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July 31 SCOMMETTIAMO CHE...: UNGHERIAHUNGARORING 31.07.2008 Ci siamo lasciati con Hamilton pigliatutto e passa tutti. Son bastati due gp per far capire al mondo intero che il vento è cambiato, e adesso, in quel di Maranello si respira aria sporca, inquinata, dalla McLaren numero 22, e si rimpiangono i tempi felici ove la lotta era interna e niente più. In poche parole è scomparsa la Formula Noia, vedi Magny Cours per capire cos’è, ed è tornata la Formula Uno, quella vera, proprio come il secondo posto di Piquet in Germania, insperato ed inaspettato. Eppure in termini monetari questo secondo posto può aver reso felice qualcuno. Figuriamoci, però, se Nelsinho avesse vinto il Gp, cosa sarebbe successo? Qualche pazzo poteva arricchire, poiché l’inaspettato paga…sempre!
QUALIFICHE Il gp ungherese si presente con un solo favorito: Lewis Hamilton. La cosa sembra logica, proprio come il 2.30 attribuito dai bookmakers all’inglese. Le Ferrari per una volta non partono favorite, vedi Raikkonen quotato 2.65, e Massa, 2.85. Che Hamilton è la forza della McLaren c’è poco da dire, poiché il pilota vale più della vettura. A tal motivo la pole dello scudiero Kovalainen verrebbe pagata 8.00 volte la posta, e così non sarebbe se la vettura fosse superiore al pilota. In calo, invece, le quote pole delle BMW, anche loro, come le Ferrari, sorprese dal salto di qualità fatto a Woking. Kubica poleman verrebbe pagato 17.00 volte la posta, mentre Heidfeld, come Zorro Alonso è quotato 25.00. Per la cronaca si segnalano il nostro Jarno Trulli, quest’anno in formissima come la sua Toyota, dato a 40.00, e Mark Webber segnalato a 60.00.
GARA Sulla cresta dell’onda Hamilton parte favorito, proprio come il 2.20 attribuitogli dai bookmakers. Raikkonen e Massa perdono colpi a conferma della superiorità McLaren vista nell’ultimo mese. La vittoria del finnico Ferrari verrebbe pagata 3.00 volte la posta, mentre quella del compagno di team, Massa, verrebbe pagata 4.20 volte la posta. Kovalainen sembra distante dalla vittoria, vedi il 15.00 attribuitogli. La quota pazza? Sebastian Vettel la cui vittoria verrebbe pagata 150.00 volte la posta in gioco, tanto vantaggioso quanto improponibile. Più plausibile una vittoria di Kubica, dato a 20.00, di Heidfeld, dato a 25.00, o di Alonso, dato a 30.00, che ha un feeling particolare con questa pista.
TESTA A TESTA Ormai è un’icona di questa rubrica, poiché con poco si vince molto. Basta pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.
CONSIDERAZIONI Cominciando a riflettere su cosa potrà riservarci questo gp, siamo in grado di dire che la lotta al mondiale sta entrando sempre più nel vivo, e che in questo circuito partire nelle prime posizioni è fondamentale. Qualcuno lo definisce come Montecarlo senza guardrail, sta di fatto che quello che si è visto in Germania difficilmente si potrà vedere qua. Ci aspettiamo Hamilton, ma ricordiamo che la Ferrari ha portato nuove modifiche aerodinamiche, vedi la famosa pinna. Già da domani avremo le prime risposte.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo July 28 GERMANIA: L'ORDINE D'ARRIVOPos Pilota Team Tempo 1. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 1h31:20.874 2. Piquet Renault (B) + 5.586 3. Massa Ferrari (B) + 9.339 4. Heidfeld BMW Sauber (B) + 9.825 5. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 12.411 6. Raikkonen Ferrari (B) + 14.403 7. Kubica BMW Sauber (B) + 22.682 8. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) + 33.299 9. Trulli Toyota (B) + 37.158 10. Rosberg Williams-Toyota (B) + 37.625 11. Alonso Renault (B) + 38.600 12. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 39.111 13. Coulthard Red Bull-Renault (B) + 54.971 14. Fisichella Force India-Ferrari (B) + 59.093 15. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1:00.003 16. Sutil Force India-Ferrari (B) + 1:09.488 17. Button Honda (B) + 1 giro GERMANIA: I TEMPI DELLA QUALIFICHEPos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri July 19 GERMANIA, QUALIFICHE: "HAMILTON, CHE POLE!"HOCKENHEIM 19.07.2008 Quelle che sembravano semplicemente parole al vento sono diventate realtà. La realtà oggi dice che le McLaren hanno superato le rosse, di poco, di un niente, ma son pur sempre davanti. Hamilton è in pole, e che pole, mentre Massa lo incalza di quel poco, di quel niente. Stupisce, in positivo, il nostro Jarno Trulli, quarto davanti nomi grossi come Alonso, Raikkonen e Kubica. Non finisce mai di stupire il pilotino di casa: Sebastien Vettel. Il tedesco è più scatenato del toro rosso che guida, e la nona piazza conquistata dietro Webber e davanti Coulthard è sintomo di grandezza. Completa la top ten Heikki Kovalainen che con il suo terzo posto sancisce la superiorità made in Woking.
Q1 La prima sessione sembra la prosecuzione delle prove libere. Le Ferrari compiono dieci giri a testa alla ricerca dell’assetto che non c’è, mentre Hamilton fa vedere subito che è in forma. Massa non demorde e il miglior tempo è il suo: 1’14”921. Vanno fuori: Nakajima, Piquet, Barrichello, Sutil e l’immancabile Fisichella.
Q2 I big scendono subito in pista ed il duello Ferrari-McLaren prosegue. Stavolta Hamilton fa segnare il miglior tempo: 1’14”603, mentre Bourdais, Button, Rosberg, Heidfeld e Glock vanno a fare compagnia a Fisico & Co.
Q3 La terza sessione si preannuncia emozionante. Raikkonen scende subito in pista, e sembra aver imbarcato tanta benzina. Massa è scatenato, ma Hamilton di più. Kovalainen, invece, si diletta tra una scampagnata e l’altra nei verdi prati tedeschi. La spunta l’inglese con 1’15”666 seguito da Massa e Kovalainen. In tutto questo Raikkonen sprofonda in sesta posizione dietro Trulli e Alonso.
TRAVEL TO RACE Viaggiando verso la gara le prospettive sono ampie e stavolta le emozioni non mancheranno. Raikkonen sembra partire con una vettura abbastanza carica, ed il finnico sa che deve recuperare già allo start almeno due posizioni. Lì davanti Hamilton e Massa se la giocheranno allo sprint, visto che sembrano orientati sulla stessa strategia. Le sorprese del week-end si chiamano Trulli e Vettel, ma la sorpresa che tutti prevedono si chiama pioggia, e per quella qualcuno spera, qualche altro no. Sta di fatto che in Germania non sanno nemmeno che tempo fa stasera, e questa la dice lunga. Staremo a vedere.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo SCOMMETTIAMO CHE...: GERMANIAHOCKENHEIM 17.07.2008 Dopo l’acquazzone inglese che ha rimosso quei detriti tra i primi in classifica ci ritroviamo al giro di boa con tre piloti in primis vedi Hamilton, Massa e Raikkonen, ed uno in secundis, vedi Kubica. Al mondo delle scommesse questa instabilità è gradita, eccome. I bookmakers non sanno, come nessuno, chi potrà spuntarla e, giocare, adesso il vincitore del mondiale, come quello di domenica è una azzardo che può pagare.
QUALIFICHE Dopo che Kovalainen ha fatto arricchire molte persone, visto il 14.00 del giovedì antecedente al Gp di Silverstone, la situazione ad oggi si presenta con Raikkonen, Hamilton e Massa più vicini che mai. La pole del finnico verrebbe pagata 3.05 volte la posta, quella dell’inglese 3.10 e quella del brasiliano 3.15. Come volevasi dimostrare gli effetti dell’ultima gara si rifanno sulla successiva. Kovalainen, dopo la prima pole in carriera, mantiene sempre quote alte, vedi il 10.00 attribuitogli dai bookmakers, così come Kubica la cui pole verrebbe pagata 13.00 volte la posta. Solo per un contribuito informativo si segnalano le quote, rigorosamente Bwin, di Heidfeld, dato a 17.00, ed Alonso, 25.00.
GARA Forse ha poco senso, o non ne ha completamente. Sta di fatto che Raikkonen per un motivo o per un altro parte sempre favorito, quando tra i tre piloti in testa è l’unico ad aver vinto di meno, ovvero due vittorie contro le tre di Hamilton e Massa. La vittoria del campione del mondo verrebbe pagata 2.70 volte la posta, grossomodo come Hamilton, dato a 2.80. Sembra esser lontano dalla vittoria Felipe Massa. Infatti, forse complice la sua non bravura sulla pioggia, il brasiliano vittorioso verrebbe pagato 4.80 volte la posta in gioco. Già è una quota interessante. Ancor più interessante è il 15.00 attribuito a Kubica e a Kovalainen, e sapendo che il cielo tedesco non promette nulla di buono un azzardo potrebbe pagare.
TESTA A TESTA Al solito, rivolto a tutti coloro che vogliono vincere molto puntando poco, rivolta il tipo di scommessa “Testa a Testa” ove bisogna pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato.
RIFLETTENDO Spremendo un poco le meningi, il gp che ci aspetterà sarà ricco di sorprese e già il clima fa le bizze per i fatti suoi. Sta di fatto che dopo nove Gp si riparte praticamente da zero con quattro piloti lì davanti pronti a fare i fuochi d’artificio. Ricordiamoci soltanto che in caso di pioggia Hamilton non si fa pregare due volte.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo July 07 DA ZERO A DIECI: GRAN BRETAGNAAbbiamo visto i veri piloti, quelli che sull’acqua vivono come se fossero pesci nel loro habitat naturale, al contrario dei tanti mezzi piloti che speravano nella pioggia, ed hanno avuto tante delusioni. Abbiamo visto tanta confusione ai box Ferrari, cosa che ai tempi di Schumacher&Todt tutti sognavano gufando, mentre adesso è pura realtà. Abbiamo visto l’abilità di Brawn e Barrichello, ma questa è cosa nota. Abbiamo visto tanto, ed ora daremo un giudizio ai tanti capaci ed incapaci. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10” capitolo 9: Gran Bretagna.
VOTO 0 A FELIPE MASSA Il brasiliano vince la lotta in casa con il proprio team per il peggior premio del week end. Come un uomo fuori dalla terra ferma perde il totale controllo della vettura a partire dall’inizio, per concludere la corsa con 5 piroette all’attivo. Se i testa-coda facessero parte delle discipline olimpiche di sicuro a lui verrebbe attribuita la medaglia d’oro. INDECENTE
VOTO 1 AL TEAM FERRARI E’ un voto da prendere con le molle, perché l’obiettività direbbe zero. Zero come i punti di Massa, Zero come le gomme cambiate nel primo pit stop. Non ci sono scuse per i rossi, poiché dopo Montecarlo la pioggiologia acuta si è aggravata ancor di più. Per i fan più accaniti sono disponibili in VHS e DVD le imprese del trio Schumacher, Todt,Brawn in ricordo delle tante vittorie sulla pioggia. CONFUSI
VOTO 2 ALLA PARTENZA DI MARK WEBBER Spiegatemi voi come si può rovinare un’ottima qualifica, come quella del sabato, con una partenza veramente indegna come quella vista ieri. La moviola di Biscardi a confronto sembra Flash in persona. A tal motivo si spiega il doppio sorpasso Hamilton – Raikkonen nelle enormi praterie lasciate libere dell’australiano. FORMICA
VOTO 3 A GIANCARLO FISICHELLA Sabato. Fisico, ventesimo, parla ai microfoni Rai:“Bhè direi una brutta qualifica, speriamo che domani piova così potrò provare a far meglio”. Domenica. Piove. Fisichella naufraga nell’oceano Silverstoniano per concludere mestamente con un semplice posteggio in una delle paludi del circuito. MODESTO
VOTO 4 A ROBERT KUBICA Poiché non coglie l’occasione in cui i suoi avversari non fanno punti, e per uno come lui queste occasioni sono di vitale importanza. Se non avesse azzardato troppo a quest’ora sulla cime della Torre ci sarebbe lui. SCIUPONE
VOTO 5 A GIANFRANCO MAZZONI Ormai è immancabile in questa rubrica, ma le sue prestazioni sono in ascesa. Certo un cinque non è un dieci, ma dire che nel ’98 Schumacher fu penalizzato con un drive trough è come dire Hamilton vinceva in F1 già dal 2000. Il fatto non sussiste, infatti questo tipo di penalità è stato introdotto negli ultimi anni. REMEMBER
VOTO 6 A KIMI RAIKKONEN Il voto andrebbe attribuito alla sua pazienza, visti i pasticci al muretto. Anziché imprecare, girarsi e controgirarsi come Massa, il finnico pazienta, e riesce a conquistare un quarto posto insperato a metà gara. RAGIONIERE
VOTO 7 A NICK HEIDFELD Poiché fa quello che il suo compagno di team avrebbe dovuto fare, ovvero stare bello tranquillo senza forzare l’andatura e farsi trasportare dalla correte del mare. Un colpo di fortuna questo della pioggia per Quick Nick e questo non è il primo podio stagionale. PAZIENTE
VOTO 8 AL DUELLO KOVALAINEN-ZORRO ALONSO Se la regia inglese ha indugiato per 4 giri di fila su questo duello un motivo ci sarà. Ci ha provato fino alla fine Zorro a resistere agli attacchi di Terence Hill, ma alla fine occhi azzurri l’ha spuntata dopo una grandissima battaglia. Arnoux e Villeneuve non erano poi così lontani…. EMOZIONANTE
VOTO 9 A BRAWN & BARRICHELLO Portare la Honda al terzo posto quest’anno è come vincere un superenalotto in una famiglia non di certo nababba. Eppure i due ex Ferraristi ci sono riusciti a conquistare il podio, complici le notevoli abilità tattiche dello stratega Ross e la perfetta sintonia con l’acqua da parte del brasiliano. Se Button ha posteggiato in pieno stile Fisichella un motivo ci sarà. EROICI
VOTO 10 E LODE A LEWIS HAMILTON Più di questo non si può dare, meglio di così non si poteva fare. E’ stato perfetto mentre tutti si auto eliminavano, chi in modo sincrono, come Coulthard e Vettel, chi con un posteggio, vedi Fisico, Button e Kubica. Intanto qualcuno si esibiva in continui testacoda, vedi Massa, mentre qualcuno arrancava con gomme poco aderenti, leggi Raikkonen. Lui è stato sempre in testa, gli si può recriminare solo una piccola sbavatura, ma i suoi tempi, con le coperture intermedie, sono stati irraggiungibili. Per tutti. RE
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo July 06 GRAN BRETAGNA: L'ORDINE D'ARRIVOPos Pilota Team Tempo 1. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 1h39:09.440 2. Heidfeld BMW Sauber (B) + 1:08.500 3. Barrichello Honda (B) + 1:22.200 4. Raikkonen Ferrari (B) + 1 giro 5. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 1 giro 6. Alonso Renault (B) + 1 giro 7. Trulli Toyota (B) + 1 giro 8. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1 giro 9. Rosberg Williams-Toyota (B) + 1 giro 10. Webber Red Bull-Renault (B) + 1 giro 11. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro 12. Glock Toyota (B) + 1 giro 13. Massa Ferrari (B) + 2 giri GRAN BRETAGNA: "HAMILTON PRINCIPE DI SILVERSTONE"SILVERSTONE 06.07.2008 In compagnia di due nemici sulla cima della Torre di Babele come Noè esposto al sole, all’acqua e al vento dopo il diluvio universale di Silverstone. Hamilton vede schiarire il cielo e vede accendere di colpo le sue speranze mondiali, recuperando tutto su tutti. Non è però solo sulla cima della Torre, perché i Ferraristi, oggi allo sbando senza arca né barchetta di carta, sono ancora lì, non si sa perché, per come, per quanto. Annega, invece, l’intruso polacco, insabbiandosi nella palude dell’ex-aeroporto che non gli consente di prendere il volo per quella che poteva essere la conquista unica e solitaria, della cima della Torre. Qualcuno però ha voluto che andasse a finire così, scatenando l’inferno con un tempo alternato: da sole ad acqua, poi nuvole, poi acqua e poi, alla fine, finalmente sole. E’ il sole che illumina Silverstone, è il sole che raccoglie la marea inglese, in festa per la vittoria di un connazionale che non si vedeva dai tempi di Jonny Herbert. E’ il sole che non illumina la lotta per il mondiale, anzi mette lì in prima fila Hamilton, Massa, Raikkonen ed un goccio dietro Kubica.
START E’ andata male, a molti, soprattutto ai rossi e ai polacchi. La partenza la dice tutta. Hamilton brucia Webber, mentre Raikkonen rimane intrappolato nella morsa finnica-austrliana. Alla prima curva Kovalainen, Hamilton e Raikkonen fanno la testa, mentre Webber si gira rinunciando ad ogni sogno di gloria, proprio come Massa che dà il via a quella che sarà la sagra dei testa coda. Mentre davanti alcune barchette riescono a non essere risucchiate dal lago, dietro Coulthard e Vettel, in un esibizione sincronizzata, ruotano e si auto-eliminano dopo poche curve, mentre Massa continua a girarsi e contro girarsi. I tempi di Magny-Cours sono molto lontani per il brasiliano. I sorpassi si cominciano a notare, vedi Hamilton che conquista la testa per non lasciarla più, vedi Zorro Alonso che passa Heidfeld come se il tedesco guidasse una cinquecento.
SORPRESE Il tutto sembra essersi stabilizzato, ma questo è soltanto l’inizio della fine. Raikkonen sopravanza Kovalainen e si getta alla caccia dell’idolo di casa, come un cane che non mangia da tempo, mentre Alonso sembra essere in palla, mentre Webber si diverte a giocare con i bambini piccoli, vedi Bourdais e Sutil, mentre Massa arranca ultimo dietro il fantasma Rosberg e il nonno Fisichella. Arriva il tempo dei pit stop, decisivo come non mai, e mentre tutti i team mantengono le coperture intermedie per al scalata della Torre, in casa Ferrari e in casa Alonso, si decide di mantenere le vecchie pinne che dovrebbero garantire maggior aderenza mentre il lago va asciugandosi. Decisione più sbagliata non poteva essere presa. Accade infatti che il lago diventa mare, e le fragili barchette italiche e francesi vengono sbattute a destra e manca, mentre in solitario Hamilton ricorda quell’ombra rossa che ormai è diventata un miraggio.
DILUVIO La scalata prosegue, ma quel lago che diventò mare, ora è diventato oceano. Ed ecco l’imprevedibile: i morti diventano vivi e i vivi diventano morti, eccezion fatta per Hamilton. Raikkonen perde secondi su secondi, mentre Massa si gira ancora, ancora ed ancora. Zorro arranca più di cuore che di macchina, mentre Kubica ed Heidfeld sembrano aver preso un’aspirina, piombando su Raikkonen come falchi, così come Kovalainen. In casa Ferrari gli strateghi sono più confusi che persuasi, mentre in casa Honda la persuasione è cosa nota, vista la presenza di Ross Brawn. L’intuizione è geniale, e le Full-wet montate sulle vetture sembrano essere l’arma vincente. Basta capire i dieci secondi a giro rifilati agli avversari. Mentre le Honda sembrano aver trovato la carta giusta per affrontare l’oceano Silverstoniano, Raikkonen, Webber, Glock e l’immancabile Massa compiono testa coda a raffica, sempre meglio di Kubica e Piquet che rimangono impantanati nelle viscere delle palude.
BRIVIDI FINALI La sorpresa del giorno si chiama Barrichello che sull’oceano sembra andar meglio dell’arca di Lewis che lì davanti scala la Torre ormai in solitario. Nelle semi-retrovie Raikkonen sembra tornare quello di un’ora prima. Conquista la quarta posizione che, dopo la decisione presa ai box, poteva soltanto esser sognata, mentre Button, pur disponendo di una barca quasi yath, riesce ad insabbiarsi in pieno stile Fisichella, anche lui vittima della palude. Oltre alle sempre più complicate ed esibizionistiche piroette di Massa, Bourdais e Glock, l’ultima emozione giunge da Kovalainen, che si sbarazza di Alonso soltanto alla fine, mentre il compagno di squadra, dopo aver guidato da maestro quell’arca di colore grigio, manda una colomba a controllare se fuori il tempo è buono. La risposta è affermativa, e dopo la vista della bandiera a scacchi, l’inglese è fuori dalla vettura, contento, raggiante, emozionato. Dalla cima della Torre adesso si ha tutta un’altra vista.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo GRAN BRETAGNA: I TEMPI DELLE QUALIFICHEPos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri July 05 SILVERSTONE: KOVALAINEN IN POLESILVERSTONE 05.07.2008 Si aspettava la pioggia, è arrivato Kovalainen. Sì, il finnico McLaren conquista la sua prima pole in carriera, stracciando, sul filo del rasoio, un sorprendente Mark Webber, secondo con mezzo litro di benzina nella tanica. Ma le sorprese non finiscono più, vedi Massa, nono, e Kubica, decimo, alle spalle di un incommensurabile Vettel, ottavo con una Toro Rosso probabilmente orientata sulla stessa strategia di Webber. Si preannunciava come il gp delle attese e così sembra essere, vista la pioggia prevista per domani, vista la pole di Terence Hill Kovalainen, che lo vede in rampa di lancio per la vittoria nell’ex aeroporto di Silverstone. In casa Ferrari il problema alla posteriore destra di Massa peserà molto, ma si sa che in caso di pioggia la qualifica conta ben poco. Raikkonen partirà terzo, e lui, sul bagnato, ha esperienza da vendere da buon finlandese. Si ci aspettava di più da Hamilton, quarto, ma l’inglese, come Fisichella, fa la danza per una pioggia certa, a detta di tutti.
Q1 La prima sessione di qualificazione vede protagonista la pioggia per soli cinque minuti. Kovalainen fa subito vedere che è in palla, e chiude primo con 1’19”957. Fuori: Barrichello, Rosberg, Button, Sutil e Fisichella.
Q2 Hamilton sostituisce al vertice il compagno di squadra (1’19”357), mentre Coulthard, Glock, Bourdais, Trulli e Nakajima fanno compagnia a Fisico & CO.
Q3 E’ una chiusura col botto quella della terza sessione. Hamilton e Kovalainen si alternano in testa, ma quando nessuno se lo aspetta Webber conquista la pole per pochi secondi. Basta mezzo minuto al Terence Hill della Formula Uno per rifilare mezzo secondo con il tempo strabiliante: 1’21”0149.
TRAVEL TO RACE Come già detto, per la gara le incognite sono molte , partendo dal clima inglese, passando dalla voglia di rimonta di Massa e Kubica, chiudendo con i vari carichi di benzina delle sorprese. Saranno proprio le sorprese quelle che possono incidere sul risultato di questo gp, soprattutto in caso di pioggia. Anche se l’acqua non cada dal cielo Kovalainen è nel posto giusto per spiccare il volo e dare una svolta alla sua carriera, ma Raikkonen, terzo, sembra avere un passo gara migliore. Si preannuncia quindi una rimonta di Massa ed una probabile lotta tra finnici, Hamilton permettendo.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo July 03 SCOMMETTIAMO CHE...: GRAN BRETAGNASILVERSTONE 03.07.2008 Entra nel vivo, nella fase clou, questo mondiale, che dopo il ritorno in Europa sembrava sancire la netta superiorità delle rosse. Ma sono bastati un paio di giorni di test per far capire alla popolazione sportiva che di scritto c’è ben poco, se non le classifiche, provvisorie quanto mai fino ad ora. Nel mondo delle scommesse le incertezze premiano coloro che azzardano, mentre ridicolizzano coloro che vanno sul sicuro, sull’affermato, sul certo. Questo gp di certo vede poco, molto poco, perché le McLaren sembrano favorite, ma le Ferrari non sembrano recriminare favoritismi, ed il silenzio è l’arma migliore per dichiararsi candidati alla vittoria. Sembrano uscire di scena le BMW, mentre le Renault in scena non ci sono mai entrate da Melbourne fino ad oggi. Il “sembrano” è d’obbligo poiché le incertezze navigano intorno come squali, rendendo insicuro questo mare “economico” premiando gli audaci, come la fortuna, come la pazienza, come la virtù di avere occhio, e in questo week end, di occhi ne servirebbero più di due.
QUALIFICHE Hamilton, Raikkonen, Massa, Kubica, girali come vuoi sempre di loro si parla. La differenza tra i primi tre è minima, partendo dal 2.85 dell’inglese, passando per il 3.10 del finnico, chiudendo con il 3.40 del brasiliano. La pole di Kubica rappresenta la prima incertezza, ma quel 10.00 buttato lì dai bookmakers è più una sicurezza di non pole che altro. Solo per la cronaca si segnalano le quote-pole di Kovalainen, pagato 14.00 volte la posta ed Alonso dato a 15.00
GARA Il gioco delle tre carte colpisce ancora, e sono sempre quei tre, lì al comando. Raikkonen stavolta è ben visto, vedi il pagamento pari a 2.45 volte la posta, mentre Hamilton si piazza a quota 2.90 seguito da Massa, pagato 3.70 volte la posta. Kubica e Kovalainen lottano tra un 14.00 ed un 16.00 e salvo stravolgimenti, leggi acqua, pioggia o cose così, più che andare a podio non potranno fare. Si cita Alonso solo per la cronaca, visto il 25.00 attribuitogli dai bookmakers.
TESTA A TESTA Quando l’incertezza regna sovrana quale miglior modo del sistema testa a testa, con poco denaro scommesso puoi vincere tanto, ma occhio, basta un errore e finisce tutto. Qui bisogna pronosticare quale pilota otterrà il miglior piazzamento rispetto l’avversario predeterminato. Ovviamente la scommessa può essere di tipo multiplo.
OCCHIO! Ce ne vuole tanto, di occhio, perché la lotta tra i top team è sempre più acerrima, vedi Hamilton che gioca in casa, e Raikkonen che cambia motore perché i problemi allo scarico a Magny-Cours possono averlo danneggiato, in qualche modo. Il finnico non subirà penalizzazioni poiché il primo cambio è “gratis”, ma intanto la lotta al mondiale è aperta più che mai, ed il rischio non esiste, così come le certezze.
Onlysicily per OnlyF1 Valerio Lo Muzzo July 01 FRANCIA: L'ORDINE D'ARRIVOPos Pilota Team Tempo 1. Massa Ferrari (B) 1h31:50.245 2. Raikkonen Ferrari (B) + 17.984 3. Trulli Toyota (B) + 28.250 4. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 28.929 5. Kubica BMW Sauber (B) + 30.512 6. Webber Red Bull-Renault (B) + 40.304 7. Piquet Renault (B) + 41.033 8. Alonso Renault (B) + 43.372 9. Coulthard Red Bull-Renault (B) + 51.021 10. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 54.538 11. Glock Toyota (B) + 57.700 12. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) + 58.065 13. Heidfeld BMW Sauber (B) + 1:02.079 14. Barrichello Honda (B) + 1 giro 15. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1 giro 16. Rosberg Williams-Toyota (B) + 1 giro 17. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro 18. Fisichella Force India-Ferrari (B) + 1 giro 19. Sutil Force India-Ferrari (B) + 1 giro |
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