI SUTIL

    Ci speravano tutti, perfino i Ferraristi, tanto un punto non avrebbe cambiato la vita a Raikkonen, ma un quarto posto per la Force India sarebbe stato come una vincita del Super Enalotto per una famiglia non di certo ricca.

    Ha pianto tanto Sutil quando Raikkonen ha fatto boom, quando l’ha rotto, l’ha costretto al ritiro, chissà quante gliene avrà dette. E sono quelle lacrime che fanno capire i valori di questo sport, di un pilota che in due anni ha concluso dodicesimo a Spa e stava chiudendo quarto a Monaco. Guardacaso sono i circuiti più difficili del mondiale e i piloti, quelli veri, si notano proprio qui, e lì. Chiedere a Giancarlo Fisichella, dopo la gara anonima con lo stesso mezzo, cosa avrebbe significato chiudere quarto con la Force India. Onore e merito al tedesco.

    IMMENSO.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 25

    MONACO: L'ORDINE D'ARRIVO

     
    Pos  Pilota        Team                      Tempo
     1.  Hamilton      McLaren-Mercedes      (B)  2h00:42.272
     2.  Kubica        BMW Sauber            (B)  +     3.069
     3.  Massa         Ferrari               (B)  +     4.811
     4.  Webber        Red Bull-Renault      (B)  +    19.264
     5.  Vettel        Toro Rosso-Ferrari    (B)  +    24.657
     6.  Barrichello   Honda                 (B)  +    28.408
     7.  Nakajima      Williams-Toyota       (B)  +    30.180
     8.  Kovalainen    McLaren-Mercedes      (B)  +    33.191
     9.  Raikkonen     Ferrari               (B)  +    33.793
    10.  Alonso        Renault               (B)  +    1 giro
    11.  Button        Honda                 (B)  +    1 giro
    12.  Glock         Toyota                (B)  +    1 giro
    13.  Trulli        Toyota                (B)  +    1 giro
    14.  Heidfeld      BMW Sauber            (B)  +    4 giri

    MONACO: "HAMILTON, IL TRIONFO PIU' BELLO"

     

    MONACO 25.05.2008 Saltella nella sua vettura, Lewis Hamilton, dopo aver visto la bandiera a scacchi. Saltella anche fuori, quando posteggia lì dove c’è scritto 1. E’ raggiante, felice, fa le fusa., come se avesse vinto il mondiale.

    Il mondiale non l’ha vinto, ma qui a Monaco ha trionfato da grande, adattandosi ai capricci del tempo, alle safety-car, agli incidenti e ai muretti monegaschi. Sì, adattamento, è questa la parola magica. Quell ’adattamento che è mancato in casa Ferrari, dove Raikkonen sin dall’inizio sembrava non esserci, mentre Massa sembrava esser avviato ad una vittoria, per poi crollare sia con Hamilton che con Kubica.  

     

    PIOGGIA La pista è bagnata e in tempo fa un po’ le bizze con una leggera pioggerellina, e tutti i piloti montano le coperture intermedie, con l’eccezione di Piquet che monta le full-wet. Kovalainen non riesce a prendere parte al giro di ricognizione, visti i problemi elettronici alla sua vettura. Allo start Hamilton brucia Raikkonen, e quasi quasi tenta un sorpasso a Massa, mentre dietro si scatena l’inferno. Rosberg tocca Alonso al Grand Hotel, ed è costretto al cambio d’ala.

    Button, intanto, cerca di infilare Heidfeld, ma fa la stessa fine di Rosberg, mentre Hamilton al Tabaccaio tocca il guard rail rimediando solo una foratura alla posteriore destra.

    Due giri dopo, mentre l’acqua scende copiosa sul circuito, anche Bourdais e Coulthard sono vittime dei guard rail. Ovviamente la safety-car entra in pista, mentre i commissari si fanno in quattro per sposare le vetture, con delle gru a disposizione veramente spettacolari.

     

    PENALITA’ Mentre Massa fa il vuoto, Raikkonen arranca con una Ferrari che fa le bizze in accelerazione. Per il finnico oltre il danno la beffa, poiché gli viene inflitto un drive trough, visto che tre minuti prima della partenza sulla sua Ferrari non vi erano ancora tutte le ruote montate ed il regolamento non lo consente.

    Kubica approfitta della penalità inflitta al suo avversario e si porta secondo, mentre Raikkonen rientra dietro Hamilton in quarta posizione.         

    Alonso, intanto, dopo una leggera toccata ad un guard rail, cambia le intermedie con le full-wet e, vista la maggiore aderenza, passa Webber ed incalza Heidfeld. Lo spagnolo però, centra in pieno il tedesco rompendo l’ala anteriore, così come Rosberg che si concede il bis.

    Mentre dietro l’inferno continua a scatenarsi, Massa, forse sovra pensiero, tira lungo alla Saint-Devote e Kubica ne approfitta contemplando sogni di gloria. Raikkonen non è da meno ed imita il proprio compagno alla prima curva, ma stavolta il suo alettone anteriore fa crash.

    Dopo quasi trenta giri Raikkonen, Massa, Kubica e Kovalainen, si concedono il primo pit-stop.

     

    ASCIUTTO Mentre Rosberg infila Alonso, c’è un piccolo sognatore in sesta posizione: Adrian Sutil, che al contrario del compagno di squadra è ancora in pista ed in ottima posizione.

    Raikkonen continua ad arrancare con la pazza Ferrari che scoda  a destra e manca, mentre Massa comincia a soffrire la mancanza di prestazioni sull’umido. Hamilton lì davanti distrugge la barriera spazio-temporale, con la macchina del tempo rappresentata dalla stratosferica McLaren che sull’umido va che è una bellezza, mentre Glock ogni venti giri compie una piroetta meglio dell’altra. Kubica sembra reggere, fin quando arriva il momento  delle gomme d’asciutto dove gli ingegneri della Bmw riescono a sopraffare quelli di Maranello con un cambio gomme anticipato e la seconda piazza conquistata dal polacco. In tutto questo Raikkonen soffre come un dannato dietro Sutil che fa segnare pure il giro record provvisorio.

     

    SOGNO INFRANTO La gara sembra esser avviata al termine, ma Rosberg si aggiudica il premio di miglior crash del giorno con conseguente ingresso della safety-car. Si capisce subito che tutti i settantotto giri non si potranno mai finire, visto il tempo limite delle due ore. Al rientro della safety-car rimangono dieci minuti di corsa e Raikkonen all’uscita del tunnel non riesce a controllare la pazza Ferrari e centra in pieno Sutil infrangendo il sogno del tedesco.

    Il finlandese, riesce a recuperare e i box e a cambiare musetto, ma non conquisterà alcun punto.

    La gara quindi si conclude con la vittoria, i salti e le fusa di Lewis Hamilton, il secondo posto di Kubica, e il broncio di Massa che ancora non si capacita dell’avvenuto.

    L’inglese conquista la vetta della classifica generale, seguito da Massa, Raikkonen e Kubica. Il dominio Ferrari sembra esser finito e da oggi in poi ne vedremo della belle, ci basta aspettare quindici giorni quando il quel di Montreal la sfida riavrà inizio.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 24

    MONACO: I TEMPI DELLE QUALIFICHE

     


    Pos Pilota        Team                     Q1        Q2        Q3
     1. Massa         Ferrari             (B)  1:15.190  1:15.110  1:15.787
     2. Raikkonen     Ferrari             (B)  1:15.717  1:15.404  1:15.815
     3. Hamilton      McLaren-Mercedes    (B)  1:15.582  1:15.322  1:15.839
     4. Kovalainen    McLaren-Mercedes    (B)  1:15.295  1:15.389  1:16.165
     5. Kubica        BMW Sauber          (B)  1:15.977  1:15.483  1:16.171
     6. Rosberg       Williams-Toyota     (B)  1:15.935  1:15.287  1:16.548
     7. Alonso        Renault             (B)  1:16.646  1:15.827  1:16.852
     8. Trulli        Toyota              (B)  1:16.306  1:15.598  1:17.203
     9. Webber        Red Bull-Renault    (B)  1:16.074  1:15.745  1:17.343
    10. Coulthard     Red Bull-Renault    (B)  1:16.086  1:15.839  No time
    11. Glock         Toyota              (B)  1:16.285  1:15.907
    12. Button        Honda               (B)  1:16.259  1:16.101
    13. Heidfeld      BMW Sauber          (B)  1:16.650  1:16.455
    14. Nakajima      Williams-Toyota     (B)  1:16.756  1:16.479
    15. Barrichello   Honda               (B)  1:16.208  1:16.537
    16. Bourdais      Toro Rosso-Ferrari  (B)  1:16.806
    17. Piquet        Renault             (B)  1:16.933
    18. Vettel        Toro Rosso-Ferrari  (B)  1:16.955
    19. Sutil         Force India-Ferrari (B)  1:17.225
    20. Fisichella    Force India-Ferrari (B)  1:17.823
    

    ALONSO-FERRARI NEL 2010, SOLTANTO VOCI?

     

    MONACO 24.05.2008  E’ la notizia bomba dell’anno. Non ci sono dubbi. Fa più rumore questa che sentire Sutil che vince il mondiale di Formula Uno. No, non stiamo esagerando,  è la pura verità. Qui a Monaco le voci girano e giungono perfino in Guatemala, nel Congo e nel Ciad. Lì forse Zorro Alonso nemmeno lo conoscono, ma sono venuti a sapere che lo spagnolo e la Ferrari saranno felicemente sposi a  partire dal 2010, almeno così dicono le voci di saletta, che vengono prima della voci di corridoio. E’ un pensiero che sconfina ogni realtà. Come se Maldini fosse venduto all’Inter o, per rimanere in tema, Schumacher fosse andato alla McLaren.

    Eppure questo amore-odio tra la Ferrari e Zorro sembra esserci già da un anno, ma mettere una firma già ora per il 2010 sembra qualcosa di improponibile. Naturalmente allo spagnolo farebbe posto Felipe Massa, ora che Todt non c’è più, ora che in Ferrari si vive un clima di libertà.

    Queste sono voci, ce ne sono state tante su Zorro, ma l’incapacità tecnica della Renault ha stufato lo spagnolo che si trova a combattere con i vari Nakajima e Webber, anziché con Hamilton, Raikkonen e Massa.

    Comunque non solo la Ferrari è interessata all’asturiano, ma anche Bmw, Toyota e Red Bull.

    Per quanto riguarda i tedeschi, credono che Zorro può fargli fare il salto di qualità, le risorse, i mezzi e gli ingegneri ci sono, ed una coppia con Kubica sarebbe l’ideale. Punto due, la Bmw si sta mangiando le mani per non aver tentato di convincere l’ex campione del mondo a Settembre quando ormai con la McLaren aveva chiuso.

    La Toyota, dal canto suo, cerca quel pilota che non ha mai trovato, ma detto francamente il loro problema non è il pilota ma il mezzo che dal 1999 ad oggi non ha mai avuto un pizzico di competitività.

    La terza chance riguarda la Red Bull e l’idea non sarebbe affatto male, perché Adrian Newey sta mettendo su una bella squadretta, i soldi ci sono e la competitività sembra esserci, visto che il team dei bibitari va meglio della Renault, se non fosse per quel pilota spagnolo che fa i miracoli ogni volta che c’è un duello tra le due case.

    Sta di fatto che Zorro vuole cambiare aria, ha capito di aver sbagliato, e per non sbagliare più vorrebbe andare in Ferrari dove la competitività l’avrà assicurata, anche se poi lì ci sarà un certo Raikkonen come compagno di squadra, ma intanto meglio un compagno arrembante che un mezzo indecente. Mancano due anni, la firma si dice che sia cosa fatta, tra un anno dovrebbe esserci l’annuncio ufficiale, ma non crediamoci troppo perché queste sono solo notizie così, voci, chiacchere.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    MONACO: MASSA-RAIKKONEN PRIMA FILA TUTTA ROSSA

     

    MONACO 24.05.2008 Sembrava dover essere un gran premio speciale, questo monegasco, ma a quanto pare le uniche novità viste dipendono dal tempo e dai capricci che fa il sole, facendo cucù quando vuole e quando gli pare. L’acqua sembra minacciare il corso delle qualifiche, e già all’inizio della Q3, il rischio di allagamento era considerevole. E’ da tempo che non si vede un gp di Monaco bagnato, e detto con tutta sincerità non c’è poi tutta questa voglia, sia per chi assiste live che per chi assiste da casa, sul divano, mica in piedi, perché in questa Formula Uno del 2008 la Ferrari sembra essere la regina incontrastata. Si pensava che qui, tra la Rascasse e il Portiet, quel clima rosso infernale, poteva  essere meno rosso, non solo per la pioggia minacciosa, ma anche, anzi soprattutto, per il livello di competitività che gli altri team sembravano avere tra i tombini monegaschi.

     

    Q1 Non c’è stata storia in queste qualifiche, e “ogni volta che viene giorno, ogni volta che viene monaco”, per dirla così alla Vasco Rossi, le Ferrari sembrano non avere quella competitività che hanno negli altri circuiti. Invece quest’anno no, ci hanno lavorato apposta, tanto, inventandosi persino il buco, quello famoso. Si son fatte notare con il miglior tempo di Massa nella Q1, 1’15”190, mentre Bourdais, Piquet, Vettel, Sutil e Fisichella hanno seguito i consigli danteschi ricordando quella frase famosa “lasciate ogni speranza o voi che entrate”. Lì il riferimento era all’inferno dantesco, qui all’inferno dove il rosso è il colore di spicco.

     

    Q2 La seconda sessione sembra rispecchiare la prima, con le McLaren che sembrano essere le uniche che possono competere con le Ferrari, mentre i sogni Bmw sembrano essere definitivamente scaduti, visto che Heidfeld non conquista l’accesso alla Q3. Compagni  del tedesco sono Glock, Button, Nakajima e Barrichello, mentre Coulthard comincia  si cimenta in crash test, testando appunto i guard rail del principato con un botto all’uscita del tunnel, dove fortunatamente nessuno rimane coinvolto. Lo scozzese si qualifica alla Q3, ma non ne prende parte. Il miglior tempo spetta a Massa con 1’15”110.

     

    Q3 E “ogni volta che viene la Q3”, per continuare alla Vasco, tutti sono lì attaccati alla tv. Stavolta sembra che la pioggia debba cadere, ma forse c’è una calamita che rinvia le gocce al termine dell’ultima  sessione di qualifiche. In tutto questo Massa si concede un altro tris, dopo quello turco, conquistando la prima partenza al palo a Monaco della carriera. Si sa da tempo, a monaco pole e vittoria valgono di più.

    Raikkonen non sta mica a vedere e completa la prima fila tutta rossa, a soli 28 millesimi dal compagno di team. In questa lotta spietata Hamilton conquista la terza piazza a soli 24 millesimi da Raikkonen, seguito da Kovalainen, Kubica, ed uno straordinario Nico Rosberg.

    Zorro, con il cavallo che si trova, conquista la quarta fila davanti Trulli, quindi le due RedBull di Webber e Coulthard.

     

    TRAVEL TO RACE E’ stata una lotta contro il tempo, e ci è piaciuta. Ma vedere due Ferrari lì davanti a tutti qui a Monaco è un evento che non si riproponeva da anni. Le McLaren sono pure loro lì a pochi millesimi, mentre per  Zorro, in sella al suo cavallo, questo gp sembra non avere “un senso”. Ma detto francamente, quando mai Monaco ha avuto un senso? Qui, se ne sono viste di tutti i colori, nel corso degli anni, e le aspettative per domani si preannunciano ottimali, con le Ferrari che scappano e le McLaren che inseguono, entrambe con lo stesso obiettivo: vincere. Tutti sperano di non vedere acqua, altrimenti diventerebbe un autoscontro, così si augurano che domattina il sole cominci a sorgere, in modo da poter vedere un’ albachiara, per chiuderla così, alla Vasco.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 23

    SCOMMETTIAMO CHE...:MONACO!

     

    MONACO 23.05.2008  Manca ormai poco, pochissimo, per potere assistere al gp più atteso dell’anno, e come di consueto ci apprestiamo a osservare, con occhio particolare, il lato economico della Formula Uno. A Monaco di economia, di danaro, se ne parla ogni tre secondi, ma codesta rubrica si occupa di scommesse, di previsioni, di tatto, di naso. Ce ne vorrà tanto di naso, di tatto, per poter effettuare una scommessa vincente in questo week end perché quella di Montecarlo è una roulette, dove l’unica certezza è rappresentata dalle venti vetture schierate sulla griglia di partenza, e niente più.

     

    QUALIFICHE Concentrandoci nuovamente sulle quote Bwin, per la prima volta in stagione, i favori del pronostico vanno attribuiti a Lewis Hamilton, la cui partenza al palo è pagata 2.60 volte la posta. Raikkonen incalza con la quota 2.90, mentre l’eventuale pole di Massa verrebbe pagata 5.50 volte la posta. Dopo la pole in Bahrain, le quote di Kubica riguardanti la sessione di qualifica sono vistosamente diminuite e a Monaco una pole del polacco verrebbe pagata 8.00 volte la posta.

    Si segnala come possibile scommessa pazza, anche se tanta pazza poi non sarebbe,  la pole di Zorro Alonso, pagata 15.00 volte la posta. Detto in tutta sincerità lo spagnolo potrebbe provare la zampata, ma il mezzo tecnico a sua disposizione non è tanto valido, ammesso che non carichi cinque euro di benzina, ovvero poco più di tre litri con i prezzi del greggio italiani.

    Solo per la cronaca si segnalano le quote pole di Kovalainen, dato a 12.00, Heidfeld, dato a 25.00, Rosberg dato a 35.00, Trulli e Webber, pagati 50.00 volte la posta. Qualsiasi altro per Bwin verrebbe pagato 18.00 volte la posta.

     

    GARA Col passare di un giorno le possibilità di vittoria Raikkonen salgono, quindi scende la sua quota, mentre sale quelle di Hamilton. In tutti questi giochi di sali e scendi, una eventuale vittoria di questi due piloti verrebbe pagata 2.70 volte la posta.

    Felipe Massa sembra esser lontano dalla vetta di Monaco, ed una sua eventuale vittoria verrebbe pagata 6.00 volte la posta, per non parlare delle chance di Kubica, pagato 10.00 volte la posta.

    Zorro sembra guadagnare qualcosina, riassumibile in tre punti scontati rispetto la  quota qualifica…infatti lo spagnolo vincente verrebbe pagato 12.00 volte la posta in gioco. Kovalainen vanta la stessa quota di Zorro, ma dopo le ottime cose fatte vedere in Turchia, per il finnico McLaren non sembra ancora giunto il tempo della prima vittoria. Anche qui, per la cronaca, si segnalano le quote-win di Nick the Quick Heidfeld, dato a 25.00, Nico Rosberg, dato a 35.00 e la coppia Trulli-Webber, data  a 50.00.

     

    TESTA A TESTA Al solito tengo si segnala la modalità di scommessa con il miglior rapporto qualità prezzo, scommetti poco e vinci molto…I testa a testa. In tale tipo di scommessa bisogna pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.

     

     

    PILOTA 1

     

    PILOTA 2

     

    1

     

    2

    KUBICA

    RAIKKONEN

    2.30

    1.50

    HAMILTON

    MASSA

    1.40

    2.60

    HEIDFELD

    KOVALAINEN

    2.45

    1.45

    ALONSO

    WEBBER

    1.40

    2.60

    ROSBERG

    TRULLI

    1.82

    1.82

    FISICHELLA

    VETTEL

    1.40

    2.60

    COULTHARD

    GLOCK

    1.65

    2.02

    BARRICHELLO

    BUTTON

    1.90

    1.75

    NAKAJIMA

    PIQUET

    1.65

    2.02

    SUTIL

    BOURDAIS

    1.60

    1.60

     

    GIRO VELOCE Nel percorrere i 78 giri di Montecarlo qualcuno riuscirà a compiere quello più veloce. Tra i big si segnalano Hamilton e  Raikkonen, dati a 3.25,  Massa, pagato a 4.00, Kovalainen, dato a 7.50 e Kubica pagato 9.50

     

    BET! E’ il gran premio più affascinante, ma può portare bene. E’ veramente difficile pronosticare quale tombino del principato colpirà quale pilota. Nella speranza che il pilota da noi prescelto come vincitore esca fuori dalla roulette monegasca, ci apprestiamo a visionare il gp più atteso e ricco della Formula Uno.

     

    Onlysicily  per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 12

    DA ZERO A DIECI: TURCHIA

     

    Ci siamo dispiaciuti, eppure tanto, nel non vedere la Super Aguri tra i team schierati sulla griglia di Istanbul. Ci siamo emozionati  nel vedere il fantastico sorpasso di Hamilton ai danni di Massa. Ci siamo rallegrati nell’osservare i sorpassi di Kovalainen, credendo ancora di più in questo sport. Ci siamo mangiati le mani nel capire chi la potesse spuntare  tra Hamilton e Raikkonen, mentre adesso ci apprestiamo a dare un voto a tanti, a tutti gli artefici di questo gp che, detto francamente, ce ne ha fatte passare della belle. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10”.

     

    VOTO 0 A GIANCARLO FISICHELLA

    Il pilota romano sembra ormai un’abituè di questa rubrica post-gara, ma stavolta comincia dal basso, anzi dal fondo.  Sicuramente, dopo le polemiche con Sato nel corso degli anni, non ha fatto sentire la mancanza del nipponico, quando dopo appena trecentometri, si ripropone come sostituto di Moccia, nella versione “Tre metri sopra Nakajima”. Dal canto suo il nipponico Williams gliene avrà detto chissà quante. Si aspettano reazioni dal romano, viste anche le dichiarazioni del sabato dove, a modo suo, i commissari sono stati troppi severi nel punirlo per un semaforo rosso non rispettato. Per il ciclo “Senti chi parla”, per il romano è stato un week.end turco in tutti i sensi.

    DEPRAVATO.

     

    VOTO 1 ALLE CHIACCHERE DI GIANCARLO MAZZONI

    Capiamo che fare la telecronaca di un gp non è assolutamente facile, ma ci vuole coraggio nel dire che per il neo-Moccia Fisichella questo è il terzo incidente consecutivo nelle fasi iniziali, con conseguente ritiro. Per conferme invito a leggere gli episodi precedenti di questa rubrica dove il romano si è distinto con voti positivi, al contrario delle chiacchiere “mazzoniane” che lo hanno dato per spacciato non due, bensì tre volte di fila.

    CHIACCHERONE

     

    VOTO 2 ALLA TORO ROSSO

    Perché arrivare ultima con la vettura dello scorso anno, con Bourdais ritirato non fa certo buon umore, visto anche il ritardo nel far debuttare la nuova vettura. Giungere dietro la Force India non è il massimo.

    SVEGLIA!

     

    VOTO 3 A NELSINHO PIQUET

    Perché guidare una Renault non significa certo guidare l’ultima vettura del circus. Capiamo benissimo che la casa francese non ha messo a disposizione un grande mezzo ai propri piloti, ma giungere dietro le Honda di B&B (Button e Barrichello) di sicuro non fa onore al figlio di papà Nelson. Detto francamente quel sorpasso su Vettel non è certo una cosa di cui potersi vantare, visto che la Toro Rosso risulta l’ultimo team del circus dopo la scomparsa di Sato & Co.

    RACCOMANDATO.

     

    VOTO 4 A ETTORE GIOVANNELLI

    Quando scende dal podio Stefano Uguzzoni (capo meccanico Ferrari) il buon Ettore si avventa come un falco sul Ferrarista  per attribuirgli un record, ovvero quello del primo capo meccanico di F1 che sale sul podio a ritirare il premio costruttori. Caro Ettore, già c’è un precedente…ti dice niente Nigel Stepney?

    DIMENTICANTE.

     

    VOTO 5 ALLA BMW

    Per la non competitività espressa per tutto il week.end. Come in Spagna dalla casa tedesca ci si aspettava di più, ma Kubica e Co. sono stati del tutto fuori gara sia in qualifica che in gara, dove il ritiro di Kovalainen ha garantito un posto ai margini del podio. Francamente la costanza è la prima qualità che deve far parte di una scuderia, e visti i recenti flop per i tedeschi la lotta al secondo posto sembra essere un miraggio.

    FUOCO DI PAGLIA.

     

    VOTO 6 A KIMI RAIKKONEN

    Sicuramente Barcellona è lontana anni luce, e si vede, ma il finnico riesce sempre in qualche modo a limitare i danni, anche quando il week-end sembra non andare. I problemi al cambio in qualifica lo hanno un pò llimitato, ma il quarto posto in qualifica ha condizionato fortemente la sua gara.

    Per il ciclo: “ Perdi tu che vinco io” Felipe Massa ringranzia, continuando l’altalenanza rossa.

    SCIAPITO.

     

    VOTO 7 AGLI STRATEGHI DI FERRARI E MCLAREN

    Una gara così ci mancava da tempo. Sorpassi a non finire e soprattutto quella lotta contro il tempo, quella cosa astratta che ti fa vincere e ti fa perdere. Un giudizio plauso va attribuito agli strateghi di McLaren e Ferrari capaci di infondere nel cuore dei fans tanta di quella suspens, alla faccia del miglior Dario Argento.

    TRILLING.

     

    VOTO 8 A LEWIS HAMILTON

    Cosa chiedere di più che un secondo posto nella terra in cui Ulisse scrisse la storia con un famoso cavallo (non certo Tornado di Zorro)? Di certo un amaro Lucano, perché con l’ormai residente in Turchia Felipe Massa ieri c’era poco da fare, se non quel sorpasso in staccata che ha fatto tanto sperare i propri fan. L’inglese dopo le prestazioni opache in Spagna e in Bahrain sembra rinato, alla faccia di tutti quelli che lo davano per spacciato.

    PRESENTE.

     

    VOTO 9 A FELIPE MASSA

    Per la tranquillità, apparente, con cui ha vinto il gp. A chi però non è venuto un grande dubbio, come quello che sta avvilendo i tifosi dell’inter, sulla vittoria del brasiliano dopo il fantastico sorpasso di Hamilton. A dir la verità Massa non si è opposto con molta forza, per questo Raikkonen non ringrazierà…, ma sicuramente si sentiva la vittoria in tasca.

    TURCO.

     

    VOTO 10 A HEIKKI KOVALAINEN

    Perché un pilota che ogni tre giri compie un sorpasso in questa stagione non si era ancora visto. Se poi aggiungiamo gli estenuanti duelli con Glock e Rosberg in stile Villeneuve-Arnoux in quel di Digione ’79 allora si che questo voto spetta al finnico McLaren. Ma non aveva picchiato forte in Spagna? Si, infatti Ron Dennis sta cercando di manomettere nuovamente l’anteriore sinistra della vettura 23 visto che il botto non ha fatto altro che far migliorare le prestazioni di Heikki. Fossi in lui prima di salire in macchina passerei dal meccanico di fiducia, sperando che non si chiami Nigel o Mike!

    FANTASTICO.

     

    VOTO 257 A RUBENS BARRICHELLO

    Perché dopo tanti anni è stato in grado di battere uno dei pochi record italiani che erano scritti nella storia della formula uno. Il brasiliano infatti è riuscito a sopravanzare il record di presenze di Patrese, ovvero raggiungendo quota 257gp all'attivo. A tal motivo si spiega la nuova livrea celebrativa Honda, che, come al solito, non ha reso più delle aspettative.

    STAKANOVISTA!

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 11

    TURCHIA: L'ORDINE D'ARRIVO

     
    Ecco l'ordine d'arrivo:
     
    Pos  Pilota        Team                       Tempo
     1.  Massa         Ferrari               (B)  1h26:49.451
     2.  Hamilton      McLaren-Mercedes      (B)  +     3.779
     3.  Raikkonen     Ferrari               (B)  +     4.271
     4.  Kubica        BMW Sauber            (B)  +    21.945
     5.  Heidfeld      BMW Sauber            (B)  +    38.741
     6.  Alonso        Renault               (B)  +    53.724
     7.  Webber        Red Bull-Renault      (B)  +  1:04.229
     8.  Rosberg       Williams-Toyota       (B)  +  1:11.406
     9.  Coulthard     Red Bull-Renault      (B)  +  1:15.270
    10.  R.Schumacher  Toyota                (B)  +  1:16.344
    11.  Button        Honda                 (B)  +     1 lap
    12.  Kovalainen    McLaren-Mercedes      (B)  +     1 lap
    13.  Glock         Toyota                (B)  +     1 lap
    14.  Barrichello   Honda                 (B)  +     1 lap
    15.  Piquet        Renault               (B)  +     1 lap
    16.  Sutil         Force India-Ferrari   (B)  +     1 lap
    17.  Vettel        Toro Rosso-Ferrari    (B)  +     1 lap

    TURCHIA: MASSA, IL TRIS E' SERVITO!

     

    ISTANBUL  11.05.2008 Sembrava non esserci storia, invece la storia c’è stata, eccome.

    Chiunque si sarebbe aspettato una doppietta rossa, dominante peraltro, e invece ecco la sorpresa, quella mano in alto di Lewis Hamilton, a dire “presente” per confermare che lui c’è, c’è sempre stato per la lotta al titolo, e con una McLaren in forma come quella di oggi, tutte le fantasie rosse vengono mandate a gambe all’aria, come la facile vittoria e la facile doppietta. Massa ha vinto, ma se l’è sudata, così come Raikkonen, dopo una partenza non certo ottima, ha chiuso terzo dietro quell’Hamilton scatenato visto oggi. Il team McLaren esce quindi a testa alta, seppur l’inconveniente della foratura di Kovalainen, ha ridimensionato l’ottimo pacchetto presentato in questo week-end turco, alla faccia di tutto coloro che davano per spacciato questo mondiale dopo appena quattro gare.

     

    PARTENZA Allo start Massa mantiene la pole, mentre Raikkonen vede la strada sbarrata dal connazionale  Kovalainen. Hamilton guadagna la seconda piazza, mentre Kubica e Alonso approfittano del duello finnico sbalzando davanti Raikkonen. In tutto questo Fisichella, dopo le continue critiche a Sato nel corso degli anni, decide di non far rimpiangere i fasti del giapponese, andandosi a schiantare sull’altro nipponico: Nakajima. Per entrambi la gara dura 300 metri.

    In testa  Massa ed Hamilton cominciano a tirare   come forsennati, mentre Raikkonen inaugura la saga dei sorpassi domenicale liberandosi di Alonso, con la complicità dello stesso Zorro, e si butta alla ricerca del polacco sperduto Robert Kubica.

    Kovalainen, dopo aver bucato nel leggerissimo contatto con Raikkonen alla prima curva, si  ritrova a scambiare quattro chiacchere con Sutil, lasciato malinconicamente solo da Fisichella e dall’ormai defunta Super Aguri.

    Dopo le concitatissime fasi iniziali Massa è in testa seguito da Hamilton, Kubica, Raikkonen, Alonso, Webber, Heidfeld e Rosberg.

     

    KOVALAINEN SHOW In men che non si dica Kovalainen si sbarazza di Sutil, mentre Piquet comincia a capire cosa significa sorpassare, infilando la Toro Rosso di Vettel.

    Mentre tutti passano tutti, Alonso rompe le righe e rientra per il primo pit-stop dopo 15 giri. Hamilton fa lo stesso un giro dopo orientando la sua gara sulle tre soste, poi rientrano Webber, Massa e Kubica. Intanto Kovalainen infila Vettel, mentre Raikkonen riesce a sopravanzare il polacco perso in partenza grazie alla strategia ai box.

    Al termine del valzer dei pit-stop le ruote anteriori di Hamilton si fondono con le posteriori di Massa, e con grande stile l’inglese infila il brasiliano in staccata, per relegargli sette secondi in una decina di giri. Ovviamente la strategia impostata del team McLaren ha facilitato questo fantastico sorpasso. Piquet rimane anch’egli vittima di Kovalainen, mentre Bourdais si concede un escursione in spiaggia, con tanto di affitto di ombrellone e sedia sdraio, ed annessa bibita dissetante, ovviamente RedBull!

     

    FASE FINALE Dopo che Hamilton ha effettuato la sua seconda sosta, Massa precede Raikkonen e lo stesso inglese. La gara prosegue aspettando l’ultimo pit-stop dei big, mentre Kovalainen si concede un altro sorpasso combattutissimo come quello su Glock. Giunta l’ora fatidica, con il cuore in gola, Massa non sembra rischiare la testa, ma la seconda piazza di Raikkonen rimane in dubbio, fin quando Hamilton non rifornisce e rientra davanti Raikkonen, terzo di un niente.

    Si vivono gli ultimi giri con la possibilità di un duello Raikkonen-Hamilton, ma l’inglese mantiene a distanza il finnico della Ferrari non rischiando.

    In chiusura Kovalainen regala l’ultima emozione a tutti gli appassionati sopravanzando Rosberg dopo un duello tiratissimo. Il buon Heikki chiuderà ottavo, conquistando un punto.

     

    WINNER La gara si conclude con il terzo trionfo consecutivo in Turchia di Massa, seguito da Hamilton e Raikkonen. La Bmw limita i danni con la quarta e la quinta piazza. Ottimo il sesto posto di Alonso con una Renault sottotono, mentre Webber conferma la qualità RedBull con un settimo posto.

    Si conclude così uno dei gp più avvincenti dell’anno con tanti tanti sorpassi e la conferma che la McLaren c’è e che un buco in più nella vettura non fa certo la differenza. Con questi piacevoli dubbi sul primato ci si avvicina a Monaco, il gp più atteso dell’anno.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

     

    TURCHIA: I TEMPI DELLE QUALIFICHE

     


    Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
    1. Massa Ferrari 1:25.994 1:26.192 1:27.617 16
    2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:26.736 1:26.290 1:27.808 16
    3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.192 1:26.477 1:27.923 15
    4. Raikkonen Ferrari 1:26.457 1:26.050 1:27.936 17
    5. Kubica BMW Sauber 1:26.761 1:26.129 1:28.390 17
    6. Webber Red Bull-Renault 1:26.773 1:26.466 1:28.417 17
    7. Alonso Renault 1:26.836 1:26.522 1:28.422 18
    8. Trulli Toyota 1:26.695 1:26.822 1:28.836 20
    9. Heidfeld BMW Sauber 1:27.107 1:26.607 1:28.882 20
    10. Coulthard Red Bull-Renault 1:26.939 1:26.520 1:29.959 16
    11. Rosberg Williams-Toyota 1:27.367 1:27.012 13
    12. Barrichello Honda 1:27.355 1:27.219 13
    13. Button Honda 1:27.428 1:27.298 14
    14. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:27.442 1:27.412 15
    15. Glock Toyota 1:26.614 1:27.806 15
    16. Nakajima Williams-Toyota 1:27.547 9
    17. Piquet Renault 1:27.568 7
    18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:27.621 8
    19. Fisichella Force India-Ferrari 1:27.807 10
    20. Sutil Force India-Ferrari 1:28.325 9

     

    May 10

    TURCHIA: MASSA IN POLE, DIETRO LE MCLAREN

    ISTANBUL 10.05.2008 Non era scritto da nessuna parte, ma era prevedibile da molti. Come si ci poteva aspettare scrivi Turchia leggi Felipe Massa. Il brasiliano, infatti, conquista la terza pole position consecutiva in questo circuito dopo i precedenti del 2006 e del 2007. Di sicuro nessuno si sarebbe mai aspettato il secondo posto di Kovalainen, ma il finnico McLaren ha sfornato una grande prestazione al cospetto di chi lo dava ancora sotto l’effetto dell’incidente occorsogli in quel di Barcellona poco meno di quindici giorni fa. Stupisce, in negativo ovviamente, la  prestazione di Raikkonen, ma il campione del mondo in carica sembra esser tornato agli standard da ubriaco, visto che il miglior tempo della Q2 è spettato a lui. Hamilton, invece si ritrova in terza piazza sopraffatto dal compagno di team.

     

    Q1 Dopo aver osservato un minuto di silenzio per la scomparsa della Super Aguri (ovviamente stiamo scherzando, ndr) i team che solitamente lottano per accedere alla Q2 piangono da un lato ma sorridono dall’altro. Lo smile è da attribuire al nuovo sistema che elimina soltanto cinque vetture per sessione e non più sei, ma il pianto avviene perché le Super Aguri sono sempre state tra le ultime, quindi venivano immediatamente eliminate a favore degli altri team. Comunque, tralasciando questi discorsi più matematici e logici che sportivi, vanno fuori: Nakajima, Piquet, Bourdais, Sutil e Fisichella. Quest’ultimo penalizzato di tre posizioni  per aver infranto un semaforo rosso nel corso delle prove libere del venerdì. Intanto Massa segna il miglior tempo con 1’25”994.

     

    Q2 La seconda fase vede sfrecciare Kimi Raikkonen  con 1’26”050, mentre Rosberg, il celebratissimo Barrichello, Button, Vettel e Glock vanno a fare compagnia a Fisico & Co.

     

    Q3 I dieci minuti della terza sessione sono al solito i più emozionanti, infatti si denota subito una lotta a quattro tra i due Ferrari e i due McLaren e la provvisoria pole di Kovalainen fa gioire molti fan del team di Woking, ma l’urlo di gioia rimane in gola, poiché Massa strappa la pole con 1’27” 617, mentre Hamilton ingaggia un incontro di box con la propria vettura, non certo stabile in quella famosa curva 8. In tutto questo Raikkonen porta il suo “cammello” rosso alla conquista del quarto posto, mentre Kubica, quinto, fa vedere il bicchiere mezzo pieno alla bmw dopo il flop di Heifeld, nono. Al solito Alonso porta una semi-vettura qual è la Renault, al settimo posto, chiedere a Piquet eventuali dettagli sulla rendita del mezzo. Probabilmente la RedBull avrà messo veramente le ali alla propria vettura, visti gli ottimi risultati di Webber, sesto, e Coulthard, decimo. Trulli, al solito, è il salvatore della Toyota con un ottavo posto degno di nota.

     

    TRAVEL TO RACE “Viaggiando verso la gara” si deduce che Raikkonen, come già detto, è molto carico di benzina, mentre il suo compagno sembra già essere avviato verso la bandiera scacchi.

    Si diceva che fosse stata una lotta tra i due Ferraristi, ma la presenza di Kovalainen ed Hamilton non è certamente cosa da poco. Sta di fatto che Raikkonen, per limitare i danni verso il compagno, debba quanto meno giungere secondo, sorpassando quindi la coppia McLaren, missione tutt’altro che facile, poiché gli uomini del team di Woking puntano anch’essi alla vittoria, e con un Kovalainen così ritrovato tutto è possibile. Se poi aggiungiamo che Hamilton non vuole perdere con il proprio compagno di squadra allora si che possiamo aspettarci un bel gp. L’unica incognita è rappresentata dalla benzina imbarcata da Raikkonen, ma per questo bisogna aspettare domani, bisogna aspettare che inizi uno dei gp più belli della stagione.

     

    Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo

    May 09

    SCOMMETTIAMO CHE... : TURCHIA

     

    ISTANBUL 09.05.2008  Dopo che la vicenda Super Aguri ha tenuto testa nei giorni di attesa per questo gp della Turchia, ci prepariamo, al solito, a riflettere su chi e come potrà trionfare in questo circuito turco inaugurato appena tre anni fa da una vittoria di Kimi Raikkonen, uno dei candidati alla possibile vittoria domenicale. Oltre al finnico, al solito, se la giocano Massa, nonché vincitore delle ultime due edizioni, e i due McLaren Hamilton e Kovalainen, quest’ultimo già in forma dopo il tremendo botto di due settimane fa. Non si esclude una possibile sorpresa targata Bmw, mentre ci si aspetta una conferma dalla Renault dopo l’ottimismo mostrato in Spagna. Tutto questo è “Scommettiamo Che…” Capitolo 5: Turchia!

     

    QUALIFICHE  Cominciamo con l’osservare le quote SNAI, le quali, visto lo strapotere Ferrari mostrato negli ultimi gp, mettono alla pari sia una eventuale pole di Massa che una eventuale pole di Raikkonen. Entrambi, infatti, verrebbero eventualmente pagati 2.60 volte la posta in gioco.

    Come si è ben capito da questo inizio di stagione, gli altri pole-man sono Hamilton e Kubica. L’eventuale partenza al palo dell’inglese sarebbe pagata 6.00 volte la posta, mentre la pole del polacco verrebbe pagata 8.00 volte la posta. Da notare il ridimensionamento della quota-pole di Alonso che, dopo il secondo posto in qualifica in Spagna, è pagato 20.00 volte la posta.

    Colleghi di quota dello spagnolo sono Kovalainen ed Heidfeld anch’essi eventualmente pagati a 20.00. Per la SNAI qualsiasi altro pilota che conquistasse la pole al di fuori di questi verrebbe pagato 100 volte la posta.

     

    GARA  Per quanto riguarda la gara, i bookmakers italiani danno per scontata la vittoria di Kimi Raikkonen, pagata 1.95 volte la posta, anche se non escludono un possibile trittico da parte di Massa, visto che negli ultimi due anni è stato sempre il primo a trionfare sotto la bandiera scacchi. A tal motivo l’eventuale vittoria del brasiliano sarebbe pagata 2.60 volte la posta.

    Sembrano tagliati fuori dalla lotta al gradino più alto del podio tutti quei piloti che non vestono in rosso, tant’è che una possibile vittoria di Hamilton verrebbe pagata ben 7.00 volte la posta, per non parlare di Kubica, dato  a 18.00 e del ritornato Kovalainen, dato a 25.00.

    Solo per la cronaca si segnala la quota vittoria di Alonso che coincide con quella di Heidfeld: 33.00.

    Qualora qualcuno prevedesse la vittoria di Trulli, Rosberg o Webber, gli consiglierei di non pensarci due volte ad effettuare una scommessa visto la quota boom è pari a 150.00, anche se ciò sembra infinitamente difficile, per non dire impossibile. Altri? A 100.00.

     

    TESTA A TESTA Come al solito propongo anche la modalità che garantisce buone vincite con piccoli importi, nonché la mia preferita, ovvero i testa a testa. In tale scommessa bisogna pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.

     

     

    PILOTA 1

     

    PILOTA 2

     

    1

     

    2

    MASSA

    RAIKKONEN

    1.95

    1.75

    HAMILTON

    KUBICA

    1.65

    2.10

    HEIDFELD

    KOVALAINEN

    1.85

    1.85

    ALONSO

    WEBBER

    1.60

    2.18

    ROSBERG

    TRULLI

    1.90

    1.80

    BOURDAIS

    FISICHELLA

    2.18

    1.60

    GLOCK

    NAKAJIMA

    2.00

    1.70

    BARRICHELLO

    COULTHARD

    1.85

    1.85

    BUTTON

    PIQUET

    1.75

    1.95

    SUTIL

    VETTEL

    2.10

    1.65

     

    GIRO VELOCE  Mi permetto di introdurre questa nuovo tipo di scommessa dove bisogna puntare su chi farà il giro più veloce in gara. Al solito i Ferraristi  partono favoriti, con Raikkonen quotato 2.50 e Massa dato a 3.00. Seguono a ruota Hamilton, dato a 6.00, Kubica, dato a 7.00, ed Heidfeld dato a 8.00, per terminare con Kovalainen dato  a 9.00.

     

    A VOI  Adesso, cari amanti delle scommesse, tocca a voi, fatevi bene i conti, guardate bene i risultati delle prove, osservate tutti gli indizi che vi possono portare ad una vincita…Adesso siete pronti a giocare la vostra scommessa vincente?

     

                Onlysicily per OnlyF1

    Valerio Lo Muzzo