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September 30 GP GIAPPONEFUJI 30.12.2007 Sembra volgere al termine questo mondiale, tanto combattuto, tanto equilibrato, ma mai così orientato su un solo leader: Luis Hamilton. Dopo 15 GP finalmente, o purtroppo, dipende dai punti di vista, si hanno le idee chiare che solo la matematica può smentire. Si perché il tanto atteso errore auspicato da tutti è arrivato: oggi Fernando Alonso si è ritirato, causa errore suo, ed è sprofondato a 12 punti dal compagno di team. Come direbbe un famoso proverbio: “chi in Giappone ferisce in Giappone perisce”. A distanza di un anno lo spagnolo si ritrova nella stessa situazione in cui incappò M.Schumacher: ritiro e addio mondiale! ACQUAZZONE Le Ferrari, invece, incappano nell’ennesimo errore stagione che nemmeno una grandissima prestazione di Raikkonen può compensare. La vicenda è molto semplice: oggi ai piedi del monte Fuji il tempo ha deciso le sorti di questo mondiale con un acquazzone, come pochi in precedenza, che ha costretto le vetture a partire e ad effettuare il primi 19 in regime di safety-car. Sulla griglia di partenza tutti hanno montato le gomme da pista allagata, tutti, tranne le due Ferrari. E pensare che tutti i team hanno ricevuto e controfirmato il comunicato della FIA che obbligava tali coperture. A quanto pare in Ferrari questo comunicato è arrivato a gara iniziata….roba da pazzi! Ma non importa tanto il comunicato, quanto la decisione presa dal team di Maranello di montare le gomme intermedie, quando le condizioni della pista non sfioravano nemmeno questo pensiero. Risultato? Dopo pochi giri iniziali entrambe le Rosse sono costrette a rientrare ai box per cambiare le gomme, con conseguente sprofondamento alla fine del gruppo! SHOW Intanto sembra di essere al Luna Park: vetture che sbandano, che si toccano, che si girano….veramente uno show migliore, o peggiore, dipende sempre dai punti di vista, rispetto quello visto in Germania. Kubica tocca Hamilton che riesce a rimanere in pista; Wurz centra Massa terminando la sua gara, al contrario del brasiliano che ne esce indenne, Raikkonen a forza di andare a limite compie due piroette, e poi lui, Fernando Alonso, prende una pozzanghera, effetto acqua-planing e ciao ciao mondiale. RIVELAZIONI Ma in tutto questo spicca con immenso piacere un certo Sebastien Vettel, un tedesco nemmeno ventenne che agli amanti della F1 fa ricordare le imprese dei campioni di sempre sul bagnato . Degno di nota anche Mark Webber, che insieme a Vettel completava il podio virtuale con Hamilton. Purtroppo in regime di safet-car (entrata dopo l’incidente di Alonso) Vettel centra Webber e ciao ciao podio. RIMONTA RAIKKONEN Si notano anche grandissimi talenti come Kovalainen, secondo, ma soprattutto la rabbia di Raikkonen che sul bagnato ha poco da invidiare a nessuno, sembra avere un altro passo Kimi, tant’è che infila Fisichella e Coulthard come niente, si porta al terzo posto e lotta con il suo connazionale. Gli riesce il sorpasso all’ultimo giro, ma poi deve desistere al controattacco e accontentarsi. Chissà cosa avranno pensato i tifosi del cavallino se il team non avesse commesso quell’errore in partenza...E’ vero che Massa ha fatto una gara anonima, ma si sa che sul bagnato non è un portento (vedi Nuerburgring per esempio), ma Raikkonen ha compiuto una rimonta degna del suo predecessore, mentre lì davanti a tutti Hamilton gongolava su quel mare grigio chiamato pista, ai piedi del monte Fuji. Proprio quel monte che costituiscono i suoi 12 punti su Alonso e i 17 su Raikkonen. Il mondiale sembra finire qua per tutti, ma non per Alonso ancora credente, ancora raggiante a due gare dalla fine, ma come già detto…dipende dai punti di vista!
Onlysicily per OnlyF1 Valerio September 29 ANTEPRIMA GIAPPONEFUJI 29.09.2007 Eccoci finalmente arrivati al tanto atteso Fuji, quella pista, quell’incognita, quella X significativa per tutti i piloti, tanto aspettata, tanto voluta, ma quanto mai decisiva. Come si è capito, da qualche mese a questa parte, anche le qualifiche giocano un ruolo fondamentale per le sorti di questo mondiale. Infatti si giunge qui con la speranza Ferrari e la realtà McLaren. Proprio così. Scrivi Fuji e leggi Hamilton &Alonso, sempre più odiosi, sempre più superbi, sempre più decisi a tirare dritto senza guardarsi in faccia. Oggi, su questo inedito circuito, conosciuto solo dai piloti Toyota ( e forse sarebbe stato meglio se non lo avessero mai conosciuto!), Hamilton fa prevalere la sua bravura nel giocare alla play-station nei confronti di tutti gli altri piloti del circus. Si, perché come per ogni gp, l’inglese si è preparato al simulatore, mentre gli illustri colleghi hanno preferito il classico metodo arriva e prova. Riferimenti a Ferrari e Raikkonen sono puramente voluti. Risultati?? Hamilton in pole seguito da Alonso. Poi Raikkonen e Massa. La mattinata non è stata delle migliori poiché il tempo ha messo il suo zampino con una pioggia e una nebbia tali da far correre al limite della sicurezza. Le prestazioni ne hanno risentito. Alla fine però tutto è rimasto com’era prevedibile McLaren avanti, Ferrari dietro. DELUSIONE TOYOTA Stavolta i tifosi del cavallino non faranno più la danza della pioggia, sempre utile ai tempi di Schumacher, Michael s’intenda, poiché oggi Ralf ha preferito andare a sbattere contro Yamamoto, piuttosto che fare una magra figura come quella di Trulli. L’italiano è andato fuori tempo massimo nella Q2 e la Toyota, unico team del circus a conoscere questo circuito (poiché di sua proprietà), ha racimolato la sua ennesima brutta figura, simbolo di una stagione deludente. Forse anche la Renault ha deciso che è meglio lottare con la Toyota piuttosto che con la McLaren. E’ infatti inspiegabile che nemmeno una vettura sia tra i primi le prime 10 posizioni. FENOMENO VETTEL La tanto acclamata bravura sul bagnato di Fisichella non è altro che una montatura, infatti il pilota romano oggi ha dimostrato di essere inferiore a Sebastien Vettel, l’unica sorpresa positiva di questo sabato. Il tedesco è riuscito a qualificare la Toro Rosso in nona posizione, meglio della Red Bull, della Renault e del compagno Liuzzi. ..Il nuovo re della pioggia sembra esser arrivato! In tutto questo stona la BMW di Kubica qualificatasi decima. Probabilmente la vettura sarà ubriaca di benzina, così come Massa che sembra aver qualche giro in più rispetto i suoi concorrenti. Se poi aggiungiamo che in due decimi ci sono Hailton, Alonso e Raikkonen, allora si che le speranze di vedere un GP emozionante ci sono, pioggia permettendo….
Onlysicily per OnlyF1 Valerio September 16 GP BELGIOSPA-FRANCORCHAMPS 16.09.2007 E’ fatto di attimi questo mondiale, è fatto di grinta, è fatto di sudore, è fatto di scintille. Proprio quelle scintille che si vedono tra Alonso&Hamilton. I due, infatti, all’Eau Rouge, attimi dopo la partenza, a più di 320Km/h, con le vetture appaiate, non staccano il piede dal fondo dell’acceleratore. Forse nemmeno hanno avuto questo pensiero. La spunta Alonso con quella superbia e quella grinta che lo contraddistinguono. Si, perché per lo spagnolo la posta il ballo era troppa, tanto da correre il rischio della collisione con il compagno. Il tutto per un punto, per un misero punto. Ma in questo mondiale, combattuto come non mai in più di 50 di storia, è necessario cogliere tutto il possibile. Hamilton è in calo, Alonso lo incalza a due punti e Raikkonen tiene ancora la mano alzata per dire “presente”! Detto onestamente, quattro piloti in ballo a tre gare dal termine erano troppi, ,e due, dopo 14 gare del genere sarebbero sembrati pochi. Così il gran premio del Belgio sancisce il definitivo abbandono di Massa alle ambizioni di vittoria, rilancia Raikkonen, esalta Alonso e distrugge Hamilton, scuro in volto ma bianco dalla paura nel notare il suo vantaggio ridursi a due briciole. FERRARI CAMPIONE Ma oggi è soprattutto il giorno della Ferrari, campione del mondo costruttori, dopo che le vicende sulla spy-story hanno eliminato dalla corsa l’altra contendente: la McLaren. E’stato il giorno di Raikkonen, perfetto in quel che fu il “salotto” di Schumacher (Michael ovviamente!). Iceman non ha sbagliato niente, partenza perfetta, fuga solitaria e vittoria meritata. Nemmeno Massa ha potuto, ma come si sa da tempo, su questa pista il pilota conta molto e se Raikkonen qui ha vinto tre volte di seguito un motivo ci sarà. Completa la festa del cavallino Massa, secondo al traguardo. SORPASSI Ma il bello che doveva venire è accaduto nelle retrovie. Dopo l’emozione all’Eau Rouge delle McLaren, ecco Webber sorpassare, sempre a velocità superiore a 300Km/h, Heikki Kovalainen, unico pilota Renault dopo il ritiro di Fisichella. Pochi giri dopo Heidfeld non è da meno nell’infilare Kovalainen, ubriaco fradicio di benzina, al bus-stop. Il finnico cerca di fare del suo meglio con la vettura pesante ma, dopo pochi giri, nota un’altra BMW, quella di Kubica, alle calcagna. Kovalainen chiude tutte le porte, Kubica ci prova ad ogni curva al punto che le sue gomme anteriori sembrano scambiarsi con le posteriori del pilota Renault. Il polacco riesce a spuntarla alla curva del bus-stop dove in precedenza aveva infilato Ralf Schumacher. SOSTE Tra un sorpasso e l’altro si giunge alle soste ai box. Rosberg è il primo a rifornire. Poi Raikkonen insieme ad Alonso. Un giro dopo Massa ed Hamilton. Kovalainen continua, ma non sa che Couthard è più pesante di lui. Il finnico rientra al 22esimo passaggio per effettuare l’unica sosta della sua gara, ma lo scozzese fa di meglio: rientra al 25esimo passaggio! Sembra che la Formula Uno stia tornando quella di una volta e non quella degli ultimi anni dove in un gp si vedevano tre-soste… Comunque tra un emozione e l’altra Sato sopravanza Button, mentre Raikkonen fa il vuoto, Massa insegue senza guardare ed Hamilton si comincia a staccare da Alonso. L’inglese ha ben 5 giri in più da sfruttare rispetto lo spagnolo, ma, dopo le seconde soste delle Ferrari e del compagno di team, si ritrova stabile nella sua quarta posizione. EMOZIONI Raikkonen trionfa sotto la bandiera scacchi, mentre dietro, fino all’ultimo centimetro, Kovalainen e Kubica, si ritrovano nuovamente a lottare per l’ottava posizione, per quel punto che spinge a fare miracoli, quel punto che ha spinto Hamilton, e Alonso soprattutto, a non mollare quell’acceleratore in quella curva cieca qual’e l’Eau Rouge; ma soprattutto quel punto che la gente vuole vedere conquistare con la passione, il cuore, il talento di chi è in grado di compiere certe imprese. Quelle imprese sudate proprio come Alonso sul podio, vincitore a suo modo, ma anche quel sudore di Kubica che non guadagna niente se non il piacere di dire: “Almeno ci ho provato”!
Onlysicily per OnlyF1 Valerio September 15 ANTEPRIMA BELGIOSPA-FRANCORSPHAMPS 15.09.2007 Ci hanno messo tempo le Ferrari a darsi una mossa, adesso che tutto sembra deciso, adesso che tutto sembra stabile. Però adesso o mai più. Come già si preannunciava il gran premio del Belgio garantisce le prime emozioni. Le qualifiche ne sono state una prova. Infatti, questo magnifico circuito, il più bello di tutto il circus da una vita (anche se da quest’anno vi sono sostanziali modifiche), garantisce sempre spettacolo. SPY-STORY Si giunge qui direttamente da Parigi, dove la McLaren è stata stangata ed emergono importantissime novità sulla spy-story. De La Rosa sapeva tutto, così come gli ingengeri di Woking che hanno usufruito dei progetti Ferrari per migliorare la proprie vetture. Solo adesso si viene a sapere che Ron Dennis è stato minacciato da Alonso in Ungheria .“O mi aiutate a vincere o dico tutto” queste le parole dello spagnolo al patron inglese che, con le spalle al muro, ha preferito collaborare, piuttosto che cedere alle minacce dello spagnolo. Proprio per questo, adesso viene il bello, perché secondo le ultime indiscrezioni Alonso rischia il posto in McLaren già per gli ultimi gran premi, anche se sembra che riuscirà a correrli. Ma la decisione più importante Fernando la deve prendere entro lunedì, Dennis lo ha messo davanti a un bivio per la prossima stagione: o in McLaren o via, ma entro lunedì la decisione. QUALIFICHE Il tutto sembra risolversi adesso. Le Ferrrari conquistano, per la prima volta nel corso della stagione, tutta la prima fila. Raikkonen, adesso, sembra più sicuro che mai al punto da tirare fuori un giro strabiliante senza commettere un errore in un tracciato di 7Km. Massa, adesso, sembra reggere la pressione visto che in Q1 aveva la necessità di non sbagliare il suo unico giro causa problemi tecnici, e lo ha fatto. Ma adesso l’unico scuro in volto è Luis Hamilton quarto alla fine a più di sei decimi dalla pole. E Alonso? Lo spagnolo fa sempre parlar di se ed ottiene sempre il massimo. In questo caso la terza posizione. E’ raggiante perché a lui della Ferrari importa poco. Fernando guarda l’erba del vicino che di verde, adesso, ha ben poco rispetto a quella sua. Lo spagnolo è in ascesa, con tutta la pressione che ha addosso riesce a fare cose incredibili, anche se, adesso, si vedono anche i primi errori, vedi escursione sull’erba nel primo tentativo per la pole. Adesso, adesso, adesso. Il tutto sembra sbloccarsi solo dopo 13 gare, le emozioni sono pronte ad essere liberate. Basti pensare che in Q1 vi erano più di 10 vetture in appena un secondo e mezzo. Roba da pazzi. Completano la griglia, dopo i fantastici quattro, Kubica( che sarà retrocesso di 10 posizioni per il cambio motore), Rosberg, Heidfeld e Webber. Appuntamento a domani ore 14 perché proprio adesso non possiamo perderci lo show principale, lo show della Formula Uno! Onlysicily per OnlyF1 Valerio September 14 SPY-STORY: MCLAREN PUNITA!PARIGI 13.09.2007 Si prevedevano morti e feriti. Per alcuni è stata una carneficina, per altri una giusta punizione, per alti ancora un qualcosa di lieve. Ma come si dice a Roma, date a Cesare quel che è di Cesare, questa Formula Uno, o meglio il Consiglio mondiale oggi riunito, ha dato alla Ferrari quello che si aspettava, ma soprattutto non ha tolto ai piloti McLaren quello che hanno meritato e stanno meritando, almeno momentaneamente, di vincere: il campionato piloti. La scuderia di Woking è stata privata di tutti i punti finora conquistati nella classifica costruttori, e non gli verranno assegnati altri punti nel corso della stagione, per una voce in capitolo che a fine anno peserà tantissimo: 0 punti. Inoltre nel caso in cui un pilota McLaren vincesse un gran premio la scuderia non potrà mandare nessun delegato a ritirare il premio squadra. Tutto qui? No. Categoricamente no. La FIA ci è andata giù duro: 100 milioni di euro di multa e appuntamento a dicembre per discutere l’eventuale penalizzazione per il 2008. La scuderia di Ron Dennis dovrà presentare tutti i progetti della nuova McLaren in tutti i dettagli, poi la FIA deciderà. FATTORE ALONSO La FIA ringrazia per la gentile collaborazione Pedro De La Rosa ma soprattutto Fernando Alonso, colui che non ci ha pensato due volte a parlare, contrariamente ad Hamilton che è stato zitto come un pesce. La McLaren deve ringraziare il suo Fernando perché grazie a lui è ancora in lotta per il titolo piloti. Ma in tutto questo chi ci perde? Sembra paradossale ma la risposta è molto semplice: Fernando Alonso! Si sa da tempo che i rapporti tra il patron e lui non sono del tutto ottimi, si sa degli screzi con Hamilton e che il pilota inglese è il pupillo di Dennis. Ma adesso che per il titolo costruttori la McLaren non potrà fare niente, Hamilton avrà vita facile, mentre Alonso avrà pane per i suoi denti, pronti a sbranare tutto quello che trovano davanti. Ferrari comprese. Giocherà su questo lo spagnolo, sulla matta voglia del cavallino rinvigorita dalla sentenza, ma soprattutto sulla sua grinta sempre presente nei momenti difficili. Ne vedremo delle belle, con la schiettezza di Alonso, la rivincita Ferrari e il sogno del bambinone viziato, ma talento puro: Luis Hamilton. Questo mondiale non finirà mai di stupire! Onlysicily per OnlyF1 Valerio September 11 GP ITALIAMONZA 09.09.07 Forse si chiedeva troppo a questo mondiale fin troppo equilibrato. Forse è arrivato il momento in cui le Ferrari lascino strada, onorando sportivamente gli avversari: sempre al traguardo, sempre sul podio, sempre affidabili. Forse, forse, forse. Rimangano 4 gare, ma la più importante si gioca giovedì quando il consiglio mondiale deciderà se punire o meno i fatti illeciti in seguito alla spy-story esplosa durante l’ estate. Sicuramente ci saranno morti e feriti, ma quello che la gente si chiede è molto semplice: la McLaren verrà squalificata da questo e dal prossimo campionato o sarà solo punita a livello dirigenziale o amministrativo? DOMINIO MCLAREN Queste non sono domande a cui si può rispondere, al momento la certezza è una sola, anzi due: Hamilton ed Alonso. I fantastici 4 , infatti, sembrano essersi sfaldati proprio come le gomma di Hamilton in Turchia, o come la Ferrari di Raikkonen che racchiude in sé l’essere di questa stagione. A Monza si è visto un dominio McLaren a partire dai test pre-weekend, poi nelle libere, in qualifica ed infine in gara. La Ferrari sperava nei propri sostenitori e i suoi sostenitori speravano nella riscossa rossa ricordando ciò che accadde appena un anno prima quando la rossa di Schumacher trionfava e si rilanciava per quello che poteva essere l’ultimo mondiale dell’era Schumacher. Forse i tifosi sono stati ben abituati da colui che fu il salvatore della patria, ma forse, anzi probabilmente, si aspettavano qualcosa in più dal cavallino e da Raikkonen soprattutto che, dopo aver guidato una Ferrari ubriaca di benzina, stende un tappeto rosso ad Hamilton “invitandolo” al sorpasso. In tutto questo Alonso lì, davanti a tutto e tutti, canticchia le note del bigLuciano scomparso in questi giorni, trafugando le parole….”Dilegua Hamilton, tramontate Ferrari, all’alba vincerò, vincerò, vincerò!”, trionfa con un facilità incredibile rilanciandosi a fauci spalancate verso la testa della classifica, verso quel bambino viziato qual è Hamilton, pur essendo contro tutti e contro tutto. Lo spagnolo raccoglie gli applausi degli oltre 90mila di Monza, giunti da tutta Italia per vedere quella che resterà la gara chiave di questo mondiale. Hamilton guida con 92 punti, Alonso come un pitbull è a 3 lunghezze mentre nel profondo rosso Raikkonen affonda a 18 punti. LA GARA E infine Massa, vittima di un cedimento dell’ammortizzatore, lascia Monza con voce in capitolo: 0 punti. Sfortunato il brasiliano, ma oggi c’era poco da fare, parte terzo infilando Hamilton in partenza, ma l’inglese irregolarmente lo scavalca alla prima variante tagliando la chicane senza restituire la posizione. La FIA chiude tutti e due gli occhi, mentre Massa comincia a perdere millimetri, centimetri e infine metri. Poi la safety-car per qualche giro, ma non cambia niente. Dopo 10 giri l’entusiasmo di Monza si spegne notando la rossa numero cinque rientrare ai box per ritirarsi. Le McLaren si fermano, Raikkonen continua, gli altri ormai contano poco. Il ferrarista riesce a sopravanzare Hamilton con la strategia ad una sosta. Si sente il boato delle tribune. Poi bastano pochi giri e l’inglese lo infila come il coltello nel burro, per la delusione dei tifosi, per il trionfo McLaren. Ma questo mondiale, non finirà mai di stupire. La carta più importante si gioca giovedì, anche se non sembra giusto penalizzare coloro che in 13 gare sono sempre arrivati al traguardo, a podio, a punti. Ma non sarebbe nemmeno giusto non fare giustizia in questo campionato dove misteriosamente la McLaren è passata da una condizione di inferiorità in Australia, ad una di superiorità nelle gare successive. Non sarebbe nemmeno giusto penalizzare quei piloti che stanno offrendo uno spettacolo immenso dall’inizio alla fine, e non si può che dare merito nel vedere Hamilton sorpassare Raikkonen. Qui lo scopiazzare non c’entra niente. Appuntamento a domenica prossima, in Belgio, a Spa, dove le cose dovrebbero esser cambiate. Forse. Onlysicily per OnlyF1
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